{"id":8368,"date":"2025-06-11T10:00:26","date_gmt":"2025-06-11T10:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=8368"},"modified":"2026-05-25T17:44:26","modified_gmt":"2026-05-25T15:44:26","slug":"so-chi-sono-ma-non-li-conosco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/so-chi-sono-ma-non-li-conosco\/","title":{"rendered":"So chi sono, ma non li conosco"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Illustration by <a href=\"https:\/\/andangelo.com\">Andrea D&#8217;Angelo<\/a> \u2013 All Rights Reserved<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">11 Giugno 2025<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>I<\/strong> <span class=\"medium\"><\/p>\n<p class=\"medium\">niziare un romanzo &egrave; sempre macchinoso. S&igrave;, anche se si pianifica. Iniziarne uno che fa parte di una saga composta da romanzi autoconclusivi, che il lettore pu&ograve; e potr&agrave; leggere nell&rsquo;ordine che preferisce, ma che nel contempo sono tutti intrecciati tra loro&hellip; be&rsquo;, &egrave; <em>macchinosamente peggio<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Insomma, che fatica ingranare!<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho ingranato, per&ograve;. Anche il terzo capitolo si sta rivelando piuttosto complesso. Devo dosare le nozioni, &ldquo;ripetere&rdquo; informazioni gi&agrave; date ne <em>Il giorno dopo<\/em>, ma con la ferma intenzione di farlo in modo diverso &ndash; con altre parole, da un&rsquo;altra prospettiva, in contesti diversi e quindi, alla fin fine, ripetendomi con stile, perfino con eleganza a tratti! Ha!<\/p>\n<p class=\"medium\">A questa difficolt&agrave;, in alcuni momenti davvero frustrante, si devono aggiungere le normali difficolt&agrave; dovute al fatto che <em>La Guerra dei Venti<\/em> &egrave; un nuovo romanzo e io sono soltanto all&rsquo;inizio del lavoro. Ergo, navigo a vista, ancora. Non lo sento bene, come sentirei il timone di una barca con cui avessi navigato per anni.<\/p>\n<p class=\"medium\">In primo luogo, non conosco i personaggi. So chi sono, ma non li conosco. &Egrave; un po&rsquo; come quando tu conosci qualcuno di vista e tutt&rsquo;al pi&ugrave; sei venuto a sapere qualche fatto sul suo conto. Ho deciso soltanto vagamente qual &egrave; il loro aspetto e quale la loro psicologia, ma non li ho ancora animati, visti in azione, ascoltati mentre dialogano. Non abbiamo alcun vissuto in comune.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"medium\">Questa vuoto conoscitivo comporta dei passi falsi. Ogni tanto dicono e fanno cose che non vanno bene, che non rientrano nella parte.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ce n&rsquo;&egrave; uno, in particolare, che dovrebbe essere un tipo spietato. Ci sta che non sia spietato anche a parole, ogni singolo secondo della sua esistenza, ma a un certo punto l&rsquo;ho fatto agire in modo talmente spassoso che ne ho alterato l&rsquo;essenza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Taglia. Riscrivi. E da l&igrave;, sempre camminando per boschi, m&rsquo;&egrave; venuto in mente che una soluzione per donargli coerenza senza perdere la possibilit&agrave; di renderlo a tratti meno odioso, cosa auspicabile, esiste: &egrave; bipolare. La sua storia &egrave; precisa; ne conosco i traumi &ndash; a grandi linee, eh! &ndash; ovvero le cause della sua bipolarit&agrave;, a cui non avevo ancora pensato, fino a ieri. Il disturbo &egrave; una logica conseguenza. Non avevo ancora recapitato la diagnosi.<\/p>\n<p class=\"medium\">In secondo luogo, diretta conseguenza della prima difficolt&agrave;, ci&ograve; che soffre sono le dinamiche. I miei romanzi sono <em>romanzi di personaggi<\/em>. Curo con grande attenzione l&rsquo;ambientazione, la trama, ma sono i personaggi che fanno la storia. E le dinamiche sono scintille primigenie che <em>fanno<\/em> il romanzo nel solco della trama &ldquo;prestabilita&rdquo; &ndash; virgolette, perch&eacute; il canovaccio nel mio caso cambia talmente tanto durante la prima e seconda stesura che non mi piace passarti l&rsquo;idea di qualcosa di rigido.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cosa significa che lo &ldquo;fanno nel solco della trama&rdquo;? Che ci&ograve; che accade &egrave; frutto delle dinamiche. I miei dialoghi non sono mai calcolati. Li scrivo di getto e molto spesso finiscono cos&igrave; come sono nati nella versione finale &ndash; salvo per le parti indirette. Il modo in cui interagiscono i personaggi <em>crea<\/em> la scena. Sono la parte attiva del romanzo. &Egrave; come se io fossi Dio e loro i miei Angeli. Mi spiego?<\/p>\n<p class=\"medium\">Agiscono. E agiscono coerentemente con chi loro sono.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il problema, a inizio prima stesura, &egrave; che non so per davvero chi siano. Il resto &egrave; conseguenza. Complicato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Tuttavia ieri, finalmente, sono riuscito a sbloccare l&rsquo;ennesima scena che mi teneva fermo, inchiodato in un luogo buio e pericoloso. Il problema era che l&rsquo;affrontavo in modo troppo statico e, di conseguenza, era anche troppo vuota.<\/p>\n<p class=\"medium\">Senza poterti raccontare ci&ograve; che sto scrivendo &egrave; difficile farti capire cosa io intenda. Ti dico solo che nel momento in cui ho compreso quale dinamica avesse senso applicare non soltanto a questa scena, ma anche alle precedenti, il capitolo ha cominciato a fluire.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cosa fanno un bipolare, un sottoposto fedele e uno squilibrato nello stesso posto, mentre aspettano per giorni che accada qualcosa? Parlano, ma questo lo sapevo gi&agrave;. <em>Di cosa e come<\/em> era il punto. Fatto. E ora, fatto quello, la dinamica &egrave; emersa, dando un senso compiuto all&rsquo;intero capitolo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Vado a scrivere l&rsquo;ultima scena, che sar&agrave; facile da scrivere, ora che ho una dinamica.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La complessit\u00e0 delle dinamiche tra personaggi nuovi, con cui non hai ancora alcun vissuto.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8369,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":36,"footnotes":""},"categories":[141,39,380,101],"tags":[],"class_list":["post-8368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario","category-isilenzi","category-guerra-dei-venti","category-sottotitolato","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8368"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8376,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8368\/revisions\/8376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}