{"id":8005,"date":"2024-03-16T10:22:26","date_gmt":"2024-03-16T10:22:26","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=8005"},"modified":"2026-05-25T17:44:26","modified_gmt":"2026-05-25T15:44:26","slug":"una-questione-di-percezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/una-questione-di-percezione\/","title":{"rendered":"Una questione di percezione"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Photo by <a href=\"https:\/\/elements.envato.com\">Envato Elements<\/a><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">16 Marzo 2024<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>I<\/strong> <\/p>\n<p class=\"medium\">l tempo pu&ograve; scorrere lentamente o ridursi a un&rsquo;infinita successione di attimi, di fatto impercettibile. La distanza si pu&ograve; sentire come incolmabile o magicamente annullarsi senza che ti muova dal punto in cui ti trovi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Tempo e distanza &ndash; e altre cose ancora &ndash; sono una questione di percezione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi son svegliato filosofico questa mattina? Forse. Sto soltanto riflettendo sul fatto che ieri sera ho continuato la prima stesura di <em>Sideralema<\/em>. Sarebbe pi&ugrave; corretto dire &ldquo;avrei dovuto continuare&rdquo;. Gi&agrave;, perch&eacute; non ho scritto una sola riga di nuovo testo. Eppure &egrave; soltanto una questione di percezione: &egrave; come se la prima stesura avesse fatto un deciso passo in avanti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Spiego.<\/p>\n<p class=\"medium\">Chi mi conosce sa quanto io insista sul <em>senso<\/em> di un testo. &Egrave; la vera ragione per cui lo scrivo. Raccontare la storia &egrave; importante, ma ha un fine, per me, e quel fine &egrave; il senso.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ieri sera avrei dovuto continuare la scena di cui vi ho parlato ne <em><a href=\"https:\/\/andangelo.com\/il-teorema-di-eigao\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Teorema di Eigao<\/a><\/em>, invece ho cominciato a leggere brani qui e l&agrave;. A volte lo faccio. L&rsquo;idea &egrave; quella di godere di quanto ho gi&agrave; scritto, nonostante abbia di fronte una prosa claudicante, manchevole in molti aspetti &ndash; se non lo fosse, mi preoccuperei, essendo una prima stesura. Eppure&hellip;<\/p>\n<p class=\"medium\">&hellip;non &egrave; mai soltanto quello.<\/p>\n<p class=\"medium\">Esiste il senso di quanto sto scrivendo. E il senso emerge dalla somma delle scene che hai scritto. &Egrave; il &ldquo;sottile filo nero&rdquo; di cui parlo da anni, che si srotola sinuoso tra le parole e mi comunica cosa ho scritto con precisione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non credo sia una cosa che s&rsquo;insegni, questa. Come si fa a spiegare come vederlo? Ognuno guarda al proprio testo in modo molto personale. Questo &egrave; il mio. (Ed &egrave; anche il motivo per cui una AI non potr&agrave; mai scrivere un romanzo come lo scrivo io.)<\/p>\n<p class=\"medium\">Ci&ograve; che ho visto ieri sera mi ha trasmesso due cose: potenza e tristezza. Anche complessit&agrave;, ricchezza di sfaccettature, con un quantit&agrave; di livelli di lettura incalcolabile; dotato, cio&egrave;, del giusto spessore. Soprattutto, per&ograve;, potente e triste.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sto cominciando ad affezionarmici. Mi piace.<\/p>\n<p class=\"homeseparator\">\u00b7 \u00b7 \u00b7<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando una prima stesura fa un netto passo avanti senza che tu scriva una sola riga di nuovo testo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8006,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":1,"footnotes":""},"categories":[141,39,90,379,101,346],"tags":[],"class_list":["post-8005","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario","category-isilenzi","category-in-evidenza","category-sideralema","category-sottotitolato","category-star","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8005"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8005\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8010,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8005\/revisions\/8010"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}