{"id":7808,"date":"2023-09-05T22:25:27","date_gmt":"2023-09-05T22:25:27","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=7808"},"modified":"2026-05-25T17:44:27","modified_gmt":"2026-05-25T15:44:27","slug":"viaggio-nel-digital-painting-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/viaggio-nel-digital-painting-parte-3\/","title":{"rendered":"Viaggio nel digital painting &#8211; Parte 3"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Illustration by <a href=\"https:\/\/andangelo.com\">Andrea D&#8217;Angelo<\/a> \u2013 All Rights Reserved<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">5 Settembre 2023<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>Eh,<\/strong> <span class=\"medium\"> gi&agrave;. Compiuto il mio personale miracolo illustrativo, da assoluto principiante, mi si presentava la sfida di &ldquo;ripeterlo&rdquo;, in qualche modo. &ldquo;Il giorno dopo&rdquo; &egrave; un dittico e non potevo di certo avere una bella copertina e una brutta.<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Cosa fare?<\/p>\n<p class=\"medium\">Fortunatamente non dovetti pensare molto al soggetto: ce l&rsquo;avevo in mente da un po&rsquo;. Come mio solito (ora lo so), la visione faceva parte della narrazione, in un certo senso. Giocavo col lettore a partire dalla cover, in modo istintivo, perch&eacute; &ndash; e oggi lo posso dire &ndash; le due illustrazioni s&rsquo;incastrano alla perfezione col testo, non sono soltanto attinenti, ma persino complementari, in un certo senso &ndash; non spiego di pi&ugrave;.<\/p>\n<p class=\"medium\">Bello, tutto bello&hellip; nella mia mente. Farlo, per&ograve;, era un altro paio di maniche.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">La mia idea d&rsquo;illustrazione di un romanzo fantasy ha a che fare col &ldquo;<em>sense of wonder<\/em>&rdquo;: &egrave; un elemento imprescindibile. &Egrave; anche il motivo per cui il singolo protagonista enorme in copertina, che tanto va di moda oggi, mi delude quasi sempre.<\/p>\n<p class=\"medium\">C&rsquo;&egrave; modo di meravigliare e suggerire molto anche cos&igrave;. Di solito, per&ograve;, diciamocelo, quei personaggi sono piatti e modaioli: tutti fighi, tutti con qualche dettaglio aggiunto che fa ancora pi&ugrave; figo&hellip; Noia e piattezza commerciale. Mai qualcuno veramente brutto, che per&ograve; trasmetta qualcosa di vero. Hanno quasi sempre la stessa, comoda, neutra espressione. Robetta commerciale patinata.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il punto &egrave;: <em>io no<\/em>. Non metterei mai quella cosa, non cos&igrave;, in copertina a un mio romanzo (sto lavorando a un&rsquo;idea, per&ograve;&hellip; cos&igrave; forse, magari, un giorno riuscir&ograve; a dire <em>come<\/em> secondo me il personaggio in copertina andrebbe trattato: opinione personale, per carit&agrave;, ma <em>so esattamente<\/em> cos&rsquo;ho in mente &ndash; vedremo se sar&ograve; capace di disegnarlo).<\/p>\n<p class=\"medium\">Comunque &ldquo;Il giorno dopo&rdquo; ha pi&ugrave; di una decina di protagonisti assoluti. Che si fa? Li metto tutti in copertina? E, se no, quali scarto? Improponibile. Avrei probabilmente attirato differenti schiere di giovani, ma a che pro?<\/p>\n<p class=\"medium\">(Tutto ci&ograve; a valle del fatto che al tempo ero assolutamente incapace di farlo e tuttora, direi, devo studiare e praticare ancora molto per disegnare dei volti all&rsquo;altezza del &ldquo;buono&rdquo;.)<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Insomma, partii da una certezza: il panorama vero e proprio, le sue basi, ovvero <em>la terra e il cielo<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">L&rsquo;idea era chiara: un&rsquo;altura vicina, alla base dell&rsquo;illustrazione, che digradava verso uno sterminato deserto, che a sua volta correva verso un orizzonte lontano, montagnoso e sovrastato da nubi minacciose, che coprissero soltanto parte del cielo (per aumentarne la drammaticit&agrave; e l&rsquo;apparente volume).<\/p>\n<p class=\"medium\">Avrei pensato poi a popolarlo e creare i dettagli.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cos&igrave; feci.<\/p>\n<p class=\"medium\">All&rsquo;inizio fu un incubo, per via dell&rsquo;altura. Non riuscivo a creare la prospettiva giusta &ndash; ancora non sapevo come fare &ndash; e soltanto osservando illustratori professionisti, senza studiare, c&rsquo;ero quasi ma qualcosa era fuori posto (anche perch&eacute; non ho mai trovato nulla di comparabile). Finalmente ce la feci, ma persi mooolto tempo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Create le alture, disegnai i tre personaggi in primo piano, di spalle (per evitare i volti? S&igrave;, ma non solo: c&rsquo;era la questione della narrazione &ndash; <em>storytelling<\/em>. La copertina illustra una scena iniziale de &ldquo;Il giorno dopo&rdquo;, che per&ograve; ha un senso circolare, in cui i tre osservano i protagonisti lontani giungere in quel territorio: volevo usare lo stesso punto di vista della scena).<\/p>\n<p class=\"medium\">Poi creai il cielo, il deserto, aggiunsi dettagli, come i simboli e le trombe d&rsquo;aria e le colonne.<\/p>\n<p class=\"medium\">L&rsquo;ultima cosa che feci fu aggiungere tutti gli esseri viventi che viaggiano in quel lembo di terra il quale, nel romanzo, corrisponde al nome di Talimal&igrave;nni ed &egrave; una prima fascia desertica che porta al Deserto dei Mille Passi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Di questa cover c&rsquo;&egrave; una cosa che continua a non piacermi: il gigante. Non sono riuscito a rendere l&rsquo;idea che avevo in mente per la pelle. Ma &egrave; veramente un piccolo dettaglio (che potrei correggere in futuro: ora saprei come fare, ritengo). Almeno non &egrave; malformato ed &egrave; gi&agrave; un grande successo, credetemi!<\/p>\n<p class=\"medium\">Lavorai a questa illustrazione molto pi&ugrave; a lungo che all&rsquo;altra. Per quanto in miniatura, quelle creature mi sono costate ciascuna un po&rsquo; di studio. Per contro, scoprii quanto fossi capace di ottenere il risultato ottenuto coi &ldquo;materiali&rdquo; dell&rsquo;ambientazione: qualsiasi effetto mi venisse in mente, lo ottenevo creativamente. Il digital painting &egrave; materia meravigliosa.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi fermai quando ritenni che la cover fosse all&rsquo;altezza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Anche di questa sono molto soddisfatto. So che in media si preferisce l&rsquo;altra. Per me, per&ograve;, non c&rsquo;&egrave; distinzione: &ldquo;Il giorno dopo&rdquo; &egrave; entrambe le copertine ed &egrave;, a modo suo, un gioiellino di &ldquo;packaging&rdquo;.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se gli illustratori professionisti sono un&rsquo;altra cosa e non lo sar&ograve; mai, di grafica e impaginazione non ho nulla da invidiare a chi lo fa di professione. Del resto sono un ex grafico per qualcosa, anche se al tempo non lavoravo affatto a libri, n&eacute; tanto meno a romanzi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Qui sotto il link alla versione ad alta risoluzione, 50% di grandezza.<\/p>\n<p class=\"medium\"><a href=\"https:\/\/andangelo.com\/Documents\/Ilgiornodopo-PartePrima.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">COVER \u2013 &#8220;Il giorno dopo \u2013 Parte I e II&#8221; (completa)<\/a><\/p>\n<p class=\"medium\"><a href=\"https:\/\/andangelo.com\/Images\/IlgiornodopoPartePrima50.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">COVER \u2013 &#8220;Il giorno dopo \u2013 Parte I e II&#8221; (zoom possibile)<\/a><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">La prossima volta approfondir&ograve; alcuni concetti che ho accennato qui, perch&eacute; mi sono reso conto che a forza di disegnare cover per una saga una sorta di struttura immaginifica precisa s&rsquo;&egrave; creata nella mia mente, circa cosa amo e cosa no.<\/p>\n<p class=\"medium\">Inizio, insomma, ad avere un&rsquo;idea precisa di cosa voglio, sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sfida era essere all\u2019altezza della cover gi\u00e0 creata per uno dei due volumi del dittico de \u201cIl giorno dopo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7810,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":6,"footnotes":""},"categories":[345,358,90,101,346],"tags":[],"class_list":["post-7808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog_it","category-illustrazione","category-in-evidenza","category-sottotitolato","category-star","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7808"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7815,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7808\/revisions\/7815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}