{"id":6136,"date":"2022-02-15T00:59:27","date_gmt":"2022-02-15T00:59:27","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=6136"},"modified":"2026-05-25T17:44:27","modified_gmt":"2026-05-25T15:44:27","slug":"prima-e-dopo-%c2%b7-34","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/prima-e-dopo-%c2%b7-34\/","title":{"rendered":"Prima e dopo \u00b7 34"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@yongchuan?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Yong Chuan Tan<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Unsplash<\/a><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>S<\/strong><span class=\"medium\">ono a tre quarti della rilettura de La Rocca dei Silenzi: ormai macino testo come se fosse respirare. Le 1.070 cartelle standard de Il giorno dopo, sommate alle precedenti 670 di Senzanome, fanno sembrare queste 450 cosetta rapida.<\/span><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Che strano romanzo!<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 proprio vero che non si dovrebbe metter mano a cose vecchie, specie se di oltre tre lustri prima. Troppa acqua \u00e8 passata sotto il mio ponte perch\u00e9 l\u2019esprienza fosse soddisfacente.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non \u00e8 una sorpresa, ma toccare con mano fa un certo effetto.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ripubblicher\u00f2 <em>La Rocca dei Silenzi<\/em> come &#8220;Tomo I&#8221; all\u2019interno della saga de &#8220;I Silenzi&#8221; per completezza. Tuttavia oggi che l&#8217;ho (quasi tutto) riletto lo considero un antefatto di qualit\u00e0 sensibilmente minore rispetto a <em>Il giorno dopo<\/em>, che considero il mio primo, grande romanzo fantasy, quello che finalmente sia per maturit\u00e0 che per temi trattati mi rappresenta come scrittore.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ebbi la stessa sensazione con <em>Senzanome<\/em>: quando lo ultimai, percepii il netto stacco col passato. Oggi, semplicemente, so che c\u2019\u00e8 un prima e un dopo.<\/p>\n<p class=\"medium\">C\u2019\u00e8 un Andrea D&#8217;Angelo prima e un Andrea D&#8217;Angelo dopo la depressione, percorso che mi ha portato faccia a faccia coi miei demoni pi\u00f9 temibili, aggrappati a profondit\u00e0 che non pensavo di contenere. \u00c8 un percorso, per\u00f2, che comprende anche e soprattutto la risalita, l\u2019emersione e il rifiorire.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono appassito margherita, ho dormito un lungo inverno, e sono sbocciato giglio. Mi sono trasformato e sono oggi un altro scrittore.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non \u00e8 questione di ridimensionare l\u2019Andrea di prima, \u00e8 che l\u2019attuale ha un atro spessore. Le radici sono le stesse, ma la corteccia e le fronde sono di tutt\u2019altra importanza e parlano di una vita assai pi\u00f9 vissuta. Retrospettivamente, mi gratifica il lungo, doloroso e faticosissimo percorso compiuto. Sono orgoglioso di essere arrivato sin qui e della fermezza acquisita.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono monolitico, oggi, mentre in passato vacillavo insicuro.<\/p>\n<p class=\"medium\">La conseguenza \u00e8 anche che a tratti risulto un po\u2019 ostico, lo so; antipatico, in modo altezzoso, distaccato. Il mio sguardo \u00e8 altero e, a differenza del passato, sento di potermelo permettere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Una grande sicurezza nei propri mezzi artistici si avvicina pericolosamente alla sicumera. Tuttavia non lo \u00e8, perch\u00e9 ho <em>fatti<\/em> che dimostrano quanto dico \u2013 chiunque sia abbastanza onesto da giudicarli con un minimo di equilibrio, presto saranno a sua disposizione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Resta il fatto che c\u2019\u00e8 chi non ha la capacit\u00e0 critica per rendersi conto delle differenze e dell\u2019abisso che passa tra <em>La Rocca dei Silenzi<\/em> e <em>Senzanome <\/em>o <em>Il giorno dopo<\/em>. Sono rassegnato a sorbirmi l\u2019inopportunit\u00e0 altrui, francamente fastidiosa, ma senza maltrattare nessuno, perch\u00e9 una delle cose che il percorso di cui sopra mi ha donato \u00e8 una chiara visione circa il concetto di \u201cmaturit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Nessuno \u00e8 colpevole di immaturit\u00e0. E tutti, chi prima chi dopo, hanno commesso l\u2019errore di credersi maturi quando ancora acerbi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Io per primo.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">I registri de <em>La Rocca dei Silenzi<\/em> sono limitati. Volutamente, vero, ma anche perch\u00e9 al tempo ero uno &#8220;scrittore di genere&#8221;. Oggi non lo sono pi\u00f9. Scritto <em>Senzanome<\/em>, la mia prosa ha acquisito quell&#8217;ampiezza espressiva tipica di qualcuno che ha spaziato e ha sudato sette camicie per riuscirci \u2013 perch\u00e9 non basta qualche raccontino qui e l\u00e0: un romanzo di settecento pagine, invece, modifica la tua prospettiva.<\/p>\n<p class=\"medium\">La mia scrittura \u00e8 cambiata molto e in meglio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Scrivevo in un modo efficace, abbastanza preciso, ma anche pesante a tratti, con una ridondanza a momenti un po&#8217; barocca, tipica di una scrittura di genere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non \u00e8 mia intenzione stravolgere il testo \u2013 cosa che richiederebbe troppo tempo e io guardo avanti \u2013 ma \u00e8 certo che i diciassette anni di distanza si sentono tutti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Pi\u00f9 passano le settimane, pi\u00f9 amo &#8220;Il giorno dopo&#8221;, la cui grandezza \u00e8 a mio avviso oggettiva \u2013 mi saprete dire; sono certo che c\u2019\u00e8 gi\u00e0 chi sbava all\u2019idea di cazziarmi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non \u00e8 ancora pronto. La prosa deve migliorare, farsi ancor pi\u00f9 compatta e netta. Inoltre c&#8217;\u00e8 un punto in cui vorrei intervenire con mano pesante, perch\u00e9 ormai so che il dubbio equivale a una certezza, in scrittura. Se non sei convinto, vuol dire che non funziona: taglia o migliora sensibilmente \u2013 cosa che di solito equivale a <em>riscrivere<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Eppure, da un altro punto di vista, proprio pensando a <em>Il giorno dopo<\/em> e a cosa racconta, mi pare che <em>La Rocca dei Silenzi<\/em> rappresenti l\u2019antefatto perfetto. Lo stile un po\u2019 barocco, la cupezza totalizzante della vicenda, la violenza, la rabbia\u2026 Sono cose perfette per rappresentare un\u2019epoca che influenz\u00f2 la storia del mio mondo immaginario pesantemente.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se la nomea dell\u2019Epoca della Rabbia andava giustificata, questo era il modo. Un high fantasy che ha <em>molto<\/em> di horror ed \u00e8 piuttosto splatter in certi punti.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 un grande affresco di una delle pagine pi\u00f9 oscure e pesanti delle Terre Centrali, che <em>Il giorno dopo<\/em>, finalmente, vi presenter\u00e0 in tutta la loro decadente gloria.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Con questa pagina inauguro la nuova veste di <em><a href=\"http:\/\/s3nzanom3.com\">s3nzanom3.com<\/a><\/em>, che doveva forzatamente cambiare per ospitare la mia prossima attivit\u00e0 di autore <em>indie<\/em> a tutto tondo.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>La Rocca dei Silenzi <\/em>uscir\u00e0 il <strong>25 marzo 2022<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra &#8220;La Rocca dei Silenzi&#8221; e &#8220;Il giorno dopo&#8221; ci sono diciassette anni di vita. Cos&#8217;\u00e8 cambiato?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6261,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[141,142,101],"tags":[],"class_list":["post-6136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario","category-diario_featured","category-sottotitolato","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6136"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6136\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6289,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6136\/revisions\/6289"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}