{"id":5491,"date":"2021-06-08T10:40:27","date_gmt":"2021-06-08T10:40:27","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=5491"},"modified":"2026-05-25T17:44:27","modified_gmt":"2026-05-25T15:44:27","slug":"la-tua-evoluzione-e-la-tua-arte-sono-strettamente-collegate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/la-tua-evoluzione-e-la-tua-arte-sono-strettamente-collegate\/","title":{"rendered":"La tua evoluzione e la tua arte sono strettamente collegate"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@nommo44?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Rob Tol<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Unsplash<\/a><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">8 Giugno 2021<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-size: 115%;\">\u201cIl processo della tua seconda stesura serve a far sembrare che sapevi cosa stavi facendo fin dall&#8217;inizio.\u201d\u2014Neil Gaiman<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>C<\/strong>on queste parole <em>Neil Gaiman <\/em>comincia la presentazione del suo corso all\u2019interno della piattaforma <em><a href=\"https:\/\/www.masterclass.com\">Masterclass<\/a><\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Anni fa non avrei capito di cosa parla il grande scrittore britannico. Avevo pubblicato quattro romanzi con un\u2019ottima case editrice, eppure non scrivevo <em>seconde stesure<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mio processo era chiaro: pianificavo, scrivevo la prima stesura e passavo direttamente alla revisione. In aggiunta <em>non<\/em> riscrivevo mai. La sola idea di gettare uno scritto per riprovarci daccapo, anzich\u00e9 rimaneggiarlo, mi faceva orrore. Se tagliavo, tagliavo per sempre. Eliminavo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Per me la definizione \u201cseconda stesura\u201d aveva lo stesso significato di \u201criscrittura\u201d. Le due cose erano perci\u00f2 strettamente collegate e si annullavano a vicenda.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggi, invece, la vedo esattamente come Neil Gaiman.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">In quindici anni sono cambiato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho lasciato il mio Paese \u2013 l\u2019Italia \u2013, ho imparato una terza lingua, mi sono sposato e sono diventato padre. La rigidit\u00e0 che un tempo dominava il mio modo di stare al mondo \u00e8 in buona parte svanita per forza di cose.<\/p>\n<p class=\"medium\">La diretta conseguenza dell\u2019acquisita, maggior elasticit\u00e0 mentale \u00e8 che sono diventato uno scrittore assai pi\u00f9 duttile. L\u2019arte evolve assieme all\u2019artista, infatti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ad esempio, ho compreso perch\u00e9 divenni cos\u00ec inconcludente nel tempo. Oggi sono consapevole che per progredire devo chiudere i cerchi che ho lasciato aperti, di scrittura parlando.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 un concetto che si legge spesso, perch\u00e9 di puro buonsenso: <em>finisci ci\u00f2 che cominci.<\/em> Insomma, non ci vedo nulla di cos\u00ec illuminante. \u00c8 semplicemente saggio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il fatto \u00e8 che lasciarsi alle spalle troppi progetti incompiuti cresce (in me) la sensazione di non saper gestire il proprio tempo o, peggio ancora, di non essere all\u2019altezza delle proprie ambizioni.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cos\u00ec, quando ho timidamente ripreso a scrivere nel 2018, forte di questa nuova consapevolezza, ho deciso di riprendere e portare a compimento <em>due<\/em> vecchi, ma importantissimi progetti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il primo \u00e8 il mio romanzo pi\u00f9 ambizioso, che ho ultimato e gi\u00e0 spedito agli editori italiani. Il secondo, invece, \u00e8 un grosso romanzo di genere che abbandonai a met\u00e0 prima stesura.<\/p>\n<p class=\"medium\">Insomma, ho compreso e metabolizzato qualcosa che un tempo invece mi affliggeva. Sono cambiato ed \u00e8 cambiato con me il mio approccio.<\/p>\n<p class=\"medium\">A volte, per\u00f2, seguire con coerenza la propria evoluzione non \u00e8 cos\u00ec semplice. Ci sono aspetti pi\u00f9 sottili della propria arte che si fanno fatica a scorgere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cos\u00ec \u00e8 stato per me e il concetto che esprime Neil Gaiman, con cui oggi concordo. Nell\u2019affrontare per la prima volta in molti anni la stesura di nuovo testo \u2013 poco importa se a partire da met\u00e0 romanzo \u2013 ho scoperto che cos\u2019\u00e8 la <em>seconda stesura<\/em> per me.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Essere aperti non significa scoprirsi, ma accettare le scoperte<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Invero nel 2018 iniziai con grande fatica. Ero indeciso e non sapevo di cosa occuparmi. C\u2019erano cos\u00ec tante cose da fare! Perseverando, per\u00f2, accelerai e oggi sento di poter dire che sono tornato.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u201cSono tornato\u201d \u00e8 per\u00f2 un modo di dire ingannevole. Pu\u00f2 sembrare io stia affermando di essere quello di quindici anni fa. Invece no: sono un altro scrittore.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 la mia prolificit\u00e0 che \u00e8 tornata quella d\u2019un tempo. Ho revisionato un romanzo di <em>duecentoquattromila<\/em> parole in tre mesi e l\u2019ho spedito agli editori: primo cerchio chiuso. Ora sono a tu per tu col secondo progetto e ho gi\u00e0 scritto <em>ottantamila<\/em> parole di nuovo testo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono solo numeri, ma sono quantit\u00e0 sufficiente per capire <em>quanto<\/em> io sia cambiato. Insomma, non dico di essere un altro scrittore dopo aver scritto dieci paginette. Ne ho riviste oltre settecento e scritte <em>ex novo<\/em> oltre duecentocinquanta.<\/p>\n<p class=\"medium\">Morale? Non scrivo pi\u00f9 una prima stesura e passo alla revisione. Scrivo una <em>prima<\/em> e una <em>seconda <\/em>stesura. Soltanto poi considero il testo pronto per la revisione.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 una cosa nuova, ma \u201cseconda stesura\u201d \u00e8 davvero l\u2019unica definizione che mi sovviene.<\/p>\n<p class=\"medium\">Alcuni giorni fa ho rivisto la presentazione di Neil Gaiman e la sua frase iniziale mi ha colpito. Non era la prima volta che la vedevo: le cose si notano quando si \u00e8 pronti a notarle. O, in alternativa, certe cose emergono dopo che le hai gi\u00e0 assorbite senza farci troppo caso.<\/p>\n<p class=\"medium\">Qualsiasi sia la verit\u00e0, il mio processo di scrittura \u00e8 cambiato e oggi ho consapevolezza di quello che dice lo scrittore britannico.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono uno scrittore molto pi\u00f9 adattabile che in passato. Analizzarsi non \u00e8 un vezzo. Essere coscienti dell\u2019artista che si \u00e8 non soltanto permette di affermarsi di fronte alle critiche, ma anche di mettersi in discussione quando \u00e8 il momento.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggi io decido cosa scrivere prima di attaccare, non settimane prima, e mi lascio andare a briglie sciolte. La conseguenza \u00e8 che la prima stesura \u00e8 peggiore delle mie prime stesure d\u2019un tempo. Da qui la seconda stesura.<\/p>\n<p class=\"tit_internosmall\"><strong>La (mia) seconda stesura<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Per me la seconda stesura \u00e8 riprendere il testo scritto e farlo a pezzi; tagliuzzarlo, eliminarne parti intere, riscriverne altre, ampliarlo, aggiungervi dettaglio e precisione, donargli perfino una direzione e un senso. Arrivare, cio\u00e8, a quello che io chiamo equilibrio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Senza la seconda stesura il mio raccontare sarebbe uno schifo inenarrabile. Ovvero dopo tanti anni mi ritrovo a far parte di chi mi diceva che la sua prima stesura era tremenda e doveva lavorarci molto.<\/p>\n<p class=\"medium\">Allora sorridevo, quando invece avrei dovuto ampliare i miei orizzonti narrativi. Ma un seme attecchisce in un terreno fertile, non ovunque cada.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Non dare mai nulla per scontato<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">La mia fortuna \u00e8 che sono sempre stato molto onesto con me stesso. Non la prendo sempre benissimo, quando qualcuno mi critica. Ma se sono io a giudicarmi, spesso vedo con chiarezza e sono aperto al cambiamento.<\/p>\n<p class=\"medium\">Come qualsiasi altra arte, la scrittura \u00e8 un processo complesso, influenzato da molti fattori. Credere che ci\u00f2 che si \u00e8 appreso sia conoscenza immutabile significa ingannarsi. Pensare di aver consolidato un <em>modus operandi<\/em> \u00e8 folle.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non bisogna mai dare nulla per scontato ed essere pronti a cogliere il senso della propria evoluzione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggi mi sento uno scrittore pi\u00f9 capace. Ho aggiunto al mio processo una nuova fase che mi d\u00e0 soddisfazioni ed esiste in armonia con le restanti. Questa flessibilit\u00e0 artistica \u00e8 conseguenza di una maggiore flessibilit\u00e0 personale.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ad esempio, se non avessi imparato a parlare e scherzare con mia figlia prima di bere il caff\u00e8 del mattino, anzich\u00e9 soltanto ruggire come facevo un tempo, probabilmente sarei ancora prigioniero del mio malumore mattutino.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se fossi rigido come un tempo, sarei ancora prigioniero del mio vecchio processo di scrittura. Di pi\u00f9, non scriverei in inglese su Medium, esponendomi al ridicolo per incapacit\u00e0 tecnica.<\/p>\n<p class=\"medium\">Avrei capito assai meno cose e la mia esistenza sarebbe pi\u00f9 grigia e mesta, anzich\u00e9 questo cammino da cui mi attendo ancora molte sorprese.<\/p>\n<p class=\"medium\">La vita e la nostra evoluzione personale sono strettamente collegate alla nostra arte, qualunque essa sia. In un certo senso, l\u2019arte \u00e8 lo specchio di chi siamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non bisogna mai dare nulla per scontato ed essere pronti a cogliere il senso della propria evoluzione. La vita e la nostra evoluzione personale sono strettamente collegate alla nostra arte, qualunque essa sia. In un certo senso, l\u2019arte \u00e8 lo specchio di chi siamo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5502,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[345,93,101],"tags":[],"class_list":["post-5491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog_it","category-scrittura","category-sottotitolato","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5491"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5491\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5512,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5491\/revisions\/5512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}