{"id":5239,"date":"2021-04-18T12:32:28","date_gmt":"2021-04-18T12:32:28","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=5239"},"modified":"2026-05-25T17:44:28","modified_gmt":"2026-05-25T15:44:28","slug":"vivo-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/vivo-30\/","title":{"rendered":"Vivo \u2022 30"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@dmichuda?utm_source=unsplash&#038;utm_medium=referral&#038;utm_content=credit\">Dave Michuda<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Unsplash<\/a><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">18 Aprile 2021<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>I<\/strong>l mio processo di scrittura della prima stesura \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi ci \u00e8 voluto del tempo per comprenderlo, ma questa \u00e8 una realt\u00e0 che \u00e8 infine affiorata in tutta la sua ingombrante, pur se gentile presenza. Sono cambiato e non posso pi\u00f9 far riferimento a me stesso nello stesso modo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono diventato assai pi\u00f9 <em>panster<\/em> di quanto fossi, col tempo. Quella pianificazione meticolosa, per punti, \u00e8 divenuta qualcosa di molto pi\u00f9 simile al \u201cpensiero\u201d a cui molti autori s\u2019accompagnano prima di cominciare a scrivere. L\u2019unica differenza \u00e8 che scrivere \u00e8 il mio modo di riflettere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Gli schemi, i punti, quella macchinosit\u00e0 studiata \u00e8 storia del passato.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Com\u2019era e com\u2019\u00e8<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Riassumendo, tutti i passi restano inalterati, ma quando viene il momento di raccontare la storia il mio modo di approcciare il testo \u00e8 sostanzialmente diverso.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quello che io faccio con un romanzo \u00e8 (sintesi estrema):<\/p>\n<ol>\n<li class=\"medium\">Mi racconto la storia in forma scritta, senza badare troppo ai dettagli.<\/li>\n<li class=\"medium\">Comincio a esplodere la storia, analizzando le varie parti. Attuo cio\u00e8 una seconda stesura, ampliando e rimaneggiando.<\/li>\n<li class=\"medium\">Individuo, ordino e separo i vari \u201cfronti d\u2019azione\u201d (le sottotrame).<\/li>\n<li class=\"medium\">Divido il tutto in capitoli logici, pezzi di storia che hanno un senso.<\/li>\n<li class=\"medium\">Suddivido i capitoli in <em>possibili <\/em>scene.<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"medium\">Fin qui non molto \u00e8 cambiato. Il punto 5 \u00e8 un po\u2019 diverso, perch\u00e9 quel \u201cpossibili\u201d fa la differenza. Un tempo rispettavo quanto pianificato in modo pedissequo, valutando con molta pedanteria la <em>possibilit\u00e0<\/em> di cambiare quanto ideato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggi considero quella lista di \u201cscene\u201d davvero indicativa e tutt\u2019altro che imperativa. Tant\u2019\u00e8 che i nuovi capitoli de \u201c<em>Il giorno dopo<\/em>\u201d che sto scrivendo in pratica sono tutti diversi rispetto a quanto pianificai nel 2006.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ci\u00f2 che per\u00f2 \u00e8 davvero diverso \u00e8 il non elencato punto 6.<\/p>\n<p class=\"medium\">Avevo creato per me il concetto della \u201c<em>Focalizzazione<\/em>\u201d, ovvero un succinto schema dei punti imprescindibili (fatti), da redigere rigorosamente prima di affrontare qualsiasi scena. Mi aiutava a non perdere la bussola e procedere nella direzione prestabilita senza deviazioni. Una Focalizzazione poteva essere pi\u00f9 o meno cos\u00ec:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"medium\">Tizio viene ferito gravemente; resta incosciente.<\/li>\n<li class=\"medium\">Caio lo nasconde e riesce a evitare che gli inseguitori li trovino.<\/li>\n<li class=\"medium\">Ritornano al rifugio in piena notte. Caio \u00e8 frustrato.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"medium\">Quando scrivevo la prima stesura, ero libero di dire e fare tutto ci\u00f2 che volevo, ma quei tre punti dovevano essere presenti nella scena. Fine del metodo. Vantaggio spiegato con una sintesi semplice semplice: <em>estro libero al 98%, direzione rispettata<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggi, invece, non riesco pi\u00f9 a fare una cosa del genere. Non perch\u00e9 non possa, bens\u00ec non ne ho pi\u00f9 voglia. Preferisco scrivere libero al 100%. Niente Focalizzazione: non voglio pi\u00f9 fatti prestabiliti. I fatti si decidono vivendo. L\u2019unica cosa che rispetto per non perdere la direzione \u00e8 il <em>senso del capitolo . <\/em>Le scene, invece, sono quello che sono e le creo di volta in volta. Non so pi\u00f9 cosa accadr\u00e0. Ne ho un\u2019idea vaga e quella stessa idea pu\u00f2 cambiare a tu per tu con il <em>presente<\/em> della prima stesura.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il vantaggio \u00e8 che la direzione riesco a rispettarla comunque, anche se pu\u00f2 in parte risultare deviata \u2013 i \u201drischi\u201d del mestiere! Sono <em>libero<\/em> di seguire il <em>flusso<\/em>. Essere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ritengo che in questo modo il mio potenziale possa essere raggiunto. Col vecchio metodo, invece, potevo frustrarlo in partenza.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Il capitolo cardine de \u201c<em>Il giorno dopo<\/em>\u201d<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Ora vi faccio qualche esempio concreto.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono giorni che giro attorno al capitolo 31 de \u201c<em>Il giorno dopo<\/em>\u201d, uno dei cardini del romanzo, intitolato \u201c<em>Ignoranza<\/em>\u201d. Ebbene, tratta del nucleo pulsante di uno dei fronti d\u2019azione, quello degli Uomini, ed \u00e8 forse e simbolicamente il nucleo dell\u2019intero romanzo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Insomma, non posso sbagliare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho letto il testo generico delle scene previste e\u2026 Mi sono fermato. Per tre giorni. \u201c<em>Ha! Blocco dello scrittore!<\/em>\u201d potrebbe pensare qualcuno. Peccato che il blocco dello scrittore non esiste. Esistono le pause creative. Esiste lo scrittore in crisi personale. Il blocco dello scrittore \u00e8 una fola.<\/p>\n<p class=\"medium\">Avevo attaccato il capitolo, ma il racconto non fluiva. C\u2019era qualcosa di fuori posto o che non riuscivo a chiarirmi il messaggio. Avevo bisogno di <em>riflettere<\/em>. Cos\u00ec sono andato a camminare nel bosco, per tre giorni di fila.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ieri ho capito.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ci\u00f2 che ho notato \u00e8 che raccontare cambia la prospettiva. La approfondisce, ma spesso approfondendo la devia. E la deviazione dev\u2019essere registrata e seguita, non frustrata da una Focalizzazione seguita con paraocchi da pedante. In breve devo <em>seguire<\/em> l\u2019estro, non incanalarlo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un tempo non avrei saputo che farmene di una simile \u201cscoperta\u201d. Oggi, invece, so che ci\u00f2 che \u00e8 affiorato \u00e8 la mia essenza. In quindici anni sono cambiato, come persona, e <em>questo<\/em> \u00e8 il mio nuovo modo di procedere e intendere la scrittura.<\/p>\n<p class=\"medium\">Pi\u00f9 rischioso? S\u00ec. Pi\u00f9 selvaggio? S\u00ec. Migliore? Diverso. Pi\u00f9 sentito? Oggi s\u00ec, dacch\u00e9 alla vecchia maniera non sento una mazza. \u00c8 una cosa troppo fredda.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un tempo lasciavo che questa libert\u00e0 appartenesse ai miei blog, ai miei messaggi sui forum \u2013 in cui scrissi alcuni dei migliori brani; oggi mi fa sorridere scoprire come non avessi colto questa verit\u00e0 su me stesso. Del resto siamo chi siamo nel momento: ci\u00f2 che oggi pu\u00f2 essere astruso, domani sar\u00e0 lampante. Ebbene, <em>oggi<\/em> voglio applicare quella libert\u00e0 alla mia narrativa.<\/p>\n<p class=\"medium\">Lo sto facendo sin da quando ho ripreso a scrivere a dir il vero. Oggi \u00e8 soltanto ora di fissare per bene il paletto e rendermi conto che il mio nuovo vivere la scrittura \u00e8 questo: arrivato al punto 6, <em>rifletto<\/em>. Non scrivo schemi. Penso al senso, penso a come mi sento <em>nella storia<\/em>, osservo l\u2019orizzonte e cammino nella direzione che il racconto ha preso. I fatti si decidono da soli.<\/p>\n<p class=\"medium\">Continuer\u00f2 a rispettare l\u2019arco della storia, ma il percorso per arrivare alla meta sar\u00e0 probabilmente molto diverso rispetto a quello che avevo previsto.<\/p>\n<p class=\"medium\">M\u2019\u00e8 accaduto coi Nani in Th\u00e8rmak \u2013 che sono a tutti gli effetti la sequela di campanelli d\u2019allarme che mi ha portata alla realizzazione odierna.<\/p>\n<p class=\"medium\">Gli eventi che avevo previsto per i Nani <em>non <\/em>si sono verificati. Non tutti. Di conseguenza la logica che avevo impiegato \u00e8 morta, perch\u00e9 certe cose l\u2019hanno soffocata sul nascere, scoprendola insufficiente, fuori luogo, incoerente, poco efficace. Inutile e dannosa. Via, e che entri il nuovo!<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Aria fresca.<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">A volte \u00e8 necessario seguire il proprio dramma interiore per raccontare di una rinascita. Nessun percorso \u00e8 frutto di sole scelte corrette, nonostante alla fine si raggiunga la meta.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quello che mi sta accadendo \u00e8 di amare la scrittura maggiormente per quello che \u00e8, non per il luogo rassicurante in cui usavo muovermi, dopo averlo costruito a mia misura.<\/p>\n<p class=\"medium\">Scrivere \u00e8 una meravigliosa, dannata scoperta quotidiana. Bisogna soltanto avere la forza di guardare in faccia i propri demoni, se si vuol assurgere. Se lo si fa, per\u00f2, allora pu\u00f2 essere grande.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ambire alla perfezione \u00e8 cosa del passato da tempo, per me, ne sono consapevole. Mi scopro felicemente fallace, umano, e adoro esserlo per la prima vera volta \u2013 in passato magari lo dicevo, ma mentivo a me stesso. Considero un segno di maturit\u00e0 artistica questo mio attraversare a testa alta le avversit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">Vedo nello sciogliere le briglie un sintomo importante della guarigione che mi sto donando: essere pi\u00f9 uomo e meno marchingegno di me stesso. Pi\u00f9 naturale, meno preciso. Vivo.<\/p>\n<p class=\"medium\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono pi\u00f9 un marchingegno di me stesso. 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