{"id":5197,"date":"2021-03-31T10:29:27","date_gmt":"2021-03-31T10:29:27","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=5197"},"modified":"2026-05-25T17:44:27","modified_gmt":"2026-05-25T15:44:27","slug":"stesura-de-il-giorno-dopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/stesura-de-il-giorno-dopo\/","title":{"rendered":"Stesura de \u201cIl giorno dopo\u201d"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@hugorrocha?utm_source=unsplash&#038;utm_medium=referral&#038;utm_content=credit\">Hugo Rocha<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Unsplash<\/a><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">31 Marzo 2021<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>N<\/strong>elle ultime due settimane mi sono dato a un po&rsquo; di meritato &ldquo;riposo&rdquo;. Il <em>tour de force<\/em> che mi sono imposto con &ldquo;<em>Senzanome<\/em>&rdquo; &egrave; stato impegnativo. Ho scritto qualche cosuccia di svago qui e l&agrave;, un po&rsquo; su Facebook, un po&rsquo; ho ripreso in mano questa mia casa digitale, <a href=\"http:\/\/s3nzanom3.com\">s3nzanom3.com<\/a>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Soprattutto, ho scritto <em>alcune<\/em> sinossi e ho tergiversato un po&rsquo; prima di spedire il manoscritto agli editori che avevo in mente &ndash; di cui una parte non accetta proposte di pubblicazione al momento.<\/p>\n<p class=\"medium\">Insomma, non proprio nullafacente. Ma uno scrittore scrive, &egrave; quello che fa, come diceva la mia amata Ursula Le Guin. E tutta &lsquo;sta roba delle scorse settimane non era scrittura vera.<\/p>\n<p class=\"medium\">Come ho sempre detto, spedire e dimenticare. Il modo miglior per attendere che gli editori ti rispondano, <em>se<\/em> ti rispondono, &egrave; scrivendo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quindi fine della pausa. Mi rimetto di buzzo buono a fare. Ho troppi progetti da portare a termine e voglio spingere sull&rsquo;acelleratore. Archiviato &ldquo;<em>Senzanome<\/em>&rdquo;, ora tocca a &ldquo;<em>Il giorno dopo<\/em>&rdquo;. Ed &egrave; grosso!<\/p>\n<p class=\"medium\">Vi spiego come pianifico la scrittura grazie ai numeri. &Egrave; un metodo collaudato, che mi ha gi&agrave; permesso di scrivere con <em>deadline<\/em> reali, no autoimposte, assieme ai professionisti dell&rsquo;editoria.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>I e II stesura<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">&ldquo;<em>Il giorno dopo<\/em>&rdquo; in questa sua nuova versione 2020\/21 consta di 42 capitoli. Ne contava 49 in origine, ma ho eliminato di sana pianta uno dei &ldquo;fronti d&rsquo;azione&rdquo;, perch&eacute; gi&agrave; cos&igrave; il romanzo mi sembra bello grosso.<\/p>\n<p class=\"medium\">La storia di Woss e Mikira potrebbe diventare un <em>racconto lungo<\/em> in futuro. Per ora &egrave; archiviata.<\/p>\n<p class=\"tit_internosmall\"><strong>A che punto sono?<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Ho scritto le prime due scene del capitolo 27 e il capitolo 29 &egrave; gi&agrave; stato scritto nel 2006. Quindi diciamo che &egrave; come se fossi al capitolo 28. In totale mi mancano ancora 15 capitoli.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, a questo punto di solito dovrei approssimare un&rsquo;ipotetica lunghezza dei capitoli.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, il mio obiettivo &egrave; calcolare i tempi per terminare la I e II stesura de &ldquo;<em>Il giorno dopo<\/em>&rdquo; e fissare cos&igrave; una <em>deaadline<\/em>: la data entro cui dovrei completare il compito.<\/p>\n<p class=\"tit_internosmall\"><strong>Parole, non battute<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Lo so, noi italiani usiamo il metro della &ldquo;battute&rdquo;, spazi inclusi. Abbiamo sempre considerato il metro delle &ldquo;parole&rdquo; una cosa strana, tutta anglosassone.<\/p>\n<p class=\"medium\">Lo stesso valeva per me. Valeva. Oggi non pi&ugrave;.<\/p>\n<p class=\"medium\">Durante il 2020 ho scritto per otto mesi consecutivi in inglese, ogni giorno, e pubblicato oltre sessanta articoli su Medium. Un&rsquo;esperienza intensa, cui mi sono sottoposto per svariati motivi &ndash; che per&ograve; sono argomento per un altro articolo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Qui e ora conta il fatto che mi sono abituato a lavorare con le &ldquo;parole&rdquo;, dimenticandomi completamente delle &ldquo;battute&rdquo;. Gli articoli si misurano in parole e si sa che se ne hanno tra le 800 e le 1.200 la lettura va dai 5 ai 6\/7 minuti. Sono tutti parametri che su Medium hanno importanza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non sono freddi numeri, sono il modo in cui si gestisce <em>non-fiction <\/em>con pubblicazioni professionali &ndash; articoli, post, saggistica. Se vi proponete o qualcuno vi chiede un pezzo, si parla di quante parole dev&rsquo;essere (di solito con un minimo e un massimo, ma esistono differenti esigenze). S&rsquo;impara a dire tutto e bene &ndash; sempre meglio, diciamo &ndash; nella misura concessa. &Egrave; un grande esercizio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Abituatomi alle parole, non tornerei pi&ugrave; indietro. Sono un metro di valutazione assai pi&ugrave; naturale, anche se non preciso quanto le battute. Della precisione millimetrica non me ne faccio nulla.<\/p>\n<p class=\"medium\">Noi esseri umani leggiamo a parole, non a battute &ndash; l&rsquo;esercizio che mescola tutte le lettere delle parole, lasciando la prima e ultima corrette l&rsquo;avrete sicuramente fatto. &Egrave; la dimostrazione che il nostro cervello legge parole, non lettere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Gi&agrave;, ma si parla di scrivere, non di leggere. Vero, ma comparando i numeri di solito la variazione nei tempi non &egrave; significativa. Tra congiunzioni e parole lunghe, la cosa si compensa quasi del tutto. Ovvero, leggi, i due risultati a cui arrivi sono molto vicini.<\/p>\n<p class=\"medium\">Vantaggio? &Egrave; molto pi&ugrave; semplice controllarsi e misurarsi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Tutta questa pappardella per dirvi che far&ograve; i miei calcoli usando le parole. Potete trasformare facilmente i miei numeri: una cartella sono 1800 battute, che pi&ugrave; o meno corrisponde a 300 parole &ndash; considerando un cartaceo con copertina flessibile standard.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quindi, approssimando, il rapporto tra battute e parole &egrave; di 6 a 1. D&rsquo;accordo?<\/p>\n<p class=\"tit_internosmall\"><strong>La mia previsione<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">So per esperienza personale che i miei capitoli vanno dalle 7.000 alle 9\/10.000 parole di solito. Alcuni sono pi&ugrave; brevi, altri vengono pi&ugrave; lunghi,  ma conta la media.<\/p>\n<p class=\"medium\">A questo punto dovrei calcolare un&rsquo;ipotetica lunghezza dei capitoli de &ldquo;<em>Il giorno dopo<\/em>&rdquo;. Fossi a inizio I stesura, calcolerei in base a qualcosa nel mezzo: 8.500 parole.<\/p>\n<p class=\"medium\">Stavolta, per&ograve;, ho la fortuna d&rsquo;aver gi&agrave; scritto 27 capitoli. Quindi ho una media assai pi&ugrave; ponderata. Si tratta di 7.500 parole per capitolo &ndash; arrotondo, sono 7.445.<\/p>\n<p class=\"medium\">La II stesura de &ldquo;<em>Il giorno dopo<\/em>&rdquo;, fino al capitolo 27 incluso, &egrave; infatti di 201.000 parole, per un totale di 1.279.000 battute. Come vedete il rapporto di 6 a 1 quasi si mantiene (&egrave; di 6,3).<\/p>\n<p class=\"medium\">Ribadisco: &egrave; un&rsquo;approssimazione e va benissimo cos&igrave;, non stiamo facendo calcoli per mandare un rover su Marte.<\/p>\n<p class=\"medium\">Dobbiamo stabilire una <em>deadline<\/em> e sbagliare di qualche giorno non cambia la sostanza: prevedere <em>quanto<\/em> si deve scrivere e capire <em>quando <\/em>si terminer&agrave;, con un certo margine d&rsquo;errore fisiologico.<\/p>\n<p class=\"medium\">Si pu&ograve; cos&igrave; dedurre che finora il romanzo consta di 710 cartelle standard (o 670 pagine da 300 parole a pagina &ndash; il mio &ldquo;<em>La Rocca dei Silenzi<\/em>&rdquo; &egrave; in media di 295 parole per pagina; ho arrotondato a 300, perch&eacute; rotondo aiuta a fare chiarezza &ndash; eppoi, lo sai bene, l&rsquo;impaginazione pu&ograve; fare miracoli).<\/p>\n<p class=\"medium\">Arriviamo al dunque: quanto manca? E quali sono i tempi che posso sperare? Vi dico subito che mi piace spingere sull&rsquo;acelleratore. Stiamo a vedere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi mancano 15 capitoli da 7.500 parole ciascuno. Fanno 112.500 parole ancora, per un totale di 375 pagine di testo (il che mi porter&agrave; all&rsquo;incirca vicino alle 1.100 pagine di romanzo &ndash; sudo, perch&eacute; poi devo rivederlo e rileggerlo&hellip;).<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, Stephen King dice che il suo obiettivo &egrave; sempre stato quello di scrivere 2.000 parole al giorno. Ho gi&agrave; dimostrato a me stesso che posso fare di meglio.<\/p>\n<p class=\"medium\">In <a href=\"https:\/\/medium.com\/illumination-curated\/how-i-easily-wrote-a-134-000-words-book-in-7-weeks-i-guarantee-you-can-too-cb6ebef6a5af\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo articolo<\/a> (in inglese, su Medium, devo tradurlo all&rsquo;italiano) parlo di come scrissi &ldquo;<em>La Rocca dei Silenzi<\/em>&rdquo; in 7 settimane (49 giorni per 134.000 parole, ovvero 2.730 al giorno di media, lavorando come ogni comune mortale e scrivendo dopocena). E parlo di un romanzo edito e arrivato finalista al Premio Italia. Insomma, non proprio questa cosa buttata l&igrave;.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mio sogno sarebbe procedere a 3.000 parole al giorno. Devo essere realista, per&ograve;: non ho la freschezza di vent&rsquo;anni fa, ho una famiglia e, oltre tutto, il mio modo di procedere non &egrave; quello di Stephen King.<\/p>\n<p class=\"medium\">Da sempre io procedo come fa Steven Erikson: scrivo e il giorno dopo, prima di ricominciare a scrivere, rileggo e correggo quanto fatto il giorno precedente. Ovvero attuo quella che io considero la <em>II stesura<\/em>, perch&eacute; non rileggo e basta: correggo, aggiungo, taglio e arrivo a un versione che mi soddisfi del testo scritto durante la precedente sessione di scrittura.<\/p>\n<p class=\"medium\">E allora? Be&rsquo;, significa che ogni giorno dovrei affrontare la II stesura di 3.000 parole e scrivere 3.000 parole nuove.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sai cosa, Andrea? Ma vaffanculo!<\/p>\n<p class=\"medium\">:)<\/p>\n<p class=\"medium\">Se riuscissi ad avanzare di 3.000 al giorno potrei terminare I e II stesura in 38 giorni, ovvero tra il 5 e il 6 di maggio &ndash; cominciando oggi. Un sogno!<\/p>\n<p class=\"medium\">La pianificazione non si fa mai esagerando, perch&eacute; l&rsquo;unico effetto che si ottiene &egrave; quello di frustrarsi. <em>Ciao, ciao sogno delle 3.000 parole di media quotidiane!<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Per contro non si deve essere troppo buoni, altrimenti tanto vale non pianificare e andare un po&rsquo; cos&igrave;, come viene viene. E finire nel 2022. Mentre io <em>voglio<\/em> finire questo romanzo quest&rsquo;anno! &Egrave; il mio obiettivo numero 2 e devo centrarlo. Non accetto scuse &ndash; in realt&agrave; mi sto mentendo, l&rsquo;obiettivo era finire la stesura. Eheheh.<\/p>\n<p class=\"medium\">Le scuse le ho gi&agrave; uccise tutte durante i dieci anni di nulla che mi sono concesso. Fine della storia. E comunque non sono proprio il tipo: se faccio qualcosa, lo faccio <em>bene<\/em> &ndash; non vi parlo del risultato finale, che dev&rsquo;essere giudicato da altri dopo di me. Parlo del fatto che <em>devo dare il massimo<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono un po&rsquo; vecchia maniera, io: riconosco ancora un grandissimo valore all&rsquo;abnegazione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Allora, Andrea, cosa vogliamo fare?<\/p>\n<p class=\"medium\">Riuscirei a produrre 2.000 parole al giorno, il che significa 2.000 di I stesura e 2.000 di II stesura ogni giorno? 4.000, di cui la met&agrave; sono molto pi&ugrave; veloci da &ldquo;produrre&rdquo;, per&ograve;. Forse posso alzare un po&rsquo; la posta. Stephen King mi fa un baffo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Vedi? Tiro <em>un po&rsquo;<\/em> la corda. Nel farlo, il patto interiore con me stesso &egrave; che durante i primi giorni mi taro. Se vedo che &egrave; davvero esagerato anche questo, ricalcolo verso il ribasso la cosa. Cio&egrave; mi rassegno a terminare pi&ugrave; tardi, ma evito la frustrazione, ch&eacute; &egrave; pericolosissima in scrittura.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mio consiglio non richiesto &egrave; di sfidarti, ma di misurarti con amore. In fondo scrivere &egrave; divertirsi, non schiacciare ripetutamente la propria autostima con un martello da macellaio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Lo scopo di una simile pianificazione &egrave; spingersi a lavorare sul serio su un testo e quindi farlo all&rsquo;interno di un contesto chiaro. Il risultato &egrave; ultimare il proprio progetto in tempi accettabili.<\/p>\n<p class=\"tit_internosmall\"><strong>Numeri finali<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Allora tiro un po&rsquo; la corda.<\/p>\n<p class=\"medium\">2.250 parole al giorno, ovvero 4.500 tra I e II stesura, per un totale di 50 giorni di scrittura. A partire da oggi, che &egrave; il 31 marzo (mai cominciare un progetto il 1\u02da d&rsquo;aprile!).<\/p>\n<p class=\"medium\">La <em>deadline<\/em> per la I e II stesura &egrave; quindi il <em>19 maggio 2021<\/em>. Wow. Mi sembra un sogno poter finire I e II stesura in cos&igrave; poco tempo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, ecco lo zuccherino.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sai qual &egrave; la parte che preferisco della pianificazione? Che anche se va storta, non finir&ograve; molto tempo dopo. Se va proprio malissimo finirei un mese dopo. S&igrave;? Invece di 50 giorni, 80; il 60% di tempo in pi&ugrave;.<\/p>\n<p class=\"medium\">&Egrave; davvero un numero diverso &ndash; sarebbe come dire che scriverei a una media di 1.400 parole al giorno, 3.600 con la II stesura. Non &egrave; molto, se si &egrave; costanti. Se cos&igrave; andasse, ed &egrave; possibile, significherebbe che terminerei entro il 20 giugno 2021.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non so tu, ma se io non faccio cos&igrave;, riduco il possibile a impossibile e invece di finire a giugno mi ritrovo a novembre che ancora non ho finito nulla.<\/p>\n<p class=\"medium\">Abbisogno di un piano da seguire e del pungolo della <em>deadline<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Con me funziona da sempre.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Come si fa?<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, parliamo della pratica, tanto per dare un senso a quanto ti sto dicendo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Come si fa a produrre tanto testo? Come hai fatto a scrivere 134.000 parole in sette settimane? Semplice: uno scrittore scrive, &egrave; quello che fa. Ovvero si scrive e non si fa altro nel tempo libero personale &ndash; il che significa che continui a vivere la famiglia, gli amici, ma quando hai del tempo per te, lo usi per scrivere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Lo so, non tutti ne hanno a sufficienza. Ma se ne pu&ograve; guadagnare un po&rsquo;: via i social, via lo svago di qualsiasi tipo (serie TV, giochi&hellip;). Lo svago dev&rsquo;essere scrivere, perch&eacute; scrivere &egrave; divertirsi. Se non la vedi cos&igrave;, perch&eacute; scrivi? Sono 50 giorni: si pu&ograve; fare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Si! Pu&ograve;! Fare!<\/p>\n<p class=\"medium\">A ogni modo, questo &egrave; il <em>mio<\/em> calcolo. Ci&ograve; che conta &egrave; pianificare in modo realistico. Saprai quanto tempo hai e quante parole (o battute) al giorno puoi permetterti. Il resto &egrave; conseguenza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Di quanto tempo dispongo io?<\/p>\n<p class=\"medium\">Non so, direi tra le due e le quattro ore al giorno, anche se spesso sono stanco &ndash; cosa che per&ograve; ha molto pi&ugrave; peso se sto attuando la revisione, mentre in stesura gli occhietti non mi si chiudono.<\/p>\n<p class=\"medium\">In questo momento sono a 1.700 parole d&rsquo;articolo ed &egrave; un&rsquo;oretta che scrivo, fermandomi a fare calcoli. 1.500 parole all&rsquo;ora le posso produre. E in un&rsquo;ora posso affrontare 3.000 parole di II stesura, ne sono certo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sai qual &egrave; il vero problema, secondo me? Mantenere il ritmo quotidiano. <em>Quello<\/em> &egrave; stancante. 50 giorni non sono infiniti, ma sono tanti. Eppure ho fatto di meglio: ho prodotto 100 pagine di pi&ugrave; nello stesso arco di tempo. Quindi non mi sto spingendo al limite.<\/p>\n<p class=\"medium\">&Egrave; anche una sfida nella sfida: sono ancora capace di farlo? Chi lo sa? La risposta m&rsquo;incuriosisce. L&rsquo;illusione di finirne la stesura a maggio &egrave; grande. Ora preparo il mio software di scrittura (Word Keeper) e domani si comincia!<\/p>\n<p class=\"medium\">(Giuro che dopo di questo saranno <em>molto<\/em> pi&ugrave; brevi. 1.100 pagine&hellip; Oh, Andrea. Che stanchezza! Mi stanchi solo a pensarti.)<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 123%\">&middot; &middot; &middot;<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center\"><em>I e II stesura de &ldquo;Il giorno dopo&rdquo;:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 130%\"><em>deadline, <strong>19 maggio 2021<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"medium\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pianificazione della I e II stesura e determinazione della deadline. Il modo in cui calcolo la scrittura a venire. L&#8217;obiettivo \u00e8 darsi un contesto per aiutarsi a produrre in tempi accettabili. Per uno scrittore la produttivit\u00e0 \u00e8 importante, anche se sottoposta alla qualit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5199,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[345,39,93,101],"tags":[],"class_list":["post-5197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog_it","category-isilenzi","category-scrittura","category-sottotitolato","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5197"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5206,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5197\/revisions\/5206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}