{"id":5108,"date":"2021-03-03T00:47:52","date_gmt":"2021-03-02T23:47:52","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=5108"},"modified":"2026-05-25T17:35:59","modified_gmt":"2026-05-25T15:35:59","slug":"lascio-o-raddoppio-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/lascio-o-raddoppio-sono\/","title":{"rendered":"Lascio o raddoppio? Sono."},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@krivitskiy?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Alexander Krivitskiy<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Unsplash<\/a><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">3 Marzo 2021<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>H<\/strong>o troppe idee per stargli dietro per davvero. Sin da quando iniziai a scrivere sono costretto a scegliere tra quelle che ho, scartandone parecchie con noncuranza. Se duole, non le scarto; le rimando, chiss\u00e0 nelle prossime reincarnazioni \u2013 in cui non so se credere. A volte sono convinto della scelta compiuta, altre volte il dubbio mi tormenta.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ci\u00f2 che si vede di questa battaglia tutta interiore \u00e8 che cambio spesso idea. E sempre, <em>sempre<\/em>, il tempo appare dominante. Risorto dalle mie ceneri dissi basta, pur senza saperlo dapprincipio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cara lettrice e caro lettore, per il tempo che mi resta conduco io.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Au revoir<\/em>, vecchio Zar. Torna quando sar\u00e0 venuto il tempo.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Sono<\/em>. E non puoi nulla.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se ho imparato a non vergognarmi dei miei frequenti cambi di direzione, allo stesso tempo non \u00e8 certo il modo pi\u00f9 produttivo di procedere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, con cosa sono alle prese, dato che sto per terminare \u201c<em>Senzanome<\/em>\u201d e ho una <em>prateria di tempo<\/em> da attraversare di fronte a me,\u00a0spensierato e libero? Be\u2019, sono alle prese con me stesso. Quindi, anzitutto, quella prateria non esiste. Anzi, non esiste \u201cdi tempo\u201d; la prateria s\u00ec.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi son fatto venire in mente l\u2019idea di lavorare alla prima stesura de \u201c<em>Il giorno dopo<\/em>\u201d e alla riscrittura de \u201c<em>Il Primo Ciclo Minore<\/em>\u201d contemporaneamente.<\/p>\n<p class=\"medium\">Leggi bene. <em>Contemporaneamente.<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Considerando che sono un romanzo tra le 700 e le 800 pagine e una trilogia che forse si aggirer\u00e0 sulle 900, se riuscir\u00f2 a essere denso e sintetico come vorrei\u2026 Non sar\u00e0 che sto esagerando un tantino?<\/p>\n<p class=\"medium\">Qual \u00e8 il vantaggio, se di vantaggio si tratta? Qual \u00e8 lo scopo di un simile <em>modus operandi<\/em>? Insomma, ma perch\u00e9 diamine devo complicare cos\u00ec tanto le cose? Uffa. Gosh! Sob.<\/p>\n<p class=\"medium\">Perdindirindina.<\/p>\n<p class=\"medium\">Analizziamo (la mia psiche). Sempre che vi sia analisi possibile, anzich\u00e9 un labirinto con una sola entrata e nessuna uscita.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Il giorno dopo<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Ultimato \u201c<em>Senzanome<\/em>\u201d (questa settimana), non dubito che la mia successiva ambizione sia \u201c<em>Il giorno dopo<\/em>\u201d. \u00c8 il mio secondo, grande obiettivo dichiarato per il 2021 \u2013 mi piacerebbe finirlo, ma dovr\u00f2 essere <em>molto<\/em> performante per riuscirci.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sai cosa, per\u00f2? Non mi limito.<\/p>\n<p class=\"medium\">I limiti li lascio agli esseri che non sono infiniti \u2013 cosa che tu e io, invece, siamo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Inoltre, e soprattutto, \u201c<em>Il giorno dopo<\/em>\u201d rappresenta un corposo, torreggiante messaggio \u2013 <em>a me stesso<\/em>, ch\u00e9 se non oso lanciarne ai lettori, cui lascio il senso dei miei scritti, che aleggia, l\u00ec, tra le righe, e non mi permetto d\u2019ammorbarli con della prosopopea invadente.<\/p>\n<p class=\"medium\">I miei personaggi dialogano e del lettore non ne sanno nulla. Cos\u00ec dev\u2019essere. Il narratore? Ah, be\u2019, quello pensa a raccontare la storia, non si fa illusioni e calca il sentiero meno battuto del bosco con speditezza fino alla meta.<\/p>\n<p class=\"medium\">Di che messaggio si tratta?<\/p>\n<p class=\"medium\">Il romanzo esce dall\u2019angolo in ombra dello studio e mi sorride, sornione. Inspira a fondo ed espira lentamente, un po\u2019 teatrale, come i romanzi usano essere. Benedetti loro. Poi mi fissa e mi dice: \u201c<em>Il Gor\u00e0h, Andrea<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Io: \u201c<em>S\u00ec, lo so. \u00c8 un po\u2019 il mio lungo giorno dopo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il romanzo: \u201c<em>Esatto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Io: \u201c<em>Nove anni per nove secoli, pi\u00f9 o meno<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il romanzo: \u201c<em>Ora non essere impreciso per far quadrare il cerchio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Io: \u201c<em>La vera differenza \u00e8 che io so cos\u2019\u00e8 successo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il romanzo: \u201c<em>Ne sei del tutto certo?<\/em>\u201d<\/p>\n<p class=\"medium\">Io: \u201c<em>Eh, no, ho gi\u00e0 dato! Le certezze le lascio ai cretini<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il romanzo: \u201c<em>Allora sai che lo devi scrivere<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 cos\u00ec, ha ragione il romanzo: \u201c<em>Il giorno dopo<\/em>\u201d lo devo scrivere. Non che io abbia dubbi in merito, eh. Semplicemente vi scorgo degli importanti sottintesi personali.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non \u00e8 un romanzo qualsiasi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Allora, cerchiamo di essere onesti, eh, Andrea. D\u2019accordo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Una delle leggi immutabili della mia scrittura \u00e8 che <em>non deve mentire<\/em>. Vero. E non nel senso che pretende d\u2019essere verit\u00e0, ma che deve dire sempre la <em>mia <\/em>verit\u00e0. Costi quel che costi. Altrimenti taccio.<\/p>\n<p class=\"medium\">La verit\u00e0 te la devo, dunque, cara lettrice e caro lettore. Non esiste mio romanzo che non abbia significati importanti e <em>a me<\/em> utili. Per comprendere e perci\u00f2 progredire. L\u2019ho sempre detto: la mia seconda legge della scrittura \u00e8 sfidarmi, sempre e comunque. O non \u00e8 scrittura.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quella comoda, che reitera il gi\u00e0 fatto, che non s\u2019addentra in zone oscure del proprio essere per paura del buio, non \u00e8 scrittura. \u00c8 manierismo, commercio, mestiere. Se la mia scrittura non cerca risposte a domande sincere, muore.<\/p>\n<p class=\"medium\">Poi c\u2019\u00e8 anche il lecito diletto. Ma vi pare che scriverei romanzi di 700 pagine per mero diletto? Quella \u00e8 <em>tanto<\/em> <em>roba<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Successivamente, che quelle risposte, latrici di ulteriori domande, echeggino in altri esseri umani affini, dalla sensibilit\u00e0 comparabile, \u00e8 soltanto una conseguenza. <em>Ma<\/em> quella conseguenza sar\u00e0 impossibile se la ricerca \u00e8 superficiale. Quando scrivo, se non sono pronto a stupirmi, meravigliarmi e persino a intimorirmi, magari a tratti terrorizzarmi, allora faccio prima a smettere di scrivere e andare a leggere qualcuno che invece s\u00ec l\u2019ha fatto.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 fondamentale dare importanza al tempo, se si vuol evitare che ti domini.<\/p>\n<p class=\"medium\">La scrittura \u00e8 zeppa di scrittori periferici, ma \u00e8 verso il nucleo che si fa densa, vera, sentita e potente. Ed \u00e8 l\u00ec che io ambisco ad arrivare, sempre. Ogni volta che parto, punto al <em>nucleo<\/em> della questione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quindi \u201c<em>Il giorno dopo<\/em>\u201d mi deve portare dove mi deve portare. E io mi ci lascer\u00f2 portare. Eh, ma <em>dove<\/em> mi porta?<\/p>\n<p class=\"medium\">E chi lo sa?<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Eheheh\u2026<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Parlo sul serio, cara lettrice e caro lettore: <em>non lo so<\/em>! \u00c8 per questo che si tratta di una sfida. Il canovaccio \u00e8 l\u00ec, so di cosa parla, so qual \u00e8 il finale, ma il senso di un romanzo non \u00e8 mai quello che s\u2019immagina all\u2019inizio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mai.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>MAI.<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">(<em>Nota a latere<\/em>: sto scrivendo un articolo che tratta il tema. La mia esperienza ha evidenziato che il romanzo ha \u2013 per me \u2013 sempre <em>tre<\/em> significati \u2013 o sensi. <em>Quello<\/em> di quando lo idei, <em>quello<\/em> che senti quando lo ultimi e <em>quello<\/em>, definitivo, che riconosci quando hai trascorso tanto tempo senza di lui che sei gi\u00e0 in tutt\u2019altro luogo, artisticamente. Ne riparleremo\u2026)<\/p>\n<p class=\"medium\">Pi\u00f9 concretamente, \u201c<em>Il giorno dopo<\/em>\u201d \u00e8 il mio secondo, grande obiettivo perch\u00e9 lo stavo scrivendo e mi sono fermato a met\u00e0, vinto. Lo volevo pubblicare, ma non fu possibile, non con l\u2019Editrice Nord, che chiuse la porta \u2013 e io chiusi tutte le altre e me ne andai, perch\u00e9 s\u00ec, gn\u00e9 gn\u00e9 gn\u00e9.<\/p>\n<p class=\"medium\">Rivendico la dignit\u00e0 di quella scelta, ma come ho gi\u00e0 avuto modo di dire (forse su Medium in inglese), avevo le mie responsabilit\u00e0 e un sacco bello grosso di cose da capire.<\/p>\n<p class=\"medium\">Le ho capite tutte? Ahahah\u2026<\/p>\n<p class=\"medium\">A ogni modo, \u00e8 acqua passata sotto i ponti dei miei mondi fantastici.<\/p>\n<p class=\"medium\">Insomma, capiscimi, cara lettrice e caro lettore, non posso ripartire se non lo finisco e pubblico. \u00c8 una spina nel fianco, cos\u00ec come lo \u00e8 \u201c<em>Senzanome<\/em>\u201d (come lo <em>era<\/em>? O che bella sensazione sar\u00e0 dirlo fra una settimana!), cos\u00ec com\u2019\u00e8 la forma acerba degli unici romanzi pubblicati di quella grandissima cosa che \u00e8 \u201c<em>La Triade<\/em>\u201d. \u00c8 quindi un passaggio obbligato per me.<\/p>\n<p class=\"medium\">Qualcuno ne sar\u00e0 contento \u2013 parlo di quella minoranza che apprezz\u00f2 \u201c<em>La Rocca dei Silenzi<\/em>\u201d. Quello che conta, per\u00f2, \u00e8 che <em>io sar\u00f2 contentissimo<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Forse chi mi segue comincia a capire perch\u00e9 l\u2019editoria non m\u2019interessa affatto. Non \u00e8 (pi\u00f9) una questione di fama, ma di realizzazione personale, che non c\u2019entra affatto col successo, la fama, il denaro.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 per arrivare a quel cerchio che si stava cercando di tracciare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Chiuderlo e cos\u00ec, mentre ci si guarda allo specchio, un pensiero emerge delicato, sussurrato: <em>Molto bene, Andrea. Hai fatto la cosa giusta per te stesso. Ti sei espresso.<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Esprimersi, profondamente, sinceramente, \u00e8 sempre la cosa giusta da fare. Tutto il resto \u00e8 un contorno, rumore, fastidioso sottofondo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Voglio che le mie note siano cristalline e <em>pretendo di suonarle<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sar\u00e0 musica per pochi? Ha davvero importanza, quando ci\u00f2 che amo fare \u00e8 suonare? Chi ha piacere ascolti la mia musica. Tutti gli altri sono sorelle e fratelli in ogni caso: giriamo assieme su questo pianeta. Non devono ascoltarmi perch\u00e9 li consideri tali.<\/p>\n<p class=\"medium\">Arte \u00e8 per arte.<\/p>\n<p class=\"medium\">S\u00ec?<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Il Primo Ciclo Minore<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Il terzo obiettivo, che con un certo realismo (tutt\u2019altro che <em>magico<\/em>) considero il principale del 2022, \u00e8 sicuramente \u201c<em>Il Primo Ciclo Minore<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Rappresenta la terza e ultima spina che mi si \u00e8 conficcata nella carne. Anzi, che mi conficcai nella carne da solo, dacch\u00e9 gran parte della responsabilit\u00e0 \u00e8 mia.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, recuperata una certa stabilit\u00e0 mentale, il mio nuovo viaggio riparte dai luoghi cari e familiari attraverso cui viaggiai. Rivisitare e ravvivare \u00e8 certamente un nobile intento. E non ho mai sottovalutato il potere della riscrittura.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quindi, perch\u00e9 no, mi sono detto: riscrivi la tua trilogia d\u2019esordio, cos\u00ec potente e cos\u00ec claudicante a causa del tuo essere ingenuo virgulto. Riscrivila, dalle la grandezza che si merita una volta per tutte e da l\u00ec continua.<\/p>\n<p class=\"medium\">Scrivi l\u2019Ennalogia! Ascendi la <em>Scala Erta<\/em>. Ascendi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Festeggia ed eleva il tuo immaginario, celebra la tua strepitosa immaginazione, che hai sempre cullato e mai tradito. Respirala. Rispettala e finalmente regalale un luogo sereno dentro di te. Non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 prezioso, perch\u00e9 <em>vero<\/em>, di ci\u00f2 in cui infodesti tutta la tua passione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Lo sai, Andrea. Fosti tu il folle che permise a chi non ne sapeva nulla di metterla in discussione. Ecco. Pazienza, \u00e8 fatta. Ora, <em>ascendi!<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Dal momento che sei caduto e ti sei rialzato, dacch\u00e9 hai visto l\u2019oscurit\u00e0 che c\u2019\u00e8 in te, puoi assurgere alla tua luce. Emergere dalle tue profondit\u00e0 e fare <em>cuc\u00f9!<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Ricordi quel pagliaccio? Quel meraviglioso, fantasmagorico e brillante pagliaccio che era Robin Williams? Lui sapeva. E tu sapevi che lui sapeva.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non ti resta che celebrarti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Eccerto, perfetto. Tutto bello e giusto e programmato. Ci sto lavorando da tre anni e durer\u00e0 ancora un paio d\u2019anni. Un quinquennio per riprendere da dove avevo abbandonato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Perfetto? No. Il problema \u00e8 che mi son detto: d\u2019accordo, ma perch\u00e9 non arrotondare a <em>tre<\/em> progetti i <em>due <\/em>previsti per il 2021? Almeno <em>portarmi avanti<\/em> coi compiti a casa. Potrei giocare d\u2019anticipo, non ti pare?<\/p>\n<p class=\"medium\">\u201c<em>Fuggi da te stesso, sciocco!<\/em>\u201d m\u2019ammonirebbe Gandalf.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ma, sai com\u2019\u00e8, <em>oh saggio<\/em>, ho imparato negli ultimi anni che l\u2019unico modo per ambire a una vita che sia degna di questo nome \u00e8 non limitarsi. Altrimenti si riduce tutto a <em>esistere<\/em>, come diceva Oscar Wilde. Mi piacerebbe appartenere ai pochi e non sarebbe per una questione d\u2019esclusivit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Io. Voglio. Vivere!<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Esistere non mi basta. \u00c8 per questo che non mi voglio porre alcun limite.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Lascio, raddoppio o cos\u2019altro?<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Non sono un monolito nero a cui le scimmie tirano ossa. Non sono fatto tutto d\u2019un pezzo e non riesco a sfidare le ere, lo spazio, e so \u2013 <em>lo sento <\/em>\u2013 non posso battere il tempo al suo gioco.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho paure, timori. I ricordi ogni tanto m\u2019incatenano e, anche se per ora sono sempre stato forte abbastanza da spezzare quelle catene, e ho ripreso a camminare e a riempirmi lo sguardo di verit\u00e0, c\u2019\u00e8 sempre quell\u2019ombra che m\u2019insegue. O forse la inseguo io, come in <em>Earthsea<\/em>. Non lo so. Ma c\u2019\u00e8 e temo, perch\u00e9 se non temessi avrei gi\u00e0 capito tutto.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi mancava sorridere. Vorrei continuare a farlo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Allora <em>temo<\/em> che se non mi metto a scrivere \u201c<em>Il Primo Ciclo Minore<\/em>\u201d da subito, poi quando sar\u00e0 il suo tempo m\u2019apparir\u00e0 troppo. Insormontabile. L\u2019ho gi\u00e0 scritto e un\u2019altra, larga riscrittura \u00e8 pesante per uno che <em>sente<\/em> d\u2019aver perso <em>dieci anni di scrittura<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un momento: non sono stati un decennio inutile. Capiscimi, cara lettrice e caro lettore. Ho fatto tante cose, anche se non le ho comprese tutte e alcune mi sono venute decisamente male, eppure sono cresciuto, ho imparato. Poi, s\u00ec, mi sono <em>anche<\/em> sfracellato, ma mi sono <em>anche<\/em> ricostruito.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non \u00e8 poco. L\u2019esperienza \u00e8 una delle poche cose che non si dovrebbe mai sottovalutare a questo mondo. E io <em>non<\/em> la sottovaluto. Non sottovalutarla nemmeno tu. La tua, dico, non la mia, ch\u00e9 non te ne frega molto.<\/p>\n<p class=\"medium\">Questo monologo finisce online, ma lo so che chi lo legge per davvero sono io. E mi sta bene, non c\u2019\u00e8 lamento nei caratteri che sto digitando. C\u2019\u00e8 consapevolezza dell\u2019importanza che rivesto per me stesso.<\/p>\n<p class=\"medium\">Io sono. E sono tutto ci\u00f2 che ho.<\/p>\n<p class=\"medium\">(Inesatto. C\u2019\u00e8 un pezzo meraviglioso di me, di l\u00e0, che dorme. Ha 7 anni. Si chiama Blu. Lei \u00e8 ci\u00f2 che do a questo mondo. Ci\u00f2 che mi ha permesso di vedermi e capire che no, che cos\u00ec stavo sprecando la mia bellezza. Il fatto \u00e8, per\u00f2, che un figlio non si possiede. <em>Non ho Blu<\/em>. Ho ricevuto il dono di vederla crescere, di aiutarla, di farmi piccolo e annullarmi, quand\u2019\u00e8 il momento, e dirle che no, non deve avere paura del buio, anche se io ce l\u2019ho. Quel pezzo di me \u00e8 dato, per\u00f2, non m\u2019appartiene pi\u00f9. Quindi io sono tutto ci\u00f2 che ho.)<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, per\u00f2, temo tutto sparisca. Ho fallito e quindi so di poter fallire ancora. Aver vinto la guerra non significa che non potrei viverne un\u2019altra. Del resto ne abbiamo avute due di Guerre Mondiali \u2013 e abbiamo rischiato la Terza, dicono coloro che di USA e Cuba se ne intendono. Gli crediamo?<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi chiedo quanta importanza abbia, con tutte quelle tuttora attive. Che non siano definibili \u201cmondiali\u201d non mi pare che sia da celebrare come una fortuna.<\/p>\n<p class=\"medium\">Divago\u2026 Dicevo, l\u2019<em>esperienza \u00e8 importante<\/em>. Oggi cammino lungo un sentiero preciso: la vita \u00e8 una prospettiva. Se non vedo guerra, guerra non verr\u00e0. Se non credo allo scontro, vivr\u00f2 in armonia. Se decido di essere sereno durante una pandemia, la serenit\u00e0 mi abbraccer\u00e0 e mi terr\u00e0 stretto. Al caldo.<\/p>\n<p class=\"medium\">E se non sar\u00e0 cos\u00ec, quando l\u2019abbraccio si scioglier\u00e0 sar\u00f2 perlomeno stato abbracciato per un bel po\u2019, prima. Che senso ha star tanto l\u00ec a preoccuparsi di ci\u00f2 che fu e di ci\u00f2 che sar\u00e0?<\/p>\n<p class=\"medium\">Io sono. Qui e ora.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se tanto mi d\u00e0 tanto, perch\u00e9 non credere alla <em>legge dell\u2019attrazione<\/em> e pensare a tre obiettivi, anzich\u00e9 a due? Perch\u00e9 non viverli, magari si manifestano?<\/p>\n<p class=\"medium\">Sto sorridendo. Qualcuno penser\u00e0 a un delirio. Sono sobrio, non fumo pi\u00f9 marijuana da molto ormai \u2013 tabacco da ancora di pi\u00f9 \u2013 e so <em>esattamente<\/em> di cosa sto parlando.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ma non mi devi credere, cara lettrice e caro lettore.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggi, mentre camminavo tra i miei amati alberi di Collserola, il mio pensiero \u00e8 stato che ascender\u00f2. Non sar\u00e0 una lotta interiore, se sapr\u00f2 viverla come la meravigliosa, fantasmagorica espressivit\u00e0 che mi contraddistingue come essere umano dedito a raccontare storie di mondi che non esistono, riflesso di quello in cui abbiamo il privilegio di respirare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mia \u00e8 la magia d\u2019incontrare persone che esistono soltanto dentro di me, ma che come per incanto finiscono per vivere anche dentro di te, cara lettrice. E caro lettore.<\/p>\n<p class=\"medium\">Uno scrittore \u00e8 un mago. Esiste quando fa magie.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se smette di farne appascisce come un fiore privato dell\u2019acqua.<\/p>\n<p class=\"medium\">Giocher\u00f2 con le parole e le render\u00f2 rugiada e pioggia e sole, a volte brina, ma anche neve che mi schiaccer\u00e0 finch\u00e9, in primavera, quando il tepore la scioglier\u00e0, le mie radici mi doneranno la forza di rinnovarmi e salire verso l\u2019azzurro del cielo. <em>Nel blu dipinto di blu.<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Il modo pi\u00f9 sensato di vivere \u00e8 esprimersi fedelmente.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ricorda. Niente e nessuno devier\u00e0 il tuo corso, se non lo permetterai.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Non sar\u00e0 che l\u2019entrata \u00e8 anche l\u2019uscita?<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il modo pi\u00f9 sensato di vivere \u00e8 esprimersi fedelmente. 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