{"id":4733,"date":"2020-12-01T18:18:08","date_gmt":"2020-12-01T17:18:08","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=4733"},"modified":"2026-05-25T17:33:51","modified_gmt":"2026-05-25T15:33:51","slug":"lassassinio-premeditato-degli-stereotipi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/lassassinio-premeditato-degli-stereotipi\/","title":{"rendered":"L\u2019assassinio premeditato degli stereotipi"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@grakozy?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Greg Rakozy<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Unsplash<\/a><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">1 Dicembre 2020<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>L\u2019<\/strong>inizio della mia saga de \u201cI Silenzi\u201d parte da un prologo che mette subito in chiaro qual era \u2013 e qual \u00e8 \u2013 il mio approccio alle razze classiche del Fantasy: gli Elfi, i Nani e gli Uomini su tutti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Nel prologo, tre di essi decidono di sfidare la <em>Rocca dei Silenzi<\/em>, impresa che appare impossibile. Muoiono miseramente nell\u2019intento.<\/p>\n<p class=\"medium\">Qual \u00e8 il significato di un simile prologo?<\/p>\n<p class=\"medium\">I tre, un Elfo, un Nano e un guerriero umano, sono volutamente stereotipati. Con quel prologo volevo subito mettere le cose in chiaro tra i lettori e me.<\/p>\n<p class=\"medium\">Volete gli stereotipi? Eccoveli. Godeteveli per qualche pagina.<\/p>\n<p class=\"medium\">Poi. Li. Schiaccio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Volevo scrivere di Nani, Elfi e Uomini\u2026 E Non-morti. Volevo prendere il classico che mi aveva cresciuto e, con grande rispetto, rivisitarlo a modo mio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Poi, come tutti i miei progetti, non feci in tempo a mostrarne l\u2019originalit\u00e0. Al primo romanzo doveva seguirne un secondo, in cui il mio folle disegno \u201crivoluzionario\u201d finalmente sarebbe affiorato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ahim\u00e8, disertai.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Quindici anni dopo<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">\u201cLa Rocca dei Silenzi\u201d \u00e8 un romanzo di cui sono fiero.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il prologo lanciava un messaggio chiaro a chiunque ascoltasse con attenzione. Invero per me l\u2019intero romanzo era un prologo. Volevo rompere alcuni schemi prima di cominciare a fare sul serio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ai tempi scrivere trilogie s\u2019era trasformata in una moda ridicola. <em>La Rocca<\/em> era un romanzo singolo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un\u2019altra tendenza era diventata quella del \u201c<em>world building<\/em>\u201d pi\u00f9 demenziale, quello in cui l\u2019ambientazione diventava protagonista assoluta del romanzo e ti uccideva di noia. <em>La Rocca<\/em> lasciava a proposito l\u2019ambientazione sullo sfondo, facendo pure spola ripetutamente, a mo\u2019 di provocazione, tra due soli luoghi: la Torre di D\u00f2throm e la Rocca dei Silenzi. Ovvero, si faceva beffe anche del \u201cviaggio\u201d di tolkieniana memoria.<\/p>\n<p class=\"medium\">Descrissi il romanzo come un \u201cromanzo di personaggi\u201d, perch\u00e9 quello era \u2013 ed \u00e8 \u2013 il mio credo. I personaggi venivano prima di qualsiasi altra cosa, cos\u00ec come le persone vengono prima di ogni altra cosa a questo mondo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il messaggio venne compreso soltanto in parte. Perch\u00e9? Tralascio qualsiasi ragione che sia esterna al testo in s\u00e9 \u2013 pur se esistono anche ragioni esterne che causarono il fallimento <em>commerciale<\/em> del mio romanzo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Parte dei lettori rimasero delusi perch\u00e9 amavano gli stereotipi, parte perch\u00e9 la rottura con quegli stereotipi era soltanto parziale. Appariva timida \u2013 perch\u00e9 ho sempre pianificato sulla lunga distanza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Tutto vero.<\/p>\n<p class=\"medium\">Chiunque se la senta di credermi lo ringrazio e gli dico che era tutto voluto \u2013 non il flop, intendo ci\u00f2 che il romanzo contiene. Forse era troppo rischioso? Sicuramente i fatti dimostrano che lo fosse.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi pento? No.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Riprendere un flop: follia!<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">D\u2019accordo, Andrea, ma\u2026 <em>perch\u00e9<\/em> riprendere un simile, fallimentare progetto quindici anni dopo? Ha senso?<\/p>\n<p class=\"medium\">Uno, perch\u00e9 non lo considero un fallimento. \u201cLa Rocca dei Silenzi\u201d \u00e8 per me il miglior romanzo che io abbia pubblicato. Il flop \u00e8 commerciale. Al me scrittore importa poco.<\/p>\n<p class=\"medium\">Due, perch\u00e9 ho un conto in sospeso col passato \u2013 per lo stesso motivo, infatti, in un futuro nemmeno tanto lontano m\u2019imbarcher\u00f2 nell\u2019imprese di <em>riscrivere<\/em> la mia trilogia d\u2019esordio; perch\u00e9 voglio continuare anche <em>quella<\/em> saga, \u201cLa Triade\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Insomma, desidero completare quanto ho lasciato incompleto.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora vi spiego perch\u00e9.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Ho sempre concepito le mie storie come una serie d\u2019infiniti intrecci, quasi che rappresentassero un tessuto e la trama dei fili formasse l\u2019arazzo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ad esempio, i miei personaggi tendono a emergere anche quando non \u00e8 previsto. Quasi nessuno accetta di essere secondario. Fanno comparsate, ma pi\u00f9 d\u2019una volta ritornano lungo il cammino.<\/p>\n<p class=\"medium\">Le mie storie non finiscono nemmeno quando la saga \u00e8 finita. Si percepisce dall\u2019affresco che c\u2019era un prima e ci sar\u00e0 un dopo. Sento che il mio compito \u00e8 mettere a fuoco un periodo storico \u2013 del mondo fantastico in cui si ambienta la vicenda.<\/p>\n<p class=\"medium\">La mia scrittura tende al significato della saga, cio\u00e8, non del singolo romanzo, n\u00e9 tanto meno del singolo personaggio. La diretta, frustrante conseguenza \u00e8 che non sono <em>mai<\/em> riuscito a comunicare un solo significato nella sua totalit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 per questo che necessito riprendere ci\u00f2 che cominciai: per dare finalmente un senso compiuto ai miei scritti. Forse cos\u00ec mi sentir\u00f2 completo pure io.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho avuto molto tempo per pensare a cosa m\u2019\u00e8 successo, infatti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il dolore per il sogno sfumato di diventare un romanziere c\u2019entra soltanto in minima parte \u2013 anche perch\u00e9 non \u00e8 sfumato. A me preme la mia visione, non chi io sia. Per me \u00e8 importante comunciare ci\u00f2 che vedo, non chi vedono gli altri in me.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 il mio fine ultimo. Sono nato per raccontare queste storie e chiudere il cerchio significa dare finalmente un senso compiuto ai miei scritti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il senso \u00e8 ci\u00f2 a cui do valore.<\/p>\n<p class=\"medium\">La mia disperazione \u00e8 stata aver tradito il senso e, quindi, me stesso. Essere stato incapace di comunicarlo. Oggi, superato il pessimismo interiore \u2013 e la depressione \u2013 fronteggiato e messo al guinzaglio il mio ego, so che non ho tradito un bel nulla.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho pagato la mia incapacit\u00e0 d\u2019adattamento. Doveva filare tutto liscio o la mia debolezza m\u2019avrebbe fagocitato. Coriaceo, immutabile nelle mie convinzioni, fragile come il pi\u00f9 sottile dei cristalli di fronte al giudizio altrui.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mio percorso editoriale si complic\u00f2 e io non fui sufficientemente forte e nel contempo umile per adattarmi, cambiare direzione e continuare ci\u00f2 che avevo cominciato.<\/p>\n<p class=\"medium\">La mia debolezza ha sepolto viva la mia visione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Di questo sono complice. Aver premesso il resto a ci\u00f2 che pi\u00f9 m\u2019importava.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Ci\u00f2 che non ti uccide ti fortifica<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Eppure, sono tornato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho preso la vanga e ho scavato e scavato ancora sotto una pioggia battente, coperto di fango. Finalmente, qualche tempo fa, ho dissotterrato la mia visione. Ho pianto quando l\u2019ho stretta in mano di nuovo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Poi sono rincasato; l\u2019ho lavata, asciugata, vestita con comode stoffe e l\u2019ho guardata dritta negli occhi.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u201cScusa\u201d, le ho detto.<\/p>\n<p class=\"medium\">S\u00ec, ho chiesto scusa alla parte pi\u00f9 vera e viva di me stesso. E le ho promesso che questa volta non scapper\u00f2. Sono un\u2019altra persona, migliore, pur se piena di difetti di cui non mi liberer\u00f2 mai.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>La saga de \u201cI Silenzi\u201d<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">La saga de \u201cI Silenzi\u201d \u00e8 descritta cos\u00ec nella sezione di <a href=\"http:\/\/s3nzanom3.com\">s3nzanom3.com<\/a> intitolata <em>La Mano<\/em>:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"medium\">\u201cLa nostra specie ha problemi secolari e non riesce ad apprendere le lezioni storiche. Quali frutti darebbe una societ\u00e0 imperniata su valori inviolabili, rispettati e fatti rispettare senza eccezioni? La saga ha un impianto <em>fantasy<\/em>, ma ha nel suo DNA una visione assai pi\u00f9 ampia e gi\u00e0 a partire dal suo secondo libro la commistione emerge.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"medium\">Tutto qui? No, anche se a leggere tra le righe non \u00e8 poco. Ammettiamo, per\u00f2, che la descrizione \u00e8 veramente e volutamente generica.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho una visione chiara e inequivocabile. Tu che mi leggi, se vorrai, leggerai. Potresti cominciare con \u201cLa Rocca dei Silenzi\u201d, se non l\u2019hai gi\u00e0 letto. Il seguito \u00e8 vivo e vegeto e la mia intenzione \u00e8 pubblicarlo nel 2021.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, riassumo a modo mio ci\u00f2 che manca della visione d\u2019assieme, senza rivelare quasi nulla, pur dicendo tutto. A cosa ambisco con \u201cI Silenzi\u201d?<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"mediumlist3\"><span style=\"color: #000;\"><strong>I.<\/strong><\/span> L\u2019ho gi\u00e0 scritto e pubblicato: prendo gli amati stereotipi e, premeditatamente, li assassino.<\/p>\n<p class=\"mediumlist3\"><span style=\"color: #000;\"><strong>II.<\/strong><\/span> Li rivisito, pur rispettandone l\u2019essenza archetipica \u2013 dare importanza alla purezza m\u2019infastidisce da sempre; amo le cose contaminate dalla realt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"mediumlist3\"><span style=\"color: #000;\"><strong>III.<\/strong><\/span> Stravolgo la gerarchia \u2013 per parlare del diverso e dell\u2019emarginato.<\/p>\n<p class=\"mediumlist3\"><span style=\"color: #000;\"><strong>IV.<\/strong><\/span> Metto quelli che un tempo erano i privilegiati di fronte ai loro peggiori incubi o, alternativa sgradevole perch\u00e9 ci riguarda tutti, alle estreme conseguenze del loro pessimo atteggiamento.<\/p>\n<p class=\"mediumlist3\"><span style=\"color: #000;\"><strong>V.<\/strong><\/span> Non contento, li declasso, perch\u00e9 da ideali nel tempo son diventati ideologie. Non credo alle ideologie, ma all\u2019evoluzione. \u00c8 mio preciso intendimento confutare qualsiasi ideologia perch\u00e9 le ideologie sono i boia della libert\u00e0 di pensiero.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"medium\">Mi fermo qui, ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro. Delineo in breve quando avverr\u00e0 quanto sopra descritto.<\/p>\n<p class=\"medium\"><strong>\u201c<\/strong><em>La Rocca dei Silenzi<\/em><strong>\u201d<\/strong> affronta il primo punto e timidamente il secondo, come detto.<\/p>\n<p class=\"medium\"><strong>\u201c<\/strong><em>Il giorno dopo<\/em><strong>\u201d<\/strong> affronta il secondo punto, presenta il terzo e tratta in parte il quarto.<\/p>\n<p class=\"medium\"><strong>\u201c<\/strong><em>La Guerra dei Venti<\/em><strong>\u201d<\/strong> rafforza il terzo, evidenzia le pi\u00f9 dure verit\u00e0 del quarto e d\u00e0 finalmente corpo al quinto.<\/p>\n<p class=\"medium\"><strong>\u201c<\/strong><em>Terremoto<\/em><strong>\u201d<\/strong> (titolo <em>molto<\/em> provvisorio) \u00e8 il quarto romanzo della saga, quello che dovrebbe chiudere il cerchio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ce n\u2019\u00e8 di strada da compiere, ma la visione \u00e8 qui, accanto a me, m\u2019accompagna. Beviamo spesso un caff\u00e9 assieme e ci capiamo alla perfezione. Mi mancava, vecchia amica.<\/p>\n<p class=\"medium\">Datemi un po\u2019 di tempo e ve la presenter\u00f2.<\/p>\n<hr \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019inizio della mia saga de \u201cI Silenzi\u201d parte da un prologo che mette subito in chiaro qual era \u2013 e qual \u00e8 \u2013 il mio approccio alle razze classiche del Fantasy: gli Elfi, i Nani e gli Uomini su tutti. 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