{"id":4499,"date":"2020-09-24T13:41:31","date_gmt":"2020-09-24T12:41:31","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=4499"},"modified":"2026-05-25T17:32:41","modified_gmt":"2026-05-25T15:32:41","slug":"puoi-cambiare-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/puoi-cambiare-il-futuro\/","title":{"rendered":"Puoi cambiare il futuro"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@nealk?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Neal Kharawala<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Unsplash<\/a><\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">24 Settembre 2020<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>S<\/strong>orridi, scherzi, fai ridere tua figlia, giochi col tuo cane e riesci a far ridere perfino tua moglie, che sono anni che ti sopporta. Non sai nemmeno tu com\u2019\u00e8 possibile che sia ancora l\u00ec, al tuo fianco.<\/p>\n<p class=\"medium\">Poi un piccolo dettaglio penetra una delle sottili crepe del tuo io, tagliente come un rasoio, e ti ritrovi a terra in un bagno di sangue. Di nuovo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non lo fai vedere, no. Fa male e non vuoi. Non \u00e8 questione di chiusura, \u00e8 che hai capito di non dover rafforzare quel sentire che ti pulsa dentro, sordo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non si fa. Non si afferma. Si guarda avanti. Si pensa positivo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Soffrendo in silenzio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Perch\u00e9 le persone vogliono il tuo sorriso, la tua illusione, la tua gioia di vivere. Esiste solo il presente e tu, te l\u2019hanno detto tante volte, stai sempre l\u00ec a pensare a quello che poteva essere e non \u00e8 stato.<\/p>\n<p class=\"medium\">O continui a dire che non sar\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">Che razza d\u2019esempio sei? Per tua figlia e per tua moglie? E, soprattutto, ma chi te lo fa fare di crederti quello che non sei?<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Te lo dico con grande sincerit\u00e0: le aspettative altrui sono un gran bel problema. Ti si aggrappano alla schiena e non riesci a staccartele di dosso.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non lo fanno apposta, n\u00e9 le aspettative, n\u00e9 le persone che te le rifilano. L\u2019inconsapevolezza non \u00e8 una responsabilit\u00e0, \u00e8 una mancanza di visione, se si vuole. E tu non sei nessuno per segnalare le mancanze altrui.<\/p>\n<p class=\"medium\">Eppoi, a cosa serve?<\/p>\n<p class=\"medium\">Le aspettative se ne stanno comunque l\u00ec, appollaiate sulla tua spalla. Ti sussurrano nell\u2019orecchio. Quando meno te l\u2019aspetti, senti la loro voce, il tono mellifluo, e ne avverti il peso.<\/p>\n<p class=\"medium\">Dai loro una manata per scacciarle, ma si levano in volo pi\u00f9 rapide del manrovescio e tornano in pochi attimi, conficcandoti gli artigli nella carne.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quante volte hai sentito \u201cdovresti\u201d, \u201cperch\u00e9 non provi\u201d?<\/p>\n<p class=\"medium\">Cos\u00ec ti ritrovi di fronte a uno schermo nero, la tua metafora digitale del foglio bianco. E la fissi. Scrivi un titolo. Digiti spedito tre, quattro paragrafi\u2026 e ti fermi.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u201c<em>Che senso ha questa cosa?<\/em>\u201d ti chiedi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non cancelli. Crei un nuovo documento, perch\u00e9 tu salvi tutto. Ma proprio tutto, non si sa mai. In fondo sei quello che s\u2019\u00e8 inventato un metodo per riprendere in mano testi vecchi di quindici anni.<\/p>\n<p class=\"medium\">Una notte del 1997 scrivesti \u201clo scarlatto del suo manto contrastava la sclera nera\u201d e quella frase \u00e8 ancora l\u00ec che ti fissa. Chiss\u00e0 per cosa diamine la conservi. Be\u2019, non si sa mai. Capisci?<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho sempre avuto quest\u2019idea bizzarra che il passato abbia un valore, perch\u00e9 \u00e8 il posto da cui sei venuto. Cos\u00ec come ho sempre avuto la netta sensazione che pure il futuro abbia la sua importanza, perch\u00e9 anche se non lo conosci \u00e8 il posto verso cui ti stai dirigendo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Capiamoci, so perfettamente che viviamo nel presente e che \u201cdel doman non c\u2019\u00e8 certezza\u201d. Chi sono io per negare la profondit\u00e0 di pensiero di pensatori come Herman Hesse, ad esempio.<\/p>\n<p class=\"medium\">Eppoi a un certo punto muori. E quello \u00e8 il tuo innegabile futuro, se stai scrivendo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se la morte non conta, perch\u00e9 in tanti ne hanno \u201cparlato\u201d? Nel corso dei secoli ne abbiamo scritto, dipinto, scolpito, filmato, cantato\u2026 Come disse Mark Twain da qui non se ne esce vivi. Quindi parliamo molto anche delle certezze, non soltanto di ci\u00f2 che non sappiamo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Insomma, conosciamo il futuro che conta. E conosciamo perlomeno il nostro passato.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Mi ricordo che quando ero piccolino conoscevo il miei libri di geografia a menadito. Erano sottolineati e segnati in molteplici modi. Non c\u2019era cosa che m\u2019appassionasse di pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non credo fosse un caso. Non \u00e8 mai un caso chi sei da bambino per capire chi sei diventato. O, meglio, chi saresti potuto diventare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non credo sia un caso che venni folgorato dalla <em>mappa<\/em> de \u201cIl Signore degli Anelli\u201d molto prima del romanzo stesso. Il mio cuore ebbe un sussulto, quando compresi che era possibile creare un mondo immaginifico.<\/p>\n<p class=\"medium\">La cosa pi\u00f9 bizzarra del processo fu che il mio mondo lo creai a immagine e somiglianza di quello reale, che amavo e amo pi\u00f9 di me stesso. La mia trilogia d\u2019esordio era un inno ecologista e le mie razze erano\u2026 <em>siamo <\/em>noi. Noi esseri umani, in tutta la nostra incredibile, cangiante e meravigliosa diversit\u00e0!<\/p>\n<p class=\"medium\">Mettete uno a lato dell\u2019altro un italiano, un congolese, un cinese, un indiano, un norvegese, un irlandese, un cileno, un giapponese, un croato, un eschimese, un mongolo\u2026 Cosa vedete?<\/p>\n<p class=\"medium\">Non so voi, io vedo il mio mondo Fantasy.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cos\u00ec crescendo, qualcuno mi disse che la Storia \u00e8 maestra di vita. Un altro mi disse che la Storia si ripete, perch\u00e9 non impariamo dai nostri errori.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un altro ancora mi raccont\u00f2 di alcuni personaggi storici e li definiva visionari, di come grazie a loro il presente scatt\u00f2 in avanti verso un futuro diverso, quasi che fossero riusciti a deviare il corso dell\u2019umanit\u00e0. Senza quasi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non ci misi molto a ottenere una spiegazione chiara e succinta, grazie al genio di Anatole France: \u201cLa conoscenza non \u00e8 niente, l&#8217;immaginazione \u00e8 tutto\u201d, diceva. Gli diedero il Nobel per la Letteratura, segno che non fosse proprio un imbecille.<\/p>\n<p class=\"medium\">Eppure oggi mi si dice che il passato non conta e il futuro non lo conosceremo mai. Che l\u2019unica cosa che conta \u00e8 il presente. E io cosa faccio, dopo tutto questo popo\u2019 di roba che ho vissuto e su cui ho riflettuto?<\/p>\n<p class=\"medium\">Alla faccia di Anatole France, me lo credo.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">All\u2019inizio dei miei appunti di scrittura ho inserito alcune note ecologiste. Si tratta di trent\u2019anni fa.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u201c<em>Una tra le cose pi\u00f9 nobili che posso fare \u00e8 piantare un albero che far\u00e0 ombra a persone che non conoscer\u00f2 mai<\/em>\u201d, recita una frase anonima.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggi non mi chiedo affatto come siamo arrivati a questo punto. Il come \u00e8 chiaro. In cinquant\u2019anni abbiamo sterminato i due terzi della fauna planetaria \u2014 se qualcuno ne ha il fegato, si legga il <a href=\"https:\/\/wwf.panda.org\/wwf_news\/press_releases\/?793831\/WWF-LPR--reveals-two-thirds-decline-in-wildlife-populations-on-average-since-1970\">rapporto del WWF<\/a>.<\/p>\n<p class=\"medium\">A me viene il voltastomaco.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non amareggiarti, ti dicono. Non guardare al passato, perch\u00e9 finisci per soffrire. E cos\u00ec come me lo dicono io vengo catapultato in un istante proprio l\u00ec, tra le Dolomiti della mia infanzia.<\/p>\n<p class=\"medium\">Giocavo nei prati fioriti e tornavo a casa con le braccia piene di bolle, perch\u00e9 non c\u2019erano molte piante a cui non fossi allergico. Ma il giorno dopo ero di nuovo in quegli stessi campi, perch\u00e9 giocare era vivere.<\/p>\n<p class=\"medium\">I miei amici ed io costruivamo casette di legno sollevate da terra, tra le conifere. Ci riunivamo sui rami di quello che chiamavamo \u201cil Grande Albero\u201d, perch\u00e9 era il pi\u00f9 grande della zona, un enorme abete di oltre trenta metri. I bambini la sanno lunga e definiscono le cose per quello che sono.<\/p>\n<p class=\"medium\">Eravamo liberi e selvaggi. Il nostro mondo era quella valle e, ogni tanto, qualche valle pi\u00f9 in l\u00e0. Io che ero di citt\u00e0, avevo un mondo un po\u2019 pi\u00f9 vasto dei miei amici montanari, ma il mio immaginario e la mia vita erano le Dolomiti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quando ripenso al passato, penso a quello che avevamo, a quello che abbiamo distrutto e a quello che ancora c\u2019\u00e8, ma \u00e8 minacciato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Albero dopo albero, esemplare dopo esemplare. Uno stillicidio senza fine che scandisce il tempo che ancora ci rimane quasi che fosse un incessante ticchettio.<\/p>\n<p class=\"medium\">E so che ho fatto e faccio parte del problema.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ricordo il vento gelido sul volto quando sfrecciavo sciando. Ricordo la neve che si sollevava come un velo di brillanti nell\u2019aria, giocando col sole che la rendeva arcobaleno, mentre tracciavo curve perfette tra i boschi con la neve fino alle ginocchia.<\/p>\n<p class=\"medium\">Pi\u00f9 indietro mia madre e mio padre faticavano a stare al passo e cadevano. Erano cos\u00ec buffi e imperfetti. Li amavo. Molto meno quando sapevano tutto e mi trattavano come il ragazzino che ero. E non vedevano quello che io vedevo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora credo che lo vedessero.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ricordo le ore trascorse a fissare la neve cadere soffice e \u201cattaccare\u201d quando toccava il suolo. O le notti d\u2019autunno in cui mi coricavo col piazzale d\u2019asfalto sotto casa sgombro, sognando la neve, perch\u00e9 avevo imparato ad annusarla nell\u2019aria, quasi che fossi un lupo.<\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019inverno stava arrivando e non si trattava di \u201cGame of Thrones\u201d. Mi risvegliavo con mezzo metro di neve e il mondo che brillava come un unico, enorme, sfaccettato gioiello di diamanti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Faceva freddo, ma il ricordo mi riempie il cuore di un tepore infinito.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ricordo le partite sul campo ghiacciato con gli amici e mia madre che mi diceva di mettermi la giacca, e io sudavo nonostante i dieci gradi sotto zero.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ricordo lo stambecco che mi son ritrovato di fronte, e che lui da una parte e io dall\u2019altra, come nei cartoni animati.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ricordo le salamandre nere con il ventre giallo, lass\u00f9, vicino al ghiaione dei fossili che non si potevano raccogliere \u2013 e che gli adulti permisero a noi bambini di raccogliere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ricordo quel mio salto con gli sci pi\u00f9 lungo della collina, la bocca aperta di mio padre, le mie gambe aperte mentre volavo, e l\u2019atterraggio pi\u00f9 morbido di cui abbia memoria. La frenata e il nuvolone di neve sollevata, la mia stessa incredulit\u00e0. La gloria.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ricordo la spensieratezza e mi chiedo dove sia finita.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Mia figlia sta dormendo nella sua cameretta. Cosa m\u2019importa del passato, mi dico! Ho un miracolo per casa a tutte le ore. L\u2019amore per quella creatura non \u00e8 normale.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u201cTe amo infinitos infinitos\u201d le dico io.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u201cTe amo magicamente\u201d, mi risponde lei.<\/p>\n<p class=\"medium\">Allora, quando mi siedo qui, mi chiedo che diritto ho di sentirmi cos\u00ec. Cosa voglio di pi\u00f9? Forse vorrei i suoi occhi, forse vorrei vedere il mondo come lo vede lei. Magico.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cosa ne sa lei, a sei anni, di quello che era e di quello che abbiamo perso?<\/p>\n<p class=\"medium\">Cosa ne sa lei di cosa significa esattamente quello che dice il WWF? Non sa come si sente chi lo sa perch\u00e9 ha vissuto il mondo quando era molto pi\u00f9 pulito e salubre. Di chi sa e assiste impotente allo show mediatico che inscenano i potenti per continuare a tergiversare, a rimandare. Addirittura a <em>negare<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Infinitos infinitos<\/em>, per questo sono contento che non lo sappia.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un pensiero passa veloce. Mi sussurra che dovrei volermi bene e trattarmi come il bambino spensierato che ero. Me lo merito, cos\u00ec come te lo meriti tu, e sarebbe una soluzione.<\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019ho detto a mia figlia: questa cosa di essere grandi non ha molto senso. Anzi, \u00e8 pure noiosa.<\/p>\n<p class=\"medium\">Vado in giro vantandomi che da sempre ho coltivato la mia immaginazione e creativit\u00e0, infatti. \u00c8 vero. Sono ancora qui a scrivere romanzi di genere fantastico. Ho perfino preparato tutto l\u2019occorrente per riscrivere quella trilogia ecologista.<\/p>\n<p class=\"medium\">Voglio continuare quel viaggio, perch\u00e9 sento che la mia essenza \u00e8 quella. E da molti anni mi attende, paziente e silenziosa.<\/p>\n<p class=\"medium\">Voglio ripartire da l\u00ec e guardare avanti. A un futuro che mi ridoni l\u2019illusione di vivere una vita meravigliosa, perch\u00e9 la vita \u00e8 meravigliosa. Sempre.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono io che riesco a sentirlo soltanto a tratti.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Allora mi chiedo cosa voglio fare da grande.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u201c<em>Lo scrittore. Cos\u2019altro vuoi che faccia? Io sono uno scrittore da sempre<\/em>\u201d, mi rispondo. A volte a voce alta. E cammino per i boschi della Catalogna registrando video in cui parlo non so nemmeno io con chi.<\/p>\n<p class=\"medium\">A volte mi son chiesto se il problema fosse che mi sentivo solo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Eppoi non ne ho riguardato uno che sia uno di quei video. Insomma, continuo a procedere come un forsennato, eppure so che esiste un filo conduttore che mi sta portando dal punto A al punto B, ove C non \u00e8 dato di sapere qual \u00e8, n\u00e9 se esista.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono solo nella mia visione, nel mio dolore che dura da trent\u2019anni. E non lo dico pensando che altri, molti altri, non soffrano per le stesse cose. Dico che sono solo contro me stesso, perch\u00e9 sono l\u2019unico che ha l\u2019onore e l\u2019onere di ascoltarsi tutto il tempo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quando scoprii che i gorilla dovevano essere protetti, il mio cuore si spezz\u00f2. \u201c<em>Perch\u00e9?<\/em>\u201d mi chiesi. \u201c<em>Che senso ha sterminarli?<\/em>\u201d<\/p>\n<p class=\"medium\">Poi, se mi guardo allo specchio, mi rendo conto che l\u2019unica cosa che sono stato capace di fare, con tutto quel dolore, \u00e8 stato scrivere una trilogia Fantasy ecologista.<\/p>\n<p class=\"medium\">Guarda, non \u00e8 questione di essere pessimisti. E, anche se ha il suo fondamento, non voglio darti la solita spiegazione: \u201c<em>Sono semplicemente realista<\/em>\u201d. Chissene frega!<\/p>\n<p class=\"medium\">La questione \u00e8 cosa me ne faccio di un passato glorioso e di un futuro plumbeo? M\u2019iscrivo al corso di scrittura di un <em>top writer <\/em>e nonostante la cosa mi ecciti, poi mi ritrovo a pensare: ma cosa voglio scrivere, esattamente?<\/p>\n<p class=\"medium\">Voglio aiutare le persone a migliorarsi? Sono capace di farlo? Forse. Voglio aiutare i lettori, dare loro tutto me stesso e insegnargli\u2026 <em>Cosa?<\/em> Non ho niente da insegnare, io.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non ho sufficiente conoscenza di nulla per insegnare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quindi, come pretendo di guadagnarmi da vivere a partire da svariati articoli il cui contenuto sar\u00e0 di granlunga inferiore a quello di divulgatori esperti? Continuo a dirmi che \u00e8 soltanto l\u2019inizio del mio piano, che c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9, ma\u2026<\/p>\n<p class=\"medium\">Davvero, Andrea?<\/p>\n<p class=\"medium\">Credo di averne il potenziale, ma credo anche che io sia nato per un\u2019altra cosa. Me lo dice quel dolore che mi porto dentro da troppo tempo. Non sono qui per scrivere auto-aiuto (<em>self-help<\/em>), anche se mi piace \u2013 nonostante sia europeo e gli amici spagnoli di Michael Thompson <a href=\"https:\/\/medium.com\/mind-cafe\/i-asked-a-bunch-of-self-help-haters-to-rip-apart-my-articles-56434d57d1\">lo considerino una cazzata<\/a>. Potrei scrivere di tecnologia, ne ho le capacit\u00e0. Marketing\u2026 Scrivere so, idee ne ho fin troppe, \u00e8 tutta questione di mettersi a lavorare e ascoltare chi ne sa pi\u00f9 di me.<\/p>\n<p class=\"medium\">Eppure ripenso a mia figlia nella sua cameretta e a quel bambino che crebbe tra le Alpi, tra boschi di conifere, e che fissava la neve fioccare con incrollabile meraviglia. Penso che parlavo agli alberi e che ancora lo faccio. Penso al bambino autistico del mio ultimo romanzo, che in quegli stessi luoghi vive la sua vita fittizia\u2026<\/p>\n<p class=\"medium\">Penso a me.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quello che io voglio scrivere \u00e8 molto diverso.<\/p>\n<p class=\"medium\">Desidero, <em>bramo<\/em> che tu veda il mondo come lo vedo io per il tempo di una lettura. Cos\u00ec che l\u2019ultima frase ti faccia pensare che passato e futuro sono due delle tre dimensioni in cui hai importanza finch\u00e9 sei vivo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Esiste soltanto il presente, ma \u00e8 esattamente per questo motivo che dobbiamo ricordare e sognare a occhi aperti. Senza passato e futuro il presente perde profondit\u00e0, s\u2019appiattisce.<\/p>\n<p class=\"medium\">E nulla ha pi\u00f9 senso.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Ho sempre considerato il mio amore per il mondo una specie di benedizione e, nel contempo, una maledizione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono un italiano, ovvero un maschio adulto della specie <em>home sapiens sapiens<\/em> che \u00e8 nato e cresciuto nel Primo Mondo, il quale \u00e8 il principale attore dell\u2019iper-sfruttamento, della devastazione, dell\u2019avvelenamento e della decadenza in atto del nostro unico pianeta abitabile.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono s\u00ec stato sempre molto attento a migliorare il mio rapporto con ci\u00f2 che mi circondava, rispettoso di ogni forma di vita, ma la mia, di vita, il suo stile, be\u2019, \u00e8 alla base di quanto suddetto.<\/p>\n<p class=\"medium\">Immagino che tutto il mio livore per ci\u00f2 che vedo sia dovuto alla coscienza sporca.<\/p>\n<p class=\"medium\">Inutile girarci tanto attorno: ci sono dentro fino al collo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Perch\u00e9 tanto amore e poca azione? Perch\u00e9 mi sono fatto ingannare o, meglio, mi sono ingannato. Sono trent\u2019anni che so cosa comporta la nostra direzione e per giustificare la comodit\u00e0 mi sono detto sin troppe menzogne.<\/p>\n<p class=\"medium\">Piccole e grandi, a tratti impercettibili. Non importa. Troppe.<\/p>\n<p class=\"medium\">Col tempo mi son reso conto che \u00e8 stata pura follia attendersi un cambiamento decisivo che venisse dall\u2019alto, da un Establishment finalmente saggio e degno di ci\u00f2 che abbiamo ereditato senz\u2019alcun merito.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho atteso che la smettessero di favorire le lobby mondiali, che cambiassero i modelli economici, che sospingessero con quanto pi\u00f9 denaro pubblico possibile le massime espressioni del nostro ingegno, che ci educassero tutti a una vita pi\u00f9 parca, ma sostenibile.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho sperato che ci indicassero la via e ci accompagnassero alla volta di una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 evoluta ed equilibrata. Lo so, avrei accolto a braccia aperte un simile cambio e un tale guida, qualsiasi rinuncia avesse comportato. Ero pronto.<\/p>\n<p class=\"medium\">Immagino che sia stato cos\u00ec per molti di noi.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 per questo che non ha funzionato nulla e oggi subiamo la sentenza del catastrofico rapporto del WWF. Abbiamo aspettato che qualcuno lo facesse per noi, quando invece siamo noi il cambiamento. L\u2019Establishment che non fa i compiti a casa \u00e8 una scusa.<\/p>\n<p class=\"medium\">La societ\u00e0 sono io, sei tu, sono i nostri amici, i vicini di casa, i conoscenti.<\/p>\n<p class=\"medium\">La societ\u00e0 siamo noi.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Cos\u00ec, poco a poco, meglio tardi che mai, sono cambiato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Credo in un approccio olistico alla vita. Credo nel microcosmo e nel macrocosmo, e ne ho parlato nel mio ultimo romanzo. Perch\u00e9 funzioni il macrocosmo pianeta, tanti siamo che \u00e8 fondamentale funzioni il microcosmo persona.<\/p>\n<p class=\"medium\">La stragrande maggioranza delle persone, meglio se tutte.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se la societ\u00e0 sono io, allora devo armonizzare non soltanto le mie azioni e il mio stile di vita, ma anche il mio interiore. Se l\u2019interiore \u00e8 squilibrato, \u00e8 assai difficile che il mio agire sia da illuminato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ad esempio, se soffrissi di un continuo bisogno di comprare tecnologia, avrei soltanto due alternative di fronte.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u2022 Cedere al mio squilibrio compulsivo, tutt\u2019altro che dettato dalla necessit\u00e0, e cos\u00ec alimentare il consumismo pi\u00f9 devastante.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u2022 Non cedere al mio squilibrio compulsivo, grazie alla forza di volont\u00e0, ma vivere nell\u2019insoddisfazione di non poter avere ci\u00f2 che di materiale desidero.<\/p>\n<p class=\"medium\">Che tristezza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Esiste per\u00f2 anche una terza alternativa, che \u00e8 la soluzione: riequilibrare me stesso e cos\u00ec estirpare alla radice il disturbo compulsivo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mia moglie sta studiando per diventare un \u201ccoach ontologico\u201d. La fondatrice della disciplina si chiama Alejandra Llamas. La scrittrice messicana e statunitense, autrice di best-seller, \u00e8 la creatrice del <a href=\"https:\/\/plataforma.procesommk.com\/sobre-el-instituto-mmk\">processo chiamato MMK<\/a>\u00a0(in spagnolo) ed esperta di \u201cresponsabilizzazione personale\u201d (<em>self-awareness<\/em>).<\/p>\n<p class=\"medium\">Insegna tecniche avanzate di conoscenza dell\u2019io, quello che gli anglosassoni chiamano <em>self-awareness<\/em>, per l\u2019appunto. Per ridurre la questione all\u2019osso, le sue tecniche aiutano a rimuovere le credenze erronee che ognuno di noi ha per ottenere un risultato vitale: dominare l\u2019ego.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, l\u2019ego sta acquisendo la nomea del cattivo. In realt\u00e0 l\u2019ego \u00e8 \u201cneutro\u201d. \u00c8, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno, lo strenuo difensore dell\u2019io. Ci protegge.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il problema \u00e8 che senz\u2019averne l\u2019intenzione ci mette i bastoni tra le ruote di continuo. Di conseguenza la via per equilibrare s\u00e9 stessi \u00e8 dominare la sua continua interferenza. Non reprimerla, ma comprenderla e guidarla.<\/p>\n<p class=\"medium\">Per diventare la soluzione abbiamo un grandissimo bisogno di sentirci, di camminare seguendo la nostra essenza, e perci\u00f2 di essere equilibrati.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quando riesci a dominare l\u2019ego, cambia la tua prospettiva su cosa puoi fare e cosa no. I tuoi precedenti limiti svaniscono e cominci ad espanderti. E se ti dici che una cosa \u00e8 possibile, le opportunit\u00e0 per trasformare la possibilit\u00e0 in realt\u00e0 cominciano a passarti di fronte.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono una reazione alla tua energia, come alcuni dicono, o erano gi\u00e0 l\u00ec e non le vedevi? A te la risposta, ma capisci da solo che non conta. Vedi le opportunit\u00e0, sono reali, ed \u00e8 quanto basta per coglierle al volo e cambiare la tua vita.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cosa c\u2019entra tutto questo con quello che stavo dicendo prima?<\/p>\n<p class=\"medium\">Per cambiare te stesso ed esprimere il tuo potenziale devi vivere nel presente. Riequilibrarsi significa rimuovere il superfluo e tenersi stretto l\u2019essenziale.<\/p>\n<p class=\"medium\">Per migliorare sensibilmente la tua vita devi agire. Il luogo in cui si agisce \u00e8 il presente. Non conta il \u201cfeci\u201d o il \u201cfar\u00f2\u201c. Conta lo \u201csto facendo\u201c.<\/p>\n<p class=\"medium\">Fuori dalla trappola dell\u2019ego, il presente diventa un\u2019infinita sequenza di possibilit\u00e0. E non ti resta che prepararti a viverla.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il punto \u00e8 che, se vuoi essere parte della soluzione, devi cambiare.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">Negli ultimi due giorni ho letto <a href=\"https:\/\/medium.com\/@ystrickler\/dont-be-scared-you-re-not-the-only-one-83d15410c285\">un articolo<\/a> del fondatore di Kickstarter, <em>Yance<\/em>y<em> Strickler<\/em>, in cui parla di un famoso libro, \u201c<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo\">Limits to Growth<\/a>\u201d (link alla voce italiana di Wikipedia), che fondamentalmente era il resoconto dei risultati di un modello matematico creato da quattro scienziati del MIT nel 1972.<\/p>\n<p class=\"medium\"><strong>Nota:<\/strong> il modello matematico \u00e8 stato aggiornato 30 anni dopo, <em>confermando<\/em> gli stessi risultati.<\/p>\n<p class=\"medium\">I quattro ricercatori predissero con una precisione sorprendente \u2013 e inquietante \u2013 il collasso della nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019articolo \u00e8 talmente denso di concetti e di prospettive che l\u2019ho letto a pezzi. Mi son fermato spesso a riflettere. Se sapete l\u2019inglese, fatevi un favore: leggetelo.<\/p>\n<p class=\"medium\">La tesi dei quattro scienziati \u00e8 semplice. Il nostro attuale modello di societ\u00e0 si basa sulla crescita infinita. Non v\u2019\u00e8 chi non veda, la crescita infinita all\u2019interno di un sistema finito \u00e8 impossibile.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il pianeta Terra \u00e8 un sistema finito.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non posso riportare l\u2019intero articolo di Yancey Strickler, ovviamente. Il succo \u00e8 che stiamo sforando il tetto e la tecnologia <em>non pu\u00f2<\/em> salvarci \u2013 l\u2019articolo spiega il perch\u00e9.<\/p>\n<p class=\"medium\">Infatti il modello matematico, a seconda dei vari scenari, finisce sempre per presentare un collasso. La curva ascendente cresce negli anni, poi si appiana e all\u2019interno di diversi scenari finisce sempre per scendere in picchiata, prima o poi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Continuando cos\u00ec siamo destinati e, in tutta sincerit\u00e0, sento di poter dire che il collasso sia gi\u00e0 cominciato. I segni sono visibili ovunque, basta non mentirsi per vederli. Infatti i differenti scenari di quel modello matematico del 1972 stabiliscono l\u2019inizio del declino mai pi\u00f9 tardi del 2015.<\/p>\n<p class=\"medium\">Capiamoci: \u201ccollasso\u201d non significa estinzione. S\u00ec? Vedetelo pi\u00f9 come sinonimo di \u201ctanti drammi e sofferenza dappertutto\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Esistono soltanto due fattori, <em>concomitanti<\/em>, che se messi in atto permetterebbero di cambiare il corso devastante degli eventi futuri, come previsto dallo stesso modello matematico.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u2022 Fermare la stampa di nuovo denaro<\/p>\n<p class=\"medium\">\u2022 Fermare la crescita demografica<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, a che punto siamo?<\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019attuale pandemia ha come effetto la stampa di tonnellate di nuovo denaro \u2013 e la creazione d\u2019inflazione. Mentre, per quanto riguarda la crescita demografica, sappiamo che ha un trend crescente e, in apparenza, inarrestabile \u2013 nonostante la pandemia.<\/p>\n<p class=\"medium\">In un sistema in cui i due fattori di cui sopra venissero posti sotto controllo, la nostra specie potrebbe non soltanto evitare il collasso, ma evolvere verso quello che oggi considereremmo un\u2019utopia: un mondo in cui le persone lavorano sempre meno, hanno sempre pi\u00f9 tempo da dedicare alle attivit\u00e0 umanistiche \u2013 che sono quelle che ci differenziano \u2013 e nonostante questo, vivere un benessere e uno sviluppo sociale infiniti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quindi si tratta di cambiare prospettiva, non tutto quello che siamo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un brano in particolare dell\u2019articolo di Yancey dice <em>cosa<\/em> possiamo fare:<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Secondo gli autori di \u201cLimits to Growth\u201d dovremmo cominciare dal \u201cvisualizzare, fare rete, dire la verit\u00e0, imparare e amare\u201d. Immaginare un futuro migliore, relazionarsi con gli altri per diffonderne l\u2019idea, essere onesti circa il presente e darci supporto e forza uno con l\u2019altro.<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Ecco che tutto mi torna!<\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019infelicit\u00e0 per un declino che sto osservando da troppo tempo, la frustrazione di essere sempre stato parte del problema, l\u2019urgenza che sento di parlarne senza che mi si tacci di pessimismo, la disperata ricerca di soluzioni applicabili, l\u2019evoluzione della consapevolezza del mio io, il riequilibrio interiore attraverso il dominio dell\u2019ego e, infine e finalmente, alla fine di questo processo, il passaggio all\u2019azione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un dettaglio mi lascia a terra sanguinante e mi ritrovo infervorato, quasi posseduto due giorni pi\u00f9 tardi. Fremo perch\u00e9 mi \u00e8 stata indicata una via per trasformare questa mia cronica pesantezza interiore in qualcosa di costruttivo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggi, grazie a quattro ricercatori del MIT, ad Alejandra Llamas e a Yancey Strickler, ho di fronte a me un sentiero da calcare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non ho alcun merito, i pensatori sono altri.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cos\u2019ho fatto per arrivare a questo punto? Mi sono forzato a uscire dalla mia zona di comfort. Ho rimosso rigidit\u00e0 interiori. Ora, sto dialogando col mio ego da un po\u2019 di tempo a questa parte.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il termine \u201copportunit\u00e0\u201d non parla soltanto di lavoro, denaro o successo personale. Parla anche o forse ancor pi\u00f9 dell\u2019importanza di cogliere al volo ci\u00f2 che eleva la coscienza.<\/p>\n<p class=\"medium\">A cosa serve la coscienza? Niente di new age, serve a esprimere il tuo potenziale in armonia con chi sei e ci\u00f2 che ti circonda. Un\u2019elevata coscienza \u00e8 l\u2019acqua che idrata la tua essenza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Tutto torna. Ora s\u00ec pu\u00f2 dare un significato al vivere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Posso.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">In realt\u00e0, a parte le illustri persone che ho nominato in precedenza, ce ne sono due che sono centrali in questo mio processo evolutivo, per me strabiliante, e che per semplificare potrei chiamare \u201ccambio di prospettiva e di passo\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">La prima \u00e8 mia moglie, la seconda sono io.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 mia moglie che sta viaggiando da tempo dentro s\u00e9 stessa e che \u00e8 riuscita a farmi comprendere concetti che rifiutavo da anni. Ho un ego d\u2019acciaio, infatti.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 mia moglie che ha risposto pazientemente a tutte le mie domande sul processo che Alejandra Llamas insegna e applica a s\u00e9 stessa \u2014 l\u2019MMK. S\u00ec, anche a quelle sarcastiche.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 mia moglie che ha rivoluzionato il modo in cui ci alimentiamo, che ha guidato il nostro nucleo familiare a ridurre l\u2019impronta di emissioni CO2, che mi ha insegnato con l\u2019esempio a essere pi\u00f9 altruista, aperto e gentile.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 lei che mi ha preso a calci nel culo quando era il momento di farlo, perch\u00e9 era o in quel momento o mai pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ed \u00e8 sempre lei che adesso sta girando la Galizia alla ricerca del terreno adatto alla nostra nuova tappa di vita, ecosostenibile, in armonia col pianeta, rurale e che, guarda caso, va proprio nella direzione di cui l\u2019articolo di Yancey Strickler parla.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se sono riuscito a uscire dalla fossa che mi ero scavato \u00e8 grazie a lei.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ma, certo, sono io che ne sono uscito. Se non ci avessi messo forza di volont\u00e0, non sarei qui a scrivere ogni giorno della mia rinascita come persona, pi\u00f9 che come scrittore.<\/p>\n<p class=\"medium\">E quando niente ha pi\u00f9 senso, di forza ce ne vuole parecchia, specie all\u2019inizio, perch\u00e9 la stessa idea di metterci forza volont\u00e0 sembra priva di senso.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi sono messo in discussione, ho affrontato i miei demoni uno a uno. Be\u2019, la fila \u00e8 lunga, sicch\u00e9 continuo ad affrontarli. Ogni tanto ne salta fuori uno, ma ormai so di essere abbastanza forte per rialzarmi tutte le volte in cui cadr\u00f2 ancora.<\/p>\n<p class=\"medium\">Perch\u00e9 cadere, si cade di continuo. Tutto sta nel rialzarsi.<\/p>\n<p class=\"medium\">La mia evoluzione \u00e8 una rivoluzione. Per dirlo basterebbe il mero fatto che ho di nuovo sogni e progetti a rallegrare le mie giornate. Eppure oggi mi sembra che quelli siano soltanto degli effetti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quello che conta \u00e8 l\u2019evoluzione della mia coscienza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non l\u2019avrei mai detto, ma oggi <em>sento<\/em> perch\u00e9 il passato \u00e8 il luogo da cui veniamo, ma contano soltanto le sue lezioni di vita. Non esercita alcun potere sul presente, a parte quello che decido di concedergli.<\/p>\n<p class=\"medium\">E cosa pensare del fatto che <em>sento<\/em> il futuro mi dar\u00e0 tutto ci\u00f2 di cui avr\u00f2 bisogno? D\u2019un tratto ho smesso quasi del tutto di preoccuparmi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho risposto a una domanda che attendeva da trent\u2019anni. E nel farlo penso a te che mi leggi. Se sei arrivato fin qui, significa che sai di cosa parlo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Esiste una via. Esiste un modo per smetterla di sentirsi parte del problema e vivere una vita piena, appagante, perfino gioiosa e nel contempo diventare parte della soluzione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se avanzi con confidenza nella coerenza della tua essenza, la via si dipana.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">La domanda iniziale, dunque, non ha alcun senso e va riformulata. Non \u00e8 questione di crederti quello che non sei.<\/p>\n<p class=\"medium\">Che senso ha credere di non essere, se sei infinito?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esiste una via. 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