{"id":4355,"date":"2020-09-17T12:22:09","date_gmt":"2020-09-17T11:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=4355"},"modified":"2026-05-25T17:32:21","modified_gmt":"2026-05-25T15:32:21","slug":"il-ritmo-della-narrativa-nel-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/il-ritmo-della-narrativa-nel-2020\/","title":{"rendered":"Il ritmo della narrativa nel 2020"},"content":{"rendered":"<p class=\"caption\">Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@shiroscope?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Shiro Hatori<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=credit\">Unsplash<\/a><\/p>\n<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">17 Settembre 2020<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>G<\/strong>li anglosassoni dicono <em>fast-paced<\/em>: che ha un \u201cpasso rapido\u201d. La presunta qualit\u00e0 del romanzo si trova spesso gi\u00e0 in copertina, nel <em>blurb<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ti sei mai chiesto il perch\u00e9? Sono certo tu conosca la risposta: oggigiorno i lettori pretendono che la prosa vada dritta al punto, dalla prima all\u2019ultima pagina.<\/p>\n<p class=\"medium\">Pur se molti aspiranti scrittori considerano il fatto un\u2019ovviet\u00e0, fin troppi rifiutano di abbracciarne le conseguenze, in modo consapevole o meno. Cos\u00ec la percentuale dei manoscritti inviati che vengono scartati alla prima pagina schizza alle stelle.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se scrivi narrativa, devi pensare con attenzione a <em>come<\/em> racconti la storia che hai in mente.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il tuo obiettivo pu\u00f2 essere personale, perch\u00e9 la scrittura ha un potere curativo, persino salvifico. Se invece pensi all\u2019editoria e alla pubblicazione, allora non puoi prescindere dal <em>passo rapido<\/em>.<\/p>\n<p class=\"tipo1\"><span class=\"tipo1\">\u00b7 \u2605 \u00b7<\/span><\/p>\n<p class=\"medium\">A fronte di numerosi difetti, una delle mie virt\u00f9 \u00e8 l\u2019intolleranza per la menzogna. E tra tutte le menzogne le peggiori sono quelle che diciamo a noi stessi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Come chiunque altro me ne dico parecchie, probabilmente pi\u00f9 di quanto pensi, ma sono bravo a scovarle. \u00c8 un\u2019inclinazione naturale, dovuta alla suddetta intolleranza, e trent\u2019anni di scrittura hanno affinato tale capacit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se annuso puzza di menzogna, il segugio che c\u2019\u00e8 in me solleva una zampa anteriore e punta la preda, spesso prima ancora che me ne renda conto. E sono insoddisfatto finch\u00e9 non l\u2019acciuffo e soffoco.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 una caccia infinita, perch\u00e9 le prede sono troppe, di varia specie e dimensione.<\/p>\n<p class=\"medium\">In scrittura la consapevolezza di chi si \u00e8, cosa si sta facendo e dove si vuol arrivare non \u00e8 un <em>plus<\/em>, \u00e8 fondamentale. Il modo migliore per migliorare quest\u2019aspetto \u00e8 smetterla di mentirsi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Chi sei e cosa stai scrivendo non posso trattarlo.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Dove vuoi arrivare con i tuoi scritti? Qual \u00e8 la tua meta?<\/em><\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Scrivere narrativa nel 2020<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">In genere, a parte una minoranza, gli scrittori di narrativa sognano la pubblicazione. Ora, <em>pubblicare<\/em> non \u00e8 un traguardo reale. La maggior parte dei romanzi pubblicati vendono poco o nulla. Centinaia di esordienti appaiono e scompaiono ogni anno, a fronte di migliaia di aspiranti scrittori che non arrivano nemmeno alla pubblicazione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se ci\u00f2 che si ricerca \u00e8 la soddisfazione di vivere il processo e stringere tra le mani un frutto del proprio lavoro che abbia un aspetto professionale, lo capisco. Molti di noi sono feticisti dell\u2019oggetto \u201clibro\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">La stessa cosa non vale per un editore, per\u00f2, che confeziona l\u2019oggetto per venderlo e, quindi, lo considera un \u201cprodotto\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">La diretta conseguenza \u00e8 che i feticisti di cui sopra e gli editori sono incompatibili nella maggior parte dei casi. Si salvano i casi in cui l\u2019aspirante scrittore ha attivamente pensato al frutto delle proprie fatiche artistiche come a un prodotto.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>L\u2019opera d\u2019arte \u201clibro\u201d \u00e8 un prodotto<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Se il termine \u201cprodotto\u201d t\u2019infastidisce, considera che un prodotto non \u00e8 altro che il risultato di una produzione. Tu produci il testo, assieme all\u2019editor produci la sua versione finale, il grafico produce la copertina, la copisteria produce (stampa) le copie e il distributore produce la distribuzione (le consegna alle librerie), le quali producono la tua visibilit\u00e0 mettendoti in vetrina \u2013 se sei fortunato.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 una catena produttiva fatta da molti attori.<\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019editore \u00e8 un\u2019imprenditore e, come tale, produce. Per cominciare col piede giusto considera che il termine \u201dprodotto\u201d non svilisce la tua arte, \u00e8 ci\u00f2 che la rende vendibile.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un prodotto nasce per essere venduto, infatti. Se vuoi pubblicare \u2014 e continuare a farlo \u2014 devi pensare a vendere. Se non ci pensi, non hai capito di cosa si tratta.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Arrogarsi lo scettro della cultura<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Chiarito un concetto che spesso fa inalberare gli autori d\u2019Italia, ovvero chiarito il mio punto di vista sull\u2019argomento, sono il primo a dire da molti anni che l\u2019editore non \u00e8 un imprenditore qualsiasi, perch\u00e9 produce cultura.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, il concetto di \u201ccultura\u201d ha confini piuttosto labili, quasi fosse un elastico che si pu\u00f2 stirare a piacimento, a seconda delle esigenze. Eppure anche in questo caso si sollevano foreste d\u2019autori e venti di tempesta.<\/p>\n<p class=\"medium\">Si salvi chi pu\u00f2.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ognuno di noi ha un\u2019opinione differente su quali siano tali confini. Il fatto basterebbe per chiudere la questione, perch\u00e9 se esistono concezioni difformi, significa che non ne esiste una valida, che domina su tutte.<\/p>\n<p class=\"medium\">Purtroppo, \u00e8 sufficiente entrare in uno dei numerosi forum dedicati alla scrittura per capire che non basta.<\/p>\n<p class=\"medium\">La domanda che ti pongo \u00e8: cosa significa che in Italia vendono sia Dan Brown che Umberto Eco? La mia risposta \u00e8 semplice: il mondo \u00e8 bello perch\u00e9 \u00e8 vario.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non farai alcun bene alla tua scrittura perdendo tempo prezioso disquisendo sul nulla.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non riuscirai mai a convincere tutti i lettori delle tue idee. Ci sar\u00e0 sempre qualcuno che la penser\u00e0 in un altro modo e che avr\u00e0 gusti assai diversi rispetto ai tuoi. L\u2019arte, cosa che la narrativa a mio avviso \u00e8, viene giudicata e, quindi, venduta in base ai gusti del pubblico.<\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019artista \u00e8 libero di produrre ci\u00f2 che sente, ma una volta di fronte al mercato i suoi gusti potrebbero incontrare un enorme consenso popolare o il nulla pneumatico.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Raccontare non \u00e8 raccontarsela<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Quando cominciai ad appassionarmi al Fantasy, il mio autore preferito divenne Terry Brooks. Molti lettori ne parlavano malissimo, perch\u00e9 aveva <em>indubitabilmente<\/em> copiato \u201cIl Signore degli Anelli\u201d col suo esordio \u201cLa Spada di Shannara\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Vero, ma per due ragioni non ero d\u2019accordo con quell\u2019opinione diffusa. In primo luogo quel romanzo si leggeva che era un piacere. In secondo luogo il suo seguito \u00e8 una delle pi\u00f9 belle storie di cui io abbia memoria: \u201c<em>Le Pietre Magiche di Shannara<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mio messaggio per te non potrebbe essere pi\u00f9 semplice. Definire <em>cosa<\/em> \u00e8 arte escludendo il <em>come<\/em> significa non aver capito qual \u00e8 il compito dello scrittore. E quale sia la differenza tra lo scrittore dei Classici e quello di vent\u2019anni fa, fino a quello del presente.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono certo che molti lettori hanno snobbato Terry Brooks per quel peccato originale e si sono persi il secondo romanzo, in cui non c\u2019era soltanto il come, ma anche il cosa.<\/p>\n<p class=\"medium\">Lo stile di Terry Brooks, che ha dichiarato d\u2019essersi ispirato a William Faulkner, \u00e8 fluido, chiaro e capace di evocare senza grandi artifizi. Potrebbe sembrare meno artistico di molti altri, eppure Terry Brooks \u00e8 uno degli scrittori che mi hanno insegnato a raccontare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Lui e Ursula K. Le Guin, per essere precisi, la cui grandezza non credo si possa discutere.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cito la mia scrittrice preferita perch\u00e9 la considero l\u2019altra faccia della stessa medaglia. Entrambi gli autori hanno una prosa che schiva gli eccessivi abbellimenti, ma il primo ha un\u2019impronta commerciale, la seconda un\u2019impronta artistica. Il risultato \u00e8 che entrambi hanno venduto moltissimo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mondo degli scrittori professionisti non \u00e8 formato esclusivamente da pennivendoli o, all\u2019opposto, soltanto da grandi artisti. Gli scrittori che vendono sanno raccontare e lo fanno a modo loro.<\/p>\n<p class=\"medium\">Disquisire circa il confine tra cultura e commercio non ti render\u00e0 uno scrittore migliore, n\u00e9 convincer\u00e0 i lettori a leggerti. Le uniche cose che contano sono le tue storie e il modo in cui le racconti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Se vuoi essere uno scrittore devi imparare a raccontare. Se ti diverte trascorrere il tempo disquisendo del \u201cprodotto editoriale\u201d, del colto e del commerciale, non c\u2019\u00e8 niente di male. Il problema si pone quando simili concetti si frappongono tra te e il tuo patto con la parola scritta.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>\u00c8 tutta una questione di ritmo<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Non giriamoci tanto attorno. Se il tuo sogno \u00e8 pubblicare e vendere a sufficienza per vivere di scrittura, allora ti proponi un obiettivo <em>molto<\/em> ambizioso. Lo sai che \u00e8 difficile.<\/p>\n<p class=\"medium\">Chi ti dice \u201cimpossibile\u201d, per\u00f2, sbaglia. Il segreto \u00e8 dirsi la verit\u00e0. E nella verit\u00e0 camminare. Sembra un sermone religioso. Non lo \u00e8.<\/p>\n<p class=\"medium\">Per avere una possibilit\u00e0 reale di farcela, non puoi sposare la logica dell\u2019artista maledetto che fa quello che gli pare e piace e che, quando fallisce miseramente, \u00e8 il mondo che non lo comprende.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quello non \u00e8 un artista maledetto \u2014\u00a0a parte pochissimi casi \u2014 \u00e8 una persona rigida che non ha saputo plasmare la propria arte di modo che fosse godibile dagli altri.<\/p>\n<p class=\"medium\">Consideri tu debba essere l\u2019unico soddisfatto, perch\u00e9 soltanto l\u2019artista capisce la propria arte? Va benissimo, ma poi non lamentarti se non convinci nessuno e non vendi copie.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ci\u00f2 che l\u2019arte fa, a modo suo, \u00e8 <em>comunicare<\/em>. Una persona che non riesce a comunicare con la parola scritta \u00e8 una persona che scrive, non uno scrittore.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggigiorno per arrivare ai lettori di narrativa devi pensare al ritmo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ora, \u00e8 evidente che non tutti i generi necessitino dello stesso ritmo. Un thriller non \u00e8 un romanzo storico, cos\u00ec come un horror non \u00e8 un romanzo rosa. Tuttavia la societ\u00e0 odierna, frenetica e <em>multi-tasking<\/em>, ci ha reso poco tolleranti con qualsiasi cosa abbia tempi lenti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non \u00e8 soltanto una questione che concerne la narrativa, ma anche altre espressioni artistiche. Dai un\u2019occhiata a qual \u00e8 la durata media di un brano musicale oggi e qual era nel 2000. Il cinema? Perch\u00e9 vanno tanto di moda le serie TV?<\/p>\n<p class=\"medium\">La nostra attenzione \u00e8 fragile e ha confini ristretti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Tralasciando le molte relativit\u00e0 che s\u2019insegnano circa l\u2019<em>incipit<\/em> \u2014 se mi leggete da un po\u2019, gi\u00e0 sapete che a me i \u201ccorsi di scrittura creativa\u201d fanno venire l\u2019orticaria \u2014 potete dar per scontato che dovete attaccare a tutta velocit\u00e0, sparare il lettore nella storia.<\/p>\n<p class=\"medium\">Seconda cosa importante: \u00e8 bene mantenere il ritmo sempre alto \u2014 anche se non dico dobbiate attraversare l\u2019intero arco della storia alla velocit\u00e0 della luce.<\/p>\n<p class=\"medium\">Perch\u00e9 Dan Brown, tutt\u2019altro che uno scrittore eccezionale, ha venduto tanto? Spara il lettore nella storia, le sue scene sono quasi tutte cortissime. Usa quasi una tecnica da <em>sit-com<\/em> e la applica al romanzo. E in questo s\u00ec che \u00e8 un maestro. Azzardando un parallelo, i suoi romanzi sono una stagione intera di una serie TV \u2014 poi non \u00e8 tutto l\u00ec. Esiste ad esempio la scelta del tema di cui \u201ctratta\u201d e altre cose.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Il successo non si disprezza, si studia<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Quello su cui vorrei che ti concentrassi \u00e8 che non si deve mai disprezzare uno scrittore di successo.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 assai pi\u00f9 utile studiare i suoi romanzi e capire quali sono i punti forti, perch\u00e9 \u00e8 indubbio che ne abbia \u2014 a meno che non pensi che i lettori siano degli idioti.<\/p>\n<p class=\"medium\">I romanzi di Dan Brown non mi piacciono, li considero furbi, ma di bellezza letteraria non contengono la pi\u00f9 pallida ombra. Eppure l\u2019uomo Dan Brown ha <em>molto<\/em> da insegnare a tutti gli scrittori che ambiscono al professionismo, ovvero a guadagnarsi la vita scrivendo.<\/p>\n<p class=\"medium\">E, ricorda, si giudica l\u2019opera, mai la persona \u2013 cosa che purtroppo troppi non hanno capito a questo mondo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Certi romanzi saranno \u201csolo\u201d intrattenimento, ma se scrivi narrativa e pensi di non dover intrattenere i lettori in alcun modo, allora scrivi per te stesso. Evita d\u2019illuderti \u2014 salvo rarissimi casi e la scommessa potrebbe costarti una vita di sacrifici priva di risultati.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 indubbio che \u201cIl Codice Da Vinci\u201d sia un\u2019operazione commerciale e il valore artistico di quel romanzo sia praticamente nullo, ma nessuno vieta di elevare i contenuti e utilizzare le stesse tecniche, anche se edulcorate da un\u2019intenzione pi\u00f9 artistica.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quello che ti sto dicendo \u00e8 semplice: non chiuderti a soluzioni narrative commerciali, se queste ti permetteranno di vendere la tua arte. Se non la vendi, continuerai ad avere poco tempo per produrla e il primo a perdere sarai tu.<\/p>\n<p class=\"medium\">S\u00ec?<\/p>\n<p class=\"medium\">Ci sono serie TV meravigliose, il cui valore artistico \u00e8 indubbio. Nessuna \u00e8 lenta e mette alla prova la capacit\u00e0 d\u2019attenzione degli spettatori. Studia quello che gli anglosassoni chiamano <em>storytelling.<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Se capisci che anche tu puoi produrre narrativa <em>fast-paced<\/em> e non per questo svilire i tuoi contenuti e la tua arte, sei gi\u00e0 molto pi\u00f9 avanti di tanti aspiranti scrittori che si ostinano a non capire che l\u2019artista maledetto non esiste.<\/p>\n<p class=\"medium\">E se esiste \u00e8 maledetto, per l\u2019appunto, ovvero continuer\u00e0 a lavorare in un ufficio fino alla pensione.<\/p>\n<p class=\"medium\">&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se gi\u00e0 vent\u2019anni fa si sottolineava l\u2019importanza del ritmo nella narrativa commerciale, oggi \u00e8 diventato il fattore pi\u00f9 importante che uno scrittore deve tenere in considerazione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4358,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[345,93,101],"tags":[],"class_list":["post-4355","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog_it","category-scrittura","category-sottotitolato","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4355"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4716,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4355\/revisions\/4716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}