{"id":4269,"date":"2020-09-01T20:40:05","date_gmt":"2020-09-01T19:40:05","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=4269"},"modified":"2026-05-25T17:30:36","modified_gmt":"2026-05-25T15:30:36","slug":"scrivere-narrativa-richiede-elasticita-mentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/scrivere-narrativa-richiede-elasticita-mentale\/","title":{"rendered":"Scrivere narrativa richiede elasticit\u00e0 mentale"},"content":{"rendered":"<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">1 Settembre 2020<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><em><strong>P<\/strong>lotters<\/em> e <em>pantsters<\/em>, cos\u00ec li chiamano in inglese. I primi sono gli scrittori che pianificano i propri romanzi con abbastanza precisione prima di attaccare con la prima stesura. I secondi sono quelli che invece si mettono di fronte alla pagina bianca e considerano imprescindibile navigare a vista. I primi vengono tacciati di soffocare l\u2019estro, i secondi di complicarsi la vita.<\/p>\n<p class=\"medium\">La mia idea \u00e8 che le due tipologie di scrittori esistono, ma che la distinzione logica \u00e8 un sofisma tipico dei nostri tempi, considerando quanto accade in realt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">In fondo, ci\u00f2 che conta \u00e8 il risultato finale: il romanzo. E per ottenerlo, non v\u2019\u00e8 chi non veda, tutti gli scrittori mescolano i due approcci prima o poi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho imparato a parlare per me stesso e, chiarisco, <em>io<\/em> appartengo senz\u2019ombra di dubbio ai pianificatori. Non mi preme dimostrare nulla e quanto vi racconter\u00f2 non \u00e8 una tesi, ma mi piace l\u2019idea di includervi nel flusso dei miei pensieri sulla scrittura.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Stessa scena, quindici anni dopo<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">La battaglia doveva essere cruenta, mettere a dura prova i protagonisti, ferirne uno, dimostrarne le capacit\u00e0 di combattenti e al tempo stesso la loro estraneit\u00e0 a tanta violenza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Erano quindici anni che pensavo a quella scena. Avevo abbandonato il romanzo senza terminare il capitolo ventunesimo, all\u2019incirca a met\u00e0 prima stesura. E <em>quella scena<\/em> era diventata proverbiale nella mia mente.<\/p>\n<p class=\"medium\">Era \u201cLa scena che non fu mai scritta\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Infatti mi chiedevo: \u201c<em>La scriver\u00f2 mai?<\/em>\u201d Ero scettico, perch\u00e9 scriverla significava riprendere la storia con l\u2019intenzione di terminarla. E ogniqualvolta la mia mente tornava al romanzo abbandonato, pensavo alla battaglia che non era mai avvenuta.<\/p>\n<p class=\"medium\">Alcuni giorni fa, finalmente, l\u2019ho scritta. Ho ripreso a scrivere <em>Il giorno dopo<\/em>, il seguito del mio ultimo romanzo pubblicato, nel 2005 \u2013 come chi segue il mio <em><a href=\"https:\/\/andangelo.com\/diario\/\">Diario<\/a><\/em> sa. Non \u00e8 una notizia in s\u00e9, ma l\u2019episodio contiene una verit\u00e0 di cui ero gi\u00e0 a conoscenza: pianificare non significa affatto sapere come andr\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quella battaglia ha avuto quindici anni per radicarsi nella mia mente, eppure la scena che ho scritto \u00e8 <em>completamente<\/em> diversa rispetto a quella immaginata per cos\u00ec tanto tempo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non sto scherzando. Ho persino dimenticato un particolare importante e dovr\u00f2 inserirlo in revisione. Com\u2019\u00e8 possibile che me lo sia dimenticato, dopo cos\u00ec tanto tempo che ci pensavo?<\/p>\n<p class=\"medium\">Una domanda priva di risposta, che m\u2019ha costretto a pormene una seconda dai risvolti pi\u00f9 generali: <em>come mai \u00e8 andata cos\u00ec?<\/em><\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>L\u2019estro \u00e8 potente nel flusso<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Non ho mai ritenuto le critiche ai pianificatori una cosa su cui valesse la pena di elucubrare a lungo. Non perch\u00e9 non ritenga interessanti le teorie di chi <em>non<\/em> pianifica \u2013 ho scritto un intero romanzo a braccio, proprio per confutare la mia natura da pianificatore.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non m\u2019\u00e8 mai interessato \u201caver ragione\u201d, perch\u00e9 sono chi sono. Che senso ha negare la mia stessa natura? Ognuno \u00e8 libero di credere che io sbagli. A me non toglie nulla, n\u00e9 io tolgo qualcosa all\u2019altro se continuo per la mia strada.<\/p>\n<p class=\"medium\">Oggigiorno la tendenza a difendere le proprie posizioni \u00e8 troppo marcata. Preferisco raccontare le mie ragioni, perch\u00e9 penso che magari qualcuno potrebbe trarne giovamento. E se no, ognuno per la sua strada.<\/p>\n<p class=\"medium\">Va da s\u00e9 che ho sempre ritenuto interessante l\u2019opinione di qualsiasi scrittore, senza mai pormi la domanda se fosse un pianificatore o meno. <em>Tutti<\/em> possono insegnarmi qualcosa, anche gli aspiranti scrittori.<\/p>\n<p class=\"medium\">I brutti romanzi m\u2019hanno insegnato molto, ad esempio, e spesso cose costruttive. Anche gli scrittori che non mi piacciono possono darmi una risposta importante a cui non avevo mai pensato prima.<\/p>\n<p class=\"medium\">Insomma, considero che siamo tutti diversi e che trovo assai pi\u00f9 edificante ascoltare \u2013 o leggere \u2013 che star l\u00ec a sindacare, quasi che la mia opinione avesse una qualche importanza per l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">La verit\u00e0 \u00e8 che siamo tutti \u201cscrittrice\u201d o \u201cscrittore\u201d e come ci definiamo, dividiamo e raggruppiamo \u00e8 poco interessante. Aiuta ad aiutarsi, ma non fa alcuna differenza quando si scrive.<\/p>\n<p class=\"medium\">Uno scrittore scrive. E quando scrive non esiste pianificazione che tenga.<\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019estro prende <em>sempre<\/em> il sopravvento, manda qualsiasi piano all\u2019aria, guida la tua immaginazione verso luoghi sconosciuti, detta i tempi, sceglie le parole, ti strattona all\u2019improvviso e tu sei in totale balia della sua volont\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 cos\u00ec che l\u2019aspetto importante di una scena immaginata per quindici anni salta. Ed \u00e8 cos\u00ec che una battaglia immaginata per altrettanto tempo \u00e8 svanita nel nulla, in meno di mezz\u2019ora. Al suo posto, appena nata, un\u2019altra cosa. Diversa. Migliore? Credo di s\u00ec. Soltanto la revisione me lo dir\u00e0.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sia chiaro, il dettaglio importante andr\u00e0 inserito.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>La necessaria flessibilit\u00e0 mentale<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019episodio ha spinto la mia riflessione un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0 ancora. So che spesso ci\u00f2 che appare lampante \u00e8 invero una mera impressione. La sorpresa ci lascia in shock e la nostra prima interpretazione di solito sorge come frutto difensivo.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>E se ci\u00f2 che \u00e8 successo fosse invece il sintomo di un cambio radicale del romanzo?<\/em><\/p>\n<p class=\"medium\">Me lo sono chiesto. Diciamolo, <em>quindici anni<\/em> possono cambiare la prospettiva dello scrittore su una certa storia. Non sarebbe nulla di cos\u00ec strano. Sarebbe forse assai pi\u00f9 strano che nulla cambi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Di conseguenza ho analizzato il <em>senso<\/em> dei quattro \u201cfronti d\u2019azione\u201d del romanzo e la loro <em>direzione<\/em>. Uno per uno, come ho gi\u00e0 fatto parecchie volte in passato. L\u2019analisi ha chiarito che non \u00e8 cambiato molto, ma qualcosa s\u00ec ed \u00e8 sufficiente a <em>deviare<\/em> il corso della vicenda.<\/p>\n<p class=\"medium\">Non i suoi eventi, bens\u00ec il senso di quanto accade.<\/p>\n<p class=\"medium\">Cos\u2019ho fatto, esattamente, analizzando i quattro fronti d\u2019azione? La risposta \u00e8 ovvia: ho messo in discussione la mia pianificazione.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sei capace di mettere in discussione il romanzo che ti sta costando tempo e fatica? Possiedi la necessaria elasticit\u00e0 mentale a disfarti dei tuoi piani, se cos\u00ec vogliono i personaggi? Ovvero una parte di te?<\/p>\n<p class=\"medium\">Non importa quanti dettagli si mettano nero su bianco prima d\u2019iniziare. \u00c8 quando s\u2019affronta la prima stesura che si capisce davvero la natura del racconto.<\/p>\n<p class=\"medium\">In questo s\u00ec, sono d\u2019accordo con i non pianificatori: se quanto pianifichi non cambia mai in corso d\u2019opera, allora non stai veramente scrivendo, stai seguendo in modo rigido uno schema mentale, anzich\u00e9 una semplice traccia che t\u2019aiuta a seguire il filo e giungere alla meta.<\/p>\n<p class=\"medium\">Uno schema mentale non sar\u00e0 quasi mai perfetto <a href=\"https:\/\/andangelo.com\/non-definire-lo-scrittore-che-sei-divertiti-invece\/\">prima di <em>vivere<\/em> la sua storia<\/a>. Non dubito esistano esempi di perfezione, ma sono certo che siano un\u2019esigua minoranza.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quindi, caro pianificatore, preparati all\u2019imprevisto. E se tutto fila liscio fino alla fine, comincia a preoccuparti. Parola di pianificatore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Plotters e pantsters, cos\u00ec li chiamano in inglese. I primi sono gli scrittori che pianificano i propri romanzi con abbastanza precisione prima di attaccare con la prima stesura. I secondi sono quelli che invece si &#8230; <a title=\"Scrivere narrativa richiede elasticit\u00e0 mentale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/andangelo.com\/it\/scrivere-narrativa-richiede-elasticita-mentale\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Scrivere narrativa richiede elasticit\u00e0 mentale\">Leggi&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4272,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[345,93,101],"tags":[],"class_list":["post-4269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog_it","category-scrittura","category-sottotitolato","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4269"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5547,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4269\/revisions\/5547"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}