{"id":4258,"date":"2020-08-24T08:19:47","date_gmt":"2020-08-24T07:19:47","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=4258"},"modified":"2026-05-25T17:30:20","modified_gmt":"2026-05-25T15:30:20","slug":"andrea-dangelo-2-scrittore-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/andrea-dangelo-2-scrittore-12\/","title":{"rendered":"Andrea D\u2019Angelo 2.0, scrittore \u2022 12"},"content":{"rendered":"<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>F<\/strong>ine settimana di pianificazione. Amo questi momenti, in cui mi fermo e ragiono sul da farsi. Mi permettono di dare un\u2019occhiata a ci\u00f2 che sar\u00e0 e a cosa realizzer\u00f2, perch\u00e9 non ho dubbi che riuscir\u00f2 nei miei propositi, quali che essi siano.<\/p>\n<p class=\"medium\">Pianificare mi permette di sognare a occhi aperti. Di osservare il sentiero che m\u2019attende, d\u2019immaginarne gli ostacoli e le tappe, i traguardi. \u00c8 bello. Poi si \u00e8 pronti per partire e non resta che camminare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Da buon montanaro, so che la vetta si raggiunge un passo dopo l\u2019altro.<\/p>\n<p class=\"medium\">E che ci\u00f2 di cui si gode \u00e8 il cammino, non l\u2019arrivo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Tra oggi e domani calcoler\u00f2 una <em>deadline<\/em> ragionevole per la fine della prima stesura de <em>Il giorno dopo<\/em>. Nel contempo, mi preparer\u00f2 a ricominciare a scrivere <em>non-fiction<\/em> in inglese.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Il giorno dopo: <em>deadline<\/em> della prima stesura<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Ragionamento concluso.<\/p>\n<p class=\"medium\">Finora ho scritto 24 capitoli, che in media contano 7.500 parole. Il totale delle parole scritte \u00e8 perci\u00f2 di 180.000. Ho seri dubbi che la media resti la stessa, perch\u00e9 son trascorsi 15 anni da quando scrissi la prima met\u00e0 del romanzo. Sono cambiato \u2013 nel mezzo ci sono anche i cinque anni di scrittura di <em>Senzanome<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mio modo di narrare dovrebbe essere ancor pi\u00f9 denso e sono arrivato a giudicare l\u2019essenza delle scene in modo piuttosto drastico: serve? No, tagliare. Eppure qualcosa mi dice che potrei \u201cdilungarmi\u201d in altri aspetti. La verit\u00e0? Non ho la pi\u00f9 pallida idea di <em>quanto<\/em> scriver\u00f2.<\/p>\n<p class=\"medium\">Grazie al taglio di uno dei fronti d\u2019azione \u2013 il secondo destinato agli Uomini: prima vittima del mio nuovo approccio \u2013 ho ancora 18 capitoli da scrivere, ovvero 7 meno del piano originale. Moltiplicandoli per 7.500 parole significa ancora 135.000 \u2013 calcolo assolutamente empirico.<\/p>\n<p class=\"medium\">La questione \u00e8: in quanto tempo posso scrivere 135.000 parole? Diciamo che di prima stesura parlando sono capace di 1.000 parole l\u2019ora \u2013 al momento; sono ossidato. Le ore che posso dedicare alla scrittura settimanalmente sono tra le 20 e le 30, ma met\u00e0 di esse \u2013 e inizialmente forse di pi\u00f9 \u2013 sar\u00e0 dedicata agli articoli di Medium.<\/p>\n<p class=\"medium\">Come sono aduso, calcolo la <em>deadline<\/em> nel solco della peggiore delle ipotesi \u2013 che non \u00e8 mai la peggiore, perch\u00e9 esistono sempre periodi in cui non riesco a scrivere nulla per via degli impegni. Lo scenario \u00e8 di 10 ore, ovvero 10.000 parole a settimana. Il conto ammonta quindi a 13\/14 settimane per terminare la prima stesura.<\/p>\n<p class=\"medium\">Siamo nella settimana 34, quindi il calcolo comincia con la 35. Se tutto va come previsto, finir\u00f2 nella settimana 48, ovvero a fine novembre 2020. La <em>prima stesura<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Naturalmente, essendo il calcolo basato su previsioni \u201cnormali\u201d, che non spingono sull\u2019acceleratore e che nel contempo impongono costanza, spero di finire prima. Si vedr\u00e0. Dipende da molti fattori.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>Deadline prima stesura de \u201cIl giorno dopo\u201d: 29 novembre 2020.<\/em><\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Medium: il nuovo inizio<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Alcune settimane fa mi ha chiamato un \u201ctop writer\u201d di Medium, un australiano. Non so esattamente perch\u00e9 l\u2019abbia fatto, ma voglio credere a quanto mi ha detto: \u201c<em>Don\u2019t stop writing on Medium<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">M\u2019ha chiamato per incoraggiarmi, cos\u00ec m\u2019ha detto. La chiamata \u00e8 scaturita da una domanda tecnica, strategica se volete, che gli ho posta in una nota privata; ci scriviamo da qualche tempo. Non m\u2019aspettavo una chiacchierata cos\u00ec lunga \u2013 siamo stati l\u00ec per pi\u00f9 di un\u2019ora. \u00c8 stato divertente e, soprattutto, costruttivo. Mi ha dato alcune dritte e ha sciolto alcuni dubbi amletici che avevo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il risultato di quel dialogo dovrebbe dare i suoi frutti nelle prossime settimane, dato che sono pronto per ricominciare a scrivere su Medium, essendo arrivato dove m\u2019ero ripromesso con la mia narrativa in italiano.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 un punto di partenza, ma \u00e8 anche un punto d\u2019arrivo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono stato assiduamente presente su Medium durante i primi sei mesi del 2020. Fino a marzo ho letto, letto e letto\u2026 Tra i 300 e i 400 articoli circa varie tematiche, anche se molti incentrati sulla scrittura e, nello specifico, sulla scrittura di saggistica in inglese \u2013 <em>non-fiction<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Poi, a marzo, ho fatto il mio primo passo: ho scritto il mio primo articolo. E poi il secondo, il terzo e cos\u00ec via. (Il secondo ha fatto il botto ed \u00e8 stato curato dagli editor di Medium: \u00e8 <a href=\"https:\/\/andangelo.com\/due-opposte-mentalita-per-rovinare-o-dominare-tutto\/\">questo<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/medium.com\/the-unicorn-writer\/two-mindsets-to-ruin-or-rule-it-all-5763f5963a15?source=friends_link&amp;sk=dbee491ae57647c1ed21769f907c114d\">versione originale<\/a>.) Non ne ho scritti molti, trentatr\u00e9, ma sono stati sufficienti a prendere dimestichezza con <em>quel<\/em> tipo di scrittura. \u00c8 tutta un\u2019altra cosa, <em>e<\/em> per la lingua usata <em>e <\/em>per il tipo di scritti. Rispetto alla narrativa, sono un altro tipo di bestia da domare.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho imparato molto in breve tempo. A luglio, per\u00f2, ho deciso che qualcosa doveva cambiare, che era il momento di fare un passo significativo in avanti, se volevo che l\u2019attivit\u00e0 si traducesse in <em>redditizia<\/em>. Ho gi\u00e0 guadagnato qualche dollaro, ma l\u2019impegno che devo profondere per scrivere articoli in inglese che valgano il tempo di chi li legge non \u00e8 direttamente proporzionale a \u201cqualche dollaro\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">Avevo bisogno di una strategia che avesse un senso. E ora ce l\u2019ho.<\/p>\n<p class=\"medium\">Come gi\u00e0 dicevo, il mio obiettivo, prima di pubblicare la mia prima richiesta d\u2019ammissione come scrittore \u2013 <em>submission<\/em> \u2013 a una delle pubblicazioni cui \u00e8 bene ambire, \u00e8 produrre 6 articoli.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi serviranno da palestra per entrare nella <em>forma mentis <\/em>adeguata. In primo luogo il modo in cui sceglier\u00f2 di cosa scrivere cambier\u00e0. In secondo luogo cambier\u00e0 l\u2019approccio al testo. L\u2019obiettivo \u00e8 scrivere articoli tra i 5 e i 7 minuti di lettura \u2013 ovvero tra le 1.000 e le 1.400 parole.<\/p>\n<p class=\"medium\">Quanto tempo ci metter\u00f2 a farmi accettare non si sa: pu\u00f2 andarmi bene subito o posso metterci molto tempo \u2013 cosa che importa relativamente, perch\u00e9 ci\u00f2 che non viene accettato da una pubblicazione pu\u00f2 sempre accettato da un\u2019altra (sono gi\u00e0 scrittore di 5 di esse e alcune hanno parecchio seguito). Nel \u201cpeggiore\u201d dei casi, si pubblica l\u2019articolo dietro il cosiddetto <em>PayWall<\/em>, ovvero autonomamente: dietro il muro dedicato ai sottoscrittori, cosa che permette a chiunque di guadagnare denaro con i propri articoli \u2013 ma cos\u00ec, credetemi, sono spicci.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ci sono <em>top writer <\/em>che hanno una propria pubblicazione e vengono letti perch\u00e9 hanno un nome. Pubblicano per conto loro, ma hanno pi\u00f9 di 100.000 lettori che li seguono.<\/p>\n<p class=\"medium\">L\u2019australiano che mi ha chiamato guadagna attorno i 3.000$ al mese. C\u2019\u00e8 chi guadagna a quattro zeri. Che non vi luccichino gli occhi: la percentuale di scrittori che superano i 100$ al mese \u00e8 pari al 5,7%. Sono un\u2019esigua minoranza. Giudicate voi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mio obiettivo? Entrare a far parte di quel 5,7% nel minor tempo possibile. Da l\u00ec comincia un\u2019altra storia\u2026<\/p>\n<p class=\"medium\">La quantit\u00e0 di articoli che pubblicher\u00f2 sar\u00e0 di 2 alla settimana. e, credetemi, il ritmo \u00e8 impegnativo per un <em>non nativo<\/em>, che scrive in lingua straniera. Costa, anche se miglioro sensibilmente.<\/p>\n<p class=\"medium\">Un altro degli obiettivi \u00e8 sciogliermi a sufficienza da poter scrivere con maggior confidenza e potermi finalmente esprimere come posso e so fare in italiano. Una maggior quantit\u00e0 di articoli e una maggior velocit\u00e0 saranno conseguenza e cos\u00ec otterr\u00f2 un minor dispendio di energie e pi\u00f9 tempo per scritture altre.<\/p>\n<p class=\"medium\">Ci\u00f2 detto, ve lo dico in tutta sincerit\u00e0, <em>mi diverto un sacco su Medium!<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da questa settimana comincia la mia doppia avventura: da un lato la mia narrativa in italiano, dall\u2019altro la mia saggistica in inglese.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4259,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[141,142,101],"tags":[],"class_list":["post-4258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario","category-diario_featured","category-sottotitolato","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4258"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7924,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4258\/revisions\/7924"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}