{"id":4239,"date":"2020-08-18T17:21:58","date_gmt":"2020-08-18T16:21:58","guid":{"rendered":"https:\/\/s3nzanom3.com\/?p=4239"},"modified":"2026-05-25T17:29:55","modified_gmt":"2026-05-25T15:29:55","slug":"buona-la-prima-stesura-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/buona-la-prima-stesura-9\/","title":{"rendered":"Buona la prima (stesura) \u2022 9"},"content":{"rendered":"<p class=\"my_date\"><span class=\"my_date\">18 Agosto 2020<\/span><\/p>\n<p class=\"medium drop-cap-medium\"><strong>I<\/strong>n questi giorni il tempo a mia disposizione non \u00e8 stato molto, complice qualche impegno \u2013 come uscire stamani alle 6 di mattina per l\u2019ITV, che \u00e8 il test meccanico e delle emissioni che si deve passare annualmente per poter circolare. Considerando che io scrivo la mattina, prima di cominciare a lavorare alle 9:30, ho perso tre ore di scrittura.<\/p>\n<p class=\"medium\">E complici un paio di notti in cui ho dormito male. Capita a chi soffre di RLS. Se dormo male una notte, pazienza; se dormo male due notti di fila, sono un po\u2019 dolorante e la mia scrittura ne risente.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>L\u2019angolo del tecnoscrittore :)<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">La sera ho dovuto cercare soluzioni ad alcune \u201cproblematiche\u201d di <em>flusso di lavoro<\/em> sul nuovo Mac. Pi\u00f9 d\u2019una, ma in particolare una <em>fondamentale<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono un tipo pignolo quando si tratta di lavorare al computer. Tutto deve filare liscio di modo che io possa concentrarmi sul compito, evitando di pensare allo strumento che mi mette i bastoni tra le ruote.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mio MacOS \u00e8 organizzato in spazi da sempre, perch\u00e9 ritengo che uno schermo ordinato aiuti a non disordinare la mente. Trovo insopportabili quegli schermi con finestre sovrapposte una all\u2019altra e di differente dimensione, che creano l\u2019effetto \u201cpila caotica\u201d. Ovviamente chiunque \u00e8 libero di gestirsi come preferisce, ma spesso \u00e8 una questione di \u201csciatteria informatica\u201d: per non pensare a come organizzare le cose per bene e spendere qualche ora al massimo, si finisce per lavorare nella confusione per mesi o addirittura anni.<\/p>\n<p class=\"medium\">\u00c8 un mio pallino. Prima o poi creer\u00f2 un corso d\u2019igiene da schermo. Lo giuro! LOL.<\/p>\n<p class=\"medium\">La mia logica \u00e8 \u201cmeno mouse\/trackpad \u00e8 meglio\u201d. S\u00ec?<\/p>\n<p class=\"medium\">In quest\u2019ottica, uno degli aspetti che considero fondamentali \u00e8 il poter accedere ai file del proprio computer da ovunque e in modo rapido e comodo \u2014 parlando di scrittori, ai nostri <em>preziosissimi<\/em> documenti.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sul mio vecchio MacBook usavo <em>Total Finder<\/em>, un software del tipo \u201cadd-on\u201d che aggiungeva due cose fondamentali al normale <em>Finder<\/em> di sistema operativo della Apple: <em>uno<\/em>, il doppio pannello, atto a vedere due cartelle allo stesso tempo e poter copiare e spostare file dall\u2019una all\u2019altra facilmente; <em>due<\/em>, il \u201cvisor\u201d, una funzione che permetteva di far apparire la finestra ovunque tu fossi, con una dimensione prestabilita e nella posizione voluta con un semplice <em>shortcut<\/em> (il mio \u00e8 \u201cCMD + E\u201d da tutta una vita, perch\u00e9 quando cominciai a scrivere sul serio usavo Windows e l\u2019Explorer usa \u201cWIN + E\u201d da quando esiste Windows, in pratica).<\/p>\n<p class=\"medium\">Sembra incredibile, ma il Finder <em>ancora<\/em> non s\u2019\u00e8 evoluto in questo senso. Stiamo a vedere il nuovo sistema <em>Big Sur<\/em>, ma a quanto pare innovano cose di cui non me ne potrebbe fregare di meno e queste funzioni di base restano nella preistoria (\u00e8 il prezzo da pagare con Apple: a volte pi\u00f9 che \u201cchiusi\u201d, cosa che considero importante per la sicurezza, sono semplicemente \u201cimmobili\u201d, che \u00e8 un\u2019altra cosa; vabb\u00e8\u2026).<\/p>\n<p class=\"medium\">Ho valutato decine di opzioni per un nuovo <em>File Manager<\/em>. Purtroppo nessuno ha il \u201cvisor\u201d come Total Finder, che per\u00f2 per funzionare chiede di disabilitare un sistema di sicurezza del MacOS dalla Recovery Partition gi\u00e0 da qualche versione del MacOS, cosa che non ho intenzione di fare in modo permanente, perch\u00e9 se c\u2019\u00e8 una cosa che i Mac garantiscono \u00e8 la sicurezza e non me la gioco.<\/p>\n<p class=\"medium\">Alla fine la mia scelta \u00e8 stata <em>ForkLift 3<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Grazie a un altro software posso richiamare la finestra di ForkLift con una scorciatoia da tastiera (CMD + E, ovviamente!) e ho cambiato in MacOS il shortcut di sistema per farla scomparire, assegnando \u201cCMD + SHIFT + E\u201d al men\u00f9 \u201cHide ForkLift\u201d.<\/p>\n<p class=\"medium\">La finestra dell\u2019applicazione \u00e8 assegnata a tutti gli <em>spaces<\/em>. Ora faccio apparire e scomparire <em>ForkLift 3<\/em> con le succitate combinazioni di tasti. Ho quello che avevo con Total Finder e molto di pi\u00f9, perch\u00e9 ForkLift permette varie cosucce graziose che il Finder \u2013 e quindi un semplice <em>add-on<\/em> come Total Finder \u2013 non permetteva (connessioni FTP, rinomina di intere sequenze di file, eccetera; chiunque fosse interessato, la homepage del software illustra bene cosa fa: <a href=\"https:\/\/binarynights.com\">https:\/\/binarynights.com<\/a>).<\/p>\n<p class=\"medium\">Adoro quando le soluzioni migliorano la situazione precedente al problema.<\/p>\n<p class=\"tit_interno\"><strong>Il giorno dopo<\/strong><\/p>\n<p class=\"medium\">Nel mezzo del cammin tecnologico-nottambulo, ho comunque continuato a scrivere il mio primo capitolo dopo dieci anni d\u2019inattivit\u00e0 \u2014 il 20\u02da del romanzo. Stavolta la scrittura a braccio non ha sortito l\u2019effetto sperato e son dovuto tornare indietro e sistemare un dialogo che, in tutta sincerit\u00e0, era scentrato, di poco impatto e piuttosto statico.<\/p>\n<p class=\"medium\">I protagonisti \u201cincontrano\u201d \u2013 la storia \u00e8 diversa \u2013 un personaggio, col quale poi cenano. Durante la cena, questi spiega cos\u2019\u00e8 successo alla citt\u00e0, qual \u00e8 la sua storia e come s\u2019\u00e8 arrivati al presente.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il racconto era poco credibile, perch\u00e9 alcuni particolari non stavano bene in bocca a un personaggio di quel tipo. Erano troppo da storico, troppo colti, nonch\u00e9 troppo\u2026<em> dettagliati<\/em>, quasi che secoli prima l\u2019uomo fosse stato l\u00ec.<\/p>\n<p class=\"medium\">Va detto che era una prima stesura. Sono andato a braccio e raccontare una storia che nemmeno io conoscevo m\u2019ha preso un po\u2019 la mano. Capita di continuo, quando finisci nel <em>flusso <\/em>e le dita vanno da sole, mentre tu soltanto immagini.<\/p>\n<p class=\"medium\">Una prima stesura non necessita forzatamente di grande precisione. Eppure a me d\u00e0 fastidio la troppa approssimazione, perch\u00e9 influenza il prosieguo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Mi spiego. Se ad esempio scrivo che Tizio dice a Caio che \u201cil tal personaggio storico \u00e8 morto cadendo da un ponte\u201d, anzich\u00e9 soltanto \u201c\u00e8 morto in quella battaglia\u201d \u00e8 possibile che io faccia istintivamente riferimento alla caduta dal ponte nelle scene successive e questo, in pratica, significa moltiplicare gli sforzi durante la revisione, perch\u00e9 dovr\u00f2 correggere il dialogo iniziale \u2013 Tizio non \u00e8 uno storico: troppi dettagli! Tagliare\u2026 \u2013 e di conseguenza dovr\u00f2 correggere tutto ci\u00f2 che segue \u2013 o quantomeno star attento che quanto segue non faccia riferimento a qualcosa che ho tagliato.<\/p>\n<p class=\"medium\">Il mio consiglio \u00e8 di lasciar perdere la forma, che si migliora in revisione, ma <em>mai<\/em> i dettagli. Migliore \u00e8 la prima stesura, migliore sar\u00e0 il risultato finale della revisione, di dettagli ragionando. Banale, vero? Eppure c\u2019\u00e8 chi crede si possa e si debba fare quello che si vuole, quasi che l\u2019estro possa imperversare e le conseguenze siano il capolavoro.<\/p>\n<p class=\"medium\">Sono d\u2019accordo si debba andare a briglia sciolta, meno che si vada a briglia sciolta per settimane e poi ci si ritrovi di fronte centinaia di pagine che sono un enorme cumulo d\u2019inesattezze e spropositi.<\/p>\n<p class=\"medium\">Da sempre la mia soluzione \u2013 e quella di moltissimi scrittori rinomati \u2013 \u00e8 rileggere il giorno seguente quanto scritto il giorno precedente e sistemarne <em>il contenuto <\/em>senza badare alla forma. Agisco in modo grossolano e soltanto poi continuo con una nuova scena.<\/p>\n<p class=\"medium\">Considero la riscrittura e la revisione a grandi linee come parte della prima stesura. <em>Non<\/em> sono revisione. Se da una parte \u00e8 vero che si sta rimaneggiando un testo gi\u00e0 scritto, dall\u2019altra si sta influenzando un testo che ancora non esiste. A volte dico a me stesso che queste riletture e correzioni <em>sono il mio Limbo narrativo<\/em>.<\/p>\n<p class=\"medium\">Morale? Ebbene, il dialogo adesso ha una sua logica, pure una sua bellezza ed \u00e8, spero, interessante \u2013 cosa che valuter\u00f2 per bene durante la revisione e, infine, durante l\u2019ultima rilettura a voce alta. L\u2019ultima parte mi pare pecchi della \u201csindrome della sceneggiatura\u201d \u2013 altra mia definizione \u2013 quindi dovr\u00f2 risistemarlo.\u00a0Prima di scrivere la prossima scena, aggiunger\u00f2 qualche tocco di vita e di movimento, senza eccedere perch\u00e9 le battute dirette sono ci\u00f2 che contano. Poi continuer\u00f2 col capitolo.<\/p>\n<p class=\"medium\">Conta gi\u00e0 quasi 6.000 parole per 6 scene, nonostante sia stringato e non perda mai il filo.<\/p>\n<p class=\"medium\"><em>To be continued\u2026<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni il tempo a mia disposizione non \u00e8 stato molto, complice qualche impegno \u2013 come uscire stamani alle 6 di mattina per l\u2019ITV, che \u00e8 il test meccanico e delle emissioni che si &#8230; <a title=\"Buona la prima (stesura) \u2022 9\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/andangelo.com\/it\/buona-la-prima-stesura-9\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Buona la prima (stesura) \u2022 9\">Leggi&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4241,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[141,101],"tags":[],"class_list":["post-4239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario","category-sottotitolato","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4239"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4341,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4239\/revisions\/4341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}