{"id":2415,"date":"2019-12-07T07:00:56","date_gmt":"2019-12-07T06:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/s3nzanom3.com\/?p=2415"},"modified":"2026-05-25T17:23:14","modified_gmt":"2026-05-25T15:23:14","slug":"il-mondo-editoriale-iii-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/il-mondo-editoriale-iii-parte\/","title":{"rendered":"Il mondo editoriale (III parte)"},"content":{"rendered":"<p class=\"justify drop-cap\"><span style=\"font-size: 28px;\"><strong>C<\/strong><\/span>hiarito qual \u00e8 l\u2019atteggiamento che <em>secondo me<\/em> paga, concludo oggi questa digressione sul mondo editoriale parlandovi a grandi linee di ci\u00f2 che avviene a contratto firmato.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Editing<\/h4>\n<p class=\"justify\">Come detto, tra la firma del contratto e l\u2019editing pu\u00f2 passare anche un anno o pi\u00f9 se l\u2019editore \u00e8 medio-grande. La prima difficolt\u00e0 sar\u00e0 dover lavorare a freddo sul vostro testo in un vero e proprio <em>tour de force<\/em>, dunque.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">L\u2019editor si sar\u00e0 gi\u00e0 presentato e comincer\u00e0 col darvi una panoramica di ci\u00f2 che pensa del vostro scritto. L\u2019avr\u00e0 letto tutto, ovviamente, e si sar\u00e0 fatto un\u2019idea di <em>cosa<\/em> c\u2019\u00e8 da fare per migliorarlo. Da indicazioni generali sulla prosa (\u201cusi quasi sempre <em>lui<\/em>, ma in certi punti scrivi <em>egli<\/em>: bisogna uniformare queste cose\u201d), a osservazioni ben pi\u00f9 importanti sull\u2019efficacia del racconto (\u201cin tutta questa parte il ritmo rallenta ed \u00e8 un po\u2019 troppo lunga per una simile lentezza: bisogna snellire o, se non possiamo, ravvivarla\u201d) o ancora osservazioni sui personaggi, sulla coerenza interna e altri <em>macro<\/em> aspetti del romanzo.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Un buon editor <em>giustifica<\/em> i suoi appunti al vostro operato. Sa che certi aspetti emergono quando <em>non<\/em> si \u00e8 scritto e corretto e riletto il testo <em>molte<\/em> volte. A un certo punto l\u2019autore \u00e8 come anestetizzato e capita a chiunque, anche ai pi\u00f9 grandi. In pratica l\u2019editor vi star\u00e0 dicendo: \u201cSe risolviamo questi problemi, il tuo romanzo sar\u00e0 migliore e i tuoi lettori pi\u00f9 contenti\u201d.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Questa \u00e8 sicuramente la fase pi\u00f9 impegnativa di ci\u00f2 che avviene prima che il romanzo arrivi nelle libreria d\u2019Italia. Dovrete ripassare l\u2019intero romanzo pi\u00f9 volte in poco tempo, nell\u2019arco di alcune settimane. Salvo rari casi, non avrete mai lavorato cos\u00ec tanto e cos\u00ec velocemente a un vostro testo \u2013 vi capitasse un ritmo pi\u00f9 abbordabile, ritenetevi fortunati.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Per l\u2019editor il vostro romanzo \u00e8 <em>uno<\/em> dei progetti che ha. Quindi definisce un arco temporale di \u201cediting\u201d considerando la data di pubblicazione pianificata (che <em>deve<\/em> essere rispettata, perch\u00e9 il <em>battage<\/em> pubblicitario anticipa le uscite di mesi e le campagne si creano ancor prima \u2013 siano pubblicit\u00e0, siano periodici gratuiti spediti agli iscritti alle notizie della casa editrice\u2026 Non importa la forma, il vostro romanzo uscir\u00e0 <em>dopo<\/em>). Ovvero l\u2019editor lavorer\u00e0 assieme a voi con intensit\u00e0 dopo aver lavorato allo stesso modo con l\u2019autore precedente e dopo di voi poi passer\u00e0 all\u2019autore successivo per lavorare con altrettanta intensit\u00e0. \u00c8 il loro ritmo professionale, \u00e8 elevato e per chiunque di noi non professionisti \u00e8 <em>impegnativo<\/em>.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Specie nelle case editrici medio-grandi gli editor sono <em>superman<\/em>! Almeno, io li vedo cos\u00ec: vestiti come Clark Kent, ma sotto <em>devono<\/em> avere una tutina blu e rossa con una esse bella grande, altrimenti non si spiega.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">I buoni editor sono preziosi consiglieri e infinita risorsa. Bisognerebbe averne uno personale e in miniatura sulla propria scrivania, a casa. Per chiunque abbia a cuore il <em>narrare<\/em> sono persone davvero interessanti, ricche d\u2019esperienze che traducono in aneddoti meravigliosi.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">La copertina<\/h4>\n<p class=\"justify\">Chiarisco subito un punto: la copertina \u00e8 nelle mani dell\u2019editore. Per contratto l\u2019autore non pu\u00f2 dire nemmeno \u201cma\u201d in merito.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Ci\u00f2 detto, di solito l\u2019editor ne parler\u00e0 con voi. L\u2019atteggiamento andr\u00e0 dalla mera comunicazione alla richiesta di un parere. Vedrete il bozzetto. Nel migliore dei casi sar\u00e0 una richiesta esplorativa, un sondaggio, non avrete alcun reale potere decisionale. Se in una prima fase c\u2019\u00e8 una certa apertura su cosa va e cosa no \u2013 e ci sar\u00e0 anche spazio per un po\u2019 di filosofia, per cos\u00ec dire \u2013, poi la cosa va come decide l\u2019editor assieme alle altre figure professionali coinvolte (il grafico, il consiglio che si riunisce per discutere le uscite e le vesti dei prossimi \u201cprodotti\u201d\u2026).<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Le case editrici hanno una linea grafica e la devono rispettare. Non potete chiedere certe cose, se sono incoerenti con la collana in cui il vostro romanzo verr\u00e0 inserito (ad esempio volete un\u2019illustrazione quando l\u2019editore usa soltanto foto per la collana in cui inserir\u00e0 il vostro romanzo). Cos\u00ec come non ne sapete abbastanza di copertine, sempre salvo rari casi.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">\u00c8 buona cosa, se volete facilitarvi la vita, leggersi qualche guida che parla delle copertine. Oggigiorno ve n\u2019\u00e8 pi\u00f9 d\u2019una, specie se conoscete l\u2019inglese. (Se sapete l\u2019inglese, vi consiglio di dare un\u2019occhiata quanto ha scritto sull\u2019argomento <em>Derek Murphy<\/em>.)<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">In stampa<\/h4>\n<p class=\"justify\">A un certo punto, qualche mese prima dell\u2019uscita nelle librerie, avrete finito l\u2019editing. Non tutti reagiscono allo stesso modo, ma di solito se ne esce stanchissimi (mentalmente) e felici. Vi sentirete un po\u2019 come reduci di guerra: l\u2019editor ha le sue difficolt\u00e0, ma l\u2019autore ne ha di pi\u00f9. Gli scrittori sono coinvolti emotivamente dal manoscritto, \u00e8 la loro creature, cosa che rende a tratti indigesto il lavoro di miglioria.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Va bene, fatto! Potrete sedervi in panciolle e godervi lo spettacolo.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Per me la fine dell\u2019editing \u00e8 sempre stato il momento <em>perfetto<\/em> per leggere e basta e per decidere quale sar\u00e0 il prossimo romanzo da scrivere. E dopo qualche settimana, di pi\u00f9 non riesco a star \u201cfermo\u201d, iniziarlo. Mi sento bene sapermi gi\u00e0 al lavoro su un nuovo romanzo, quando il precedente raggiunge le librerie. Mi d\u00e0 soddisfazione sentirmi <em>avanti<\/em>.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Questa \u00e8 forse la fase che pi\u00f9 amo, anche se diverte meno di fare il giro delle librerie e osservare di sottecchi i lettori che prendono il vostro romanzo in mano (eheheh&#8230;).<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Attorno a voi si muoveranno l\u2019ufficio marketing, che vi chieder\u00e0 qualche piccolo testo, se non l\u2019ha gi\u00e0 fatto, o vi proporr\u00e0 qualche futuro evento, se siete fortunati. E potreste essere contattati per questioni amministrative. Fine. Passerete cio\u00e8 da un contatto assiduo al silenzio.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Gli altri professionisti non vi necessitano per svolgere i propri compiti. Il <em>battage<\/em> pubblicitario si sar\u00e0 gi\u00e0 attivato. Le prime copie saranno state spedite a giornalisti e altre persone che potrebbero essere interessati a recensire il romanzo (e che \u00e8 bene lo facciano quando esce, quindi devono riceverlo <em>prima<\/em> dell\u2019arrivo nelle librerie). Vi spediranno le copie \u201comaggio\u201d (per l\u2019autore) come da contratto.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Tornerete un po\u2019 nell\u2019ombra, ma mossi da sentimenti diversi che in passato: state pur sempre aspettando che il vostro romanzo esca in libreria. Eppure, s\u00ec, l\u2019editore torner\u00e0 a essere un\u2019entit\u00e0 distante. La cosa pu\u00f2 spaesare: perch\u00e9 per voi sar\u00e0 un evento epocale e uno quasi s\u2019aspetta di parlarne con l\u2019editore <em>ogni giorno<\/em>, ma per loro \u00e8 \u201cnormale amministrazione\u201d. E stanno lavorando ad altri romanzi, non esistete soltanto voi. Lo sapete, ma qualcosa v\u2019impedisce di accettarlo fino in fondo. (Forse. Ognuno ha i suoi modi di reagire; parlo del pi\u00f9 comune.)<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Se avete qualche dubbio, se vi sovvengono domande da porre, fatelo: vi risponderanno. Sar\u00e0 quello il momento in cui vi renderete conto che quel silenzio \u00e8 diverso rispetto a quello che vivevate aspettando una risposta, una qualsiasi da uno degli editori a cui avevate spedite il manoscritto.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">L\u2019editor vi chiamer\u00e0 telefonicamente, cos\u00ec come gli altri professionisti. Continuerete a usare le email, ma <em>parlerete<\/em> di ci\u00f2 che \u00e8 necessario parlare. Vi assicuro che fa un certo effetto poter chiamare il proprio editore per telefono e sentirsi passare la persona. Dopo quello che un autore deve attraversare per trovare una casa editrice che gli pubblichi il romanzo, sembra una specie di miracolo. All\u2019improvviso esistete!<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Il gran giorno<\/h4>\n<p class=\"justify\">Finalmente il vostro romanzo esce nelle librerie d\u2019Italia (se avete un contratto con un editore a distribuzione <em>nazionale<\/em>, cosa che dal mio punto di vista \u00e8 <em>imprescindibile<\/em> per firmare).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-indent: 15px;\">Il primo giorno \u2013 e credo che non esista autore che non l\u2019abbia fatto, specie se esordiente \u2013 uscirete di casa e girerete per le librerie della vostra citt\u00e0. Il consiglio \u00e8 di farlo alla mattina <em>e<\/em> a met\u00e0 pomeriggio. Molto dipender\u00e0 dalla forza della casa editrice che avete \u201calle spalle\u201d: se \u00e8 grande, il vostro romanzo sar\u00e0 sugli scaffali puntuale e sin dall\u2019inizio della giornata nella maggior parte dei casi. Se no, \u00e8 possibile che appaia con qualche lieve ritardo. Va bene lo stesso, \u00e8 normale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-indent: 15px;\">Altra cosa \u00e8 scoprire <em>dove<\/em> posizionano il vostro romanzo, invece. In vetrina \u00e8 una gran bella cosa. Potrebbe non andarvi cos\u00ec bene e potrebbero addirittura piazzare il romanzo in una posizione defiliata sugl scaffali \u2013 anche se di solito le novit\u00e0 sono in bella mostra, perch\u00e9 la libreria stessa sa che sono quelle col maggior potenziale di vendita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-indent: 15px;\">Il resto ve lo lascio immaginare. \u00c8 divertente e potrebbero accadervi cose che non dimenticherete mai. A me \u00e8 stato chiesto un parere sull\u2019autore del mio romanzo. \u201cConosce quest\u2019autore?\u201d L\u00ec per l\u00ec non seppi cosa rispondere, poi scelsi la strada della trasparenza, dicendo che ero io (e che ne avevo una grandissima stima: il lettore rise molto, ma alla fine <em>non <\/em>lo compr\u00f2). Dal mio punto di vista \u00e8 pi\u00f9 divertente ascoltare un paio di avventori parlare del vostro romanzo\u2026 Bisogna aspettarsi anche commenti negativi, per\u00f2, e non star l\u00ec a fare smorfie.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Fase davvero eccitante (in quattro romanzi il divertimento di fare questo giro e ascoltare non m\u2019era ancora passato; immagino che Stephen King non se lo possa proprio permettere e probabilmente non gli interessa nemmeno). A ogni modo, durer\u00e0 poco.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Il bello viene poi\u2026<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Qualche tempo dopo<\/h4>\n<p class=\"justify\">\u2026i lettori cominciano ad aver letto il romanzo e ha pubblicare recensioni, a parlarne nei forum. Questa fase \u00e8 decisamente la pi\u00f9 difficile di tutte. Ovvero, la vita da \u201cstar degli scrittori\u201d che avevate sognato \u00e8 tutt\u2019altra cosa. Di seguito alcune verit\u00e0 immutabili:<\/p>\n<p class=\"justify indent\">\u2022 i lettori diranno <em>tutto e il contrario di tutto<\/em> del vostro romanzo (nel bene e nel male)<\/p>\n<p class=\"justify indent\">\u2022 vivrete alcune delle peggiori manifestazioni d\u2019invidia della vostra vita<\/p>\n<p class=\"justify indent\">\u2022 riceverete attestati di stima inaspettati<\/p>\n<p class=\"justify indent\">\u2022 in pratica, riceverete gratificazione e mortificazione<\/p>\n<p class=\"justify indent\">\u2022 sarete al centro di discussioni che\u2026 mi ci metto o no, che sono l\u2019autore?<\/p>\n<p class=\"justify indent\">\u2022 vi renderete presto conto che prima di pubblicare stavate vaneggiando<\/p>\n<p class=\"justify indent\">In linea di massima considero che ognuno debba essere se stesso. Eppure qualche piccolo \u201cconsiglio\u201d vorrei darvelo lo stesso \u2013 per esperienza personale, patita e goduta.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Evitate di \u201cazzuffarvi verbalmente\u201d con lettori invidiosi o ipercritici. Gli unici a perdere consenso sarete voi, che siete anche l\u2019unico personalmente coinvolto e interessato da <em>quello specifico romanzo<\/em>. Come diceva Tolkien, \u201crispondo soltanto a chi piaccio; non ho tempo per chi mi critica negativamente\u201d. Non era spocchia, era pura saggezza: non riuscirete mai a far cambiare idea a un lettore, inutile tentarvi. Di solito si finisce soltanto per peggiorare la situazione.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Godetevi ogni singola parola positiva e fate tesoro delle critiche negative sensate ed educate: sono preziose e si suppone che dovreste pubblicare un altro romanzo, prima o poi. Assai poche persone vogliono pubblicare un solo libro in vita loro (\u201cho deciso di scrivere il diario dei miei primi 60 anni\u2026\u201d). Se si ambisce alla pubblicazione, di norma \u00e8 per continuare a pubblicare.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Siate sempre positivi. Siate disponibili, nei limiti del vostro tempo. Qualsiasi situazione vi propongano, valutate bene, ma in linea di massima accettate gli inviti.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Apritevi. Approfittate per crearvi una rete di contatti tutta nuova e meravigliosa, fatta di lettori, di scrittori e professionisti del settore. In futuro potrebbe avere un valore inestimabile. E molti lettori, quando hanno un contatto diretto con un autore e vengono trattati amabilmente, si sentono inclusi e vi seguiranno con affetto. Siamo animali sociali e non soltanto l\u2019autore ha bisogno di riscontri, <em>chiunque ne abbisogna<\/em>.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Sarete, insomma, un po\u2019 personaggio pubblico. Volenti o nolenti, dato che c\u2019\u00e8 anche chi rifugge l\u2019attenzione altrui. Pur pregandovi di restare sempre voi stessi, allo stesso tempo vi dico di mostrare il vostro volto migliore. Mi s\u2019intenda: <em>non<\/em> un buon volto da attore, il <em>vostro<\/em> volto. L\u2019importante \u00e8 che non vi lasciate andare a esternazioni polemiche, negative, al vittimismo. \u00c8 facile cadere in simili tranelli, perch\u00e9 venite da tanti sogni a occhi aperti e da un duro, dispendioso lavoro nell\u2019ombra. Le vostre aspettative sono molto pi\u00f9 alte di quelle che ha Stephen King e qualsiasi altro navigato scrittore. In parte verranno frustrate da qualcuno o da qualcosa\u2026 Anche se alla fine vi andr\u00e0 bene (e ve lo auguro!), ci sar\u00e0 sempre qualcosa di difficile digestione. Ma insomma, <em>ehi<\/em>, avete pubblicato un romanzo! \u00c8 una cosa bellissima, una meta che una minima percentuale di aspiranti scrittori vive. Preparatevi a ricevere negativit\u00e0, affinch\u00e9 non vi affligga, permettendovi di essere felici per una cosa che in qualsiasi caso \u00e8 bella da vivere..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"justify\">Mi fermo qui. Ho detto molte cose, anche se ci sarebbe altro da dire. Se avete domande irrisolte, scrivetemi.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">La prossima settimana torner\u00f2 a parlare di scrittura vera, di pratica.<\/p>\n<p class=\"justify indent\">Vi parler\u00f2 degli <em>incipit<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiarito qual \u00e8 l\u2019atteggiamento che secondo me paga, concludo oggi questa digressione sul mondo editoriale parlandovi a grandi linee di ci\u00f2 che avviene a contratto firmato. 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