{"id":1804,"date":"2018-11-03T17:04:26","date_gmt":"2018-11-03T16:04:26","guid":{"rendered":"http:\/\/s3nzanom3.com\/?p=1804"},"modified":"2026-05-25T17:11:22","modified_gmt":"2026-05-25T15:11:22","slug":"la-mano-e-il-mio-nuovo-piano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andangelo.com\/it\/la-mano-e-il-mio-nuovo-piano\/","title":{"rendered":"&#8220;La Mano&#8221; \u00e8 il mio nuovo piano"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: elegant-typewriter;\">La Mano \u00e8 il mio <i>pentagono di progetti<\/i> narrativi per questo 2018.<\/span><\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Trilogia dell&#8217;Utopia<\/strong> .: Oliver (<i>Ideazione<\/i>)<\/li>\n<li><strong>I Silenzi<\/strong> .: Il giorno dopo (Tomo II)<\/li>\n<li><strong>La Triade<\/strong> .: <i>Riscrittura del <\/i>Primo Ciclo Minore (Libri I, II e III)<\/li>\n<li><strong>Tu, la vera storia<\/strong> .: Primo non-corso sulla Scrittura e il Nulla<\/li>\n<li><strong>Il Viaggio<\/strong> .: Cronache di una vita parallela (la Serie degli Infiniti Intrecci)<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"drop-cap\">Cinque <i>Dita<\/i>, una <i>Mano<\/i>.<\/p>\n<p class=\"indent justify\">Non \u00e8 un concetto nuovo, anzi, \u00e8 pari pari copiato dalla rinomata <i>The Hand <\/i>della Marvel, la cui conoscenza alcuni di noi hanno rinvigorito grazie alle recenti serie TV (alcuni diranno <i>a causa<\/i>). Niente di speciale, insomma; mi serviva una <i>sintetizzazione simbolica<\/i> che mi aiutasse a mettere a fuoco l&#8217;essenziale di un piano talmente folle per vastit\u00e0 che sembra destinato a fallire nel 99% dei casi prima ancora di cominciare &#8211; e non solo a causa dei miei trascorsi -: <i>troppo da scrivere<\/i>!<\/p>\n<p class=\"indent justify\">Di recente ho appreso che non \u00e8 saggio limitare la propria ambizione, a meno che la conseguenza non sia fare del male a qualcun altro (questo \u00e8 il mio limite, almeno). E io sono ambizioso, da sempre e lo sar\u00f2 sempre. Non penso in piccolo, semmai in troppo grande. E va bene cos\u00ec, dato che quanto ho ottenuto finora dipende dall&#8217;aver voluto ottenere ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"indent justify\">Il piano \u00e8 folle, s\u00ec, ma nel contempo \u00e8 <i>fluido <\/i>e si adatter\u00e0 alle esigenze del momento. Le priorit\u00e0 dei vari progetti sono stabilite per intralciarsi il meno possibile. Quello che ora mi preme comunicare \u00e8 semplicemente <i>perch\u00e9<\/i> tutti e cinque sono importanti per me in questo presente. In breve, presi tutti assieme sono <i>complementari<\/i>. In <i>questo <\/i>presente, s\u00ec, quindi non c&#8217;\u00e8 alcuna promessa di ultimazione di opere a getto continuo in quanto ho scritto pi\u00f9 sopra (le priorit\u00e0 non stabiliscono <i>deadlines<\/i>, bens\u00ec <i>quantit\u00e0 di tempo da dedicare al singolo progetto<\/i>, e capirete che \u00e8 cosa ben diversa). <i>La Mano<\/i> \u00e8 una dichiarazione d&#8217;intenti e di prospettive. Meglio, <i>\u00e8 un unico intento a cui tendo attraverso cinque prospettive differenti<\/i>. A latere, ma di pari importanza, c&#8217;\u00e8 la promessa <i>a me stesso <\/i>che scriver\u00f2 con continuit\u00e0 (senza questo patto il &#8220;folle piano&#8221; diventa &#8220;una pagliacciata&#8221;).<\/p>\n<p class=\"indent justify\">Tutte le prospettive sono utili alla mia crescita personale e quindi nessuna pu\u00f2 essere scartata a priori, solo rallentata. Abbandonata, dimenticata per troppo tempo&#8230; Nessuna prospettiva soffrir\u00e0 un simile destino, non pi\u00f9, perch\u00e9 ora so cosa devo fare e come farlo, dopo un (lungo) tempo di confusione. (In un passato non troppo lontano lo chiamavo tempo di riflessione. Buon segno, il cambio di prospettiva: la verit\u00e0 \u00e8 sempre salvifica.) Vi \u00e8 un&#8217;unica possibilit\u00e0 negativa: che decida di smettere di scrivere un&#8217;altra volta. Sono aperto anche a questa eventualit\u00e0: ci\u00f2 che conta \u00e8 il mio <i>entusiasmo<\/i>. Se evaporer\u00e0 di nuovo, smetter\u00f2. Quindi la smetto di bluffarmi allo specchio da subito e vi dico su cosa lavorer\u00f2 e perch\u00e9, null&#8217;altro.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"justify\">Passo a descrivervi l&#8217;unicit\u00e0 di ognuna delle prospettive che le Dita mi danno.<\/p>\n<p class=\"indent justify\">La saga de <b>I Silenzi<\/b><i> <\/i>vuole riflettere sulla <i>complessit\u00e0 della realt\u00e0 <\/i>e con essa affrontare temi che ci portiamo appresso fin da quando esistiamo, quali il razzismo, la diffidenza (quando va bene) verso ci\u00f2 che non conosciamo, la nostra incapacit\u00e0 di apprendere o anche solo <i>ricordare <\/i>le lezioni storiche. E ancora, e pi\u00f9 in grande, l&#8217;eccezionalit\u00e0 che rappresenterebbe una societ\u00e0 fondata su una <i>reale <\/i>comunione d&#8217;intenti imperniata su valori inviolabili, rispettati e fatti rispettare senza eccezioni. D&#8217;altro canto l&#8217;impatto della tecnologia e pi\u00f9 in generale della <i>conoscenza<\/i> sugli equilibri sociali a livello globale. \u00c8 <i>attuale<\/i>, in un certo senso. Una peculiarit\u00e0 della saga<i> importante <\/i>in quest&#8217;elenco di progetti<i>, <\/i>\u00e8 che gi\u00e0 dal <i>Tomo II<\/i> emerger\u00e0 la coesistenza delle razze classiche del fantasy con altre aliene in una stessa ambientazione.<\/p>\n<p class=\"indent justify\"><i>I Silenzi <\/i>\u00e8 una saga con un approccio assai differente rispetto a <b>La Triade<\/b>, che invece ha nel suo DNA una continua riflessione sulla <i>complessit\u00e0 dell&#8217;interiore umano, della psiche, del perch\u00e9 siamo vivi e di ci\u00f2 che ci rende vitali<\/i>. Ha un&#8217;impronta decisamente pi\u00f9 mistica ed esistenziale. Esprime il mio <i>credo<\/i>, che nulla ha a che fare con religioni o convinzioni altrui. \u00c8 mia, fin dai tempi in cui cominciai a scrivere, pi\u00f9 di 30 anni fa. <i>La Triade <\/i>sono io. Ed \u00e8, in fondo, la grande battaglia tra il Bene e il Male, rappresentata nel modo pi\u00f9 sfaccettato e onesto di cui io sia capace, con un preciso focus sull&#8217;<i>essere umano <\/i>e l&#8217;impressionante <i>diversificazione <\/i>di &#8220;risultati&#8221; che la nostra specie ingenera. Sulla Terra Uhda&#8217;estola\u00eay &#8220;sono tutti della stessa razza&#8221; (niente di simile alle differenze tra Uomini e Elfi o Nani, per esempio) e ci\u00f2 che li divide sono le stesse cose che dividono noi, qui, sul pianeta Terra: i personaggi che l&#8217;animano sono tutti <i>persone<\/i> e tutti unici, come nella realt\u00e0. Noi ci etichettiamo secondo logiche difformi, che non appartengono a una schematica divisione in &#8220;razze&#8221;. \u00c8 un fantasy meno anticonformista oggi di come lo era allora, ma ho la soluzione per donargli nuova linfa e colpire: attualizzarlo, ricostruirlo da zero <i>oggi<\/i>. Se si osserva <i>La Triade<\/i> da questo punto di vista se ne ottiene una bizzarra commistione di logiche, complementare a <i>I Silenzi<\/i>.<\/p>\n<p class=\"indent justify\"><i>Oliver<\/i> \u00e8 il secondo romanzo della <b>Trilogia dell&#8217;Utopia<\/b> in cui, in soldoni, mi vendico di <i>tutto il male che i mezzi d&#8217;informazione mi hanno vomitato addosso nei decenni<\/i> (!) e la generale incapacit\u00e0 dei popoli, almeno apparente, di <i>reagire<\/i> alle logiche che le &#8220;maggioranze silenziose&#8221; gi\u00e0 sanno sbagliate, di <i>abbattere<\/i> le regole che danno ai pochi e tolgono a quasi tutti, di <i>contrastare<\/i> chi ha l&#8217;onere e l&#8217;onore di poter decidere, di <i>isolare<\/i> chi sposa tali logiche, finendo per denigrare e spesso annullare l&#8217;unico straccio di vita che ognuno di noi possiede, fino a prova contraria, soprattutto quando non si ha avuto la <i>fortuna<\/i> di nascere in un Paese del &#8220;primo mondo&#8221; (definizione <i>discutibile<\/i>, perch\u00e9 basata su valori <i>discutibili<\/i>). Fortuna, non merito. \u00c8 un&#8217;utopia, lo dichiaro, ma comunque pu\u00f2 <i>mostrare una via<\/i> e invita a prendere posizione. Ancora una volta il suo senso completa quelli degli altri progetti.<\/p>\n<p class=\"indent justify\">Resta il primo <b>Non-corso sulla Scrittura e il Nulla<\/b>, che tra i miei scritti \u00e8 forse quello che meno continuit\u00e0 necessita. Sono <i>riflessioni<\/i> che ruotano attorno a un singolo aspetto della scrittura, con un approccio all&#8217;arte <i>essenziale<\/i>, volto a non perdere pi\u00f9 tempo con quello che ormai migliaia e migliaia di scrittori hanno gi\u00e0 detto e stradetto, con pi\u00f9 o meno autorevolezza. Eviter\u00f2, cio\u00e8, di aggiungere a concetti triti e ritriti, spesso <i>opinabili<\/i> (il &#8220;<i>tutti possono diventare scrittori&#8230;<\/i>&#8221; \u00e8 la falsit\u00e0 somma, da cui discendono molte altre. Sfortunatamente non la smettono di mentire, in molti). La conseguenza \u00e8 il titolo che m&#8217;\u00e8 parso pi\u00f9 appropriato per smarcarmi da chi non si fa scrupoli &#8211; o non \u00e8 cosciente &#8211; e pensa a <i>vendere<\/i>.<\/p>\n<p class=\"indent justify\">Infine <b>Il Viaggio<\/b>, il cui embrione \u00e8 stato fecondato molto tempo fa, poco dopo l&#8217;uscita de <i>La Rocca dei Silenzi<\/i>. \u00c8 un&#8217;idea ancora grezza e dalla sua nascita a oggi, un decennio pi\u00f9 tardi, la funzione del <i>viaggio<\/i> e la natura del <i>viandante <\/i>sono cambiate. Rispecchiano il segno dei tempi e del mio presente, sicch\u00e9 non pu\u00f2 che essere un viaggio assai pi\u00f9 in lungo di quanto avessi previsto nel 2006. Non vi svelo cos&#8217;\u00e8 la <b>Serie degli Infiniti Intrecci<\/b>. Vi rimando a quando apparir\u00e0 il primo brano.<\/p>\n<p class=\"indent justify\">Oh, bene. Nuova dichiarazione d&#8217;intenti, anno 2018. Adesso non mi resta che <i>fare<\/i>, dopo il semplice <i>dire<\/i>. Alla prossima!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Mano \u00e8 il mio pentagono di progetti narrativi per questo 2018. Trilogia dell&#8217;Utopia .: Oliver (Ideazione) I Silenzi .: Il giorno dopo (Tomo II) La Triade .: Riscrittura del Primo Ciclo Minore (Libri I, &#8230; <a title=\"&#8220;La Mano&#8221; \u00e8 il mio nuovo piano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/andangelo.com\/it\/la-mano-e-il-mio-nuovo-piano\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su &#8220;La Mano&#8221; \u00e8 il mio nuovo piano\">Leggi&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":353,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[39,81,31,50],"tags":[],"class_list":["post-1804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-isilenzi","category-l-ordito-dei-sensi","category-la-triade","category-trilogia-dell_utopia","infinite-scroll-item"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1804"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2002,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1804\/revisions\/2002"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andangelo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}